musei da visitare in europa copertina

10 musei di arte contemporanea da visitare in Europa

Nei nostri viaggi in Europa, un ingrediente che non può mai mancare è l’arte: non solo street art, ma anche installazioni, fotografie, dipinti e sculture. Per questo motivo abbiamo elaborato la nostra top list dei 10 musei da visitare in Europa se, come noi, sei un inguaribile art addicted. Ci teniamo a dirti che ognuna di queste strutture è stata selezionata dopo una scrupolosissima visita quindi fidati, vale assolutamente la pena inserirle tutte nei tuoi prossimi itinerari. Da Tallinn a Helsinki, da Porto a Zagabria, sei pronto a partire con noi per vivere un’esplosione di arte?

Musei da visitare in Europa

Molto spesso durante un road trip, il tempo non è mai sufficiente per visitare tutti i luoghi desiderati, per questo abbiamo deciso di proporti una piccola, ma selezionatissima guida ai 10 musei da visitare in Europa se sei un amante dell’arte moderna e contemporanea. Ogni struttura ci ha conquistato per svariati motivi: l’architettura esterna, la vastità della collezione permanente, l’avanguardismo delle mostre temporanee e gli spazi condivisi, come libreria, biblioteca, bar e zona bambini. Visitare un museo per noi non significa scattare una foto dall’esterno o fare una frettolosa passeggiata tra le sue opere, ma vivere a pieno tutte le opportunità che offre: partiamo per il nostro viaggio d’arte in Europa?

musei da visitare in europa kiasma

@Travel on Art, Kiasma

Kiasma di Helsinki

Situato nel pieno centro della città, i lavori di realizzazione del museo di arte contemporanea di Helsinki sono stati terminati nel 1998. Kiasma in finalndese indica il punto del cervello in cui si incrociano le fibre dei due nervi ottici e questo museo incarna perfettamente il propotipo del luogo di costruzione ed elaborazione delle idee. Il biglietto d’ingresso costa tra i 12 e 15 euro, che non è poco, ma sono soldi ben spesi! Durante la nostra visita siamo state molto fortunate perché entrambe le mostre temporanee, dell’artista coreano Choi Jeong Hwa e dell’artista brasiliano Ernesto Neto, ci hanno davvero conquistate, proponendo un’esperienza di visita immersiva e partecipata. La mission di questo museo consiste nell’offrire esperienze artistiche e nuove prospettive sulla vita, permettendo al visitatore di stupirsi, divertirsi, arrabbiarsi e perché no innamorarsi. La struttura ospita anche una biblioteca, un negozio e un ottimo ristorante che abbiamo provato: ti consigliamo di assaggiare la zuppa di salmone, assolutamente deliziosa!

Leggi anche: Arte nei Paesi Baltici tra Riga, Tallinn e Helsinki

Kumu di Tallinn

Nel nostro tour alla scoperta dei musei da visitare in Europa non poteva mancare una tappa a Tallinn, una delle nostre città preferite in assoluto. Il KUMU è uno dei più ampi musei del Nord Europa ed è situato in un quartiere residenziale immerso nel verde. Il progetto della struttura avveniristica è di un architetto finlandese, Pekka Vapaavuori: i lavori sono terminati nel 2006. Il costo del biglietto d’ingresso è di 8 euro e la struttura di questo museo è suddivisa su 4 piani: al piano terra si trovano l’auditorium e il bar, al primo piano il deposito, la segreteria e il bookshop, al secondo piano una mostra dei classici dell’arte estone dal XVIII secolo alla fine della seconda guerra mondiale, al terzo piano una mostra di arte estone dal 1945 al 1991 e all’ultimo piano le mostre temporanee di arte contemporanea. Il punto di forza di questo museo, oltre al grande potenziale tecnologico, consiste nella sinergia positiva tra arte e storia. Inoltre, abbiamo riservato questa chicca per ultima: all’esterno del museo sono stati allestiti due tavoli da ping pong e un tavolo per giocare a scacchi, completamente a disposizione dei visitatori!

musei da visitare in europa astrup oslo

@Travel on Art, Astrup Fearnley Museet

Astrup Fearnley Museet di Oslo

Non possiamo proseguire con la nostra guida dei musei da visitare in Europa senza citare l’Astrup Fearnley Museet di Oslo, sicuramente uno dei nostri preferiti. Costruito da Renzo Piano nel 2012,  questo museo vanta una collezione di arte moderna e contemporanea annoverata tra le più significative del suo genere nel Nord Europa. Concentrandosi sull’acquisizione di opere singolari e significative e sulla realizzazione di mostre temporanee innovative, questo museo è una tappa obbligata per qualunque appassionato d’arte. L’ingresso è di 130 nok, quasi 13,50 euro, ma per gli studenti è compresa una riduzione quasi del 50%. Il museo è composto da tre padiglioni che si trovano sotto lo stesso tetto in vetro che ha la forma di una vela. L’edificio richiama al suo ambiente marittimo anche in altri modi: colonne di cavi d`acciaio intrecciate rispecchiano gli alberi delle barche a vela nel porto vicino, mentre il rivestimento grigio argento dell’edificio ricorda le intemperie del mare. Non perderti la vista dalla terrazza all’ultimo piano: un vero incanto!

Leggi anche: Cosa vedere in 2 giorni a Zagabria

Museum of Contemporary Art di Zagabria

Il museo di arte contemporanea di Zagabria non si trova nel centro storico della città,  ma è stato volutamente costruito a Novi Zagreb, a sud della Sava, in un quartiere molto frequentato da famiglie. Questo edificio è stato progettato dal celebre architetto Igor Franić ed è dotato di una superficie i di 17.000 mq: si tratta della più grande istituzione museale del paese ed il più ingente investimento economico in una struttura culturale dai tempi dell’indipendenza.

Il museo è dotato di un ampio parcheggio e la prima cosa che noterai una volta arrivato è il coloratissimo murales realizzato dalla giovane e talentuosa street artist croata OKO. Chi ha acquistato la Zagreb Card ha l’ingresso gratuito, mentre per gli altri il costo del ticket è di 4 euro. Al piano terra sono situati il bar ristorante, la biglietteria, il guardaroba, il laboratorio per i bambini e  il bookshop: non manca anche una grande sala open space dedicata alle mostre temporanee. Ciò che però colpisce più di ogni altra cosa è la collezione permanente, una delle più complesse ed interessanti che abbiamo mai visitato. Intitolata “Collection in Motion“, la mostra permanente espone 620 opere provocatorie di 240 artisti, circa la metà dei quali di origine croata. Nel nostro caso non sono state tanto le opere pittoriche a conquistarci, bensì le installazioni che trovano negli ampi spazi del museo una collocazione assolutamente perfetta. Tappa consigliatissima se desideri visitare Zagabria!

musei da visitare in europa danubiana bratislava

@Travel on Art, Danubiana

Danubiana di Bratislava

Abbiamo visitato il Danubiana di Bratislava durante un viaggio on the road che ci ha portato a percorrere l’Austria, la Repubblica Cieca, la Slovacchia e la Germania: che dire? Non potevamo pensare di perdere questa tappa! Situato su una penisola del Danubio, questo museo è un mix perfetto tra arte e natura, regalando la vera pace dei sensi a chi lo visita. Fondato dal collezionista olandese Gerard Meulensteen e dal gallerista slovacco Vincent Polakovič, il Danubiana Meulensteen Art Museum è stato aperto nel 2000 ed è un’autentica chicca sia per gli appassionati di arte sia per i meno esperti in materia. Oltre alla collezione permanente, con quasi 200 dipinte e sculture, e alle esposizioni temporanee, all’esterno è possibile visitare il parco che ospita numerose sculture ed installazioni: dal tetto si può ammirare una vista unica su Bratislava, i Piccoli Carpazi e il maestoso fiume Danubio, specialmente durante il tramonto. Nota tecnica, il biglietto di ingresso costa 10 euro e c’è un parcheggio privato esattamente davanti all’ingresso del museo. 

Leggi anche: Visita al Danubiana di Bratislava

MSUM di Lubiana

Il MSUM di Lubiana unisce opere della collezione internazionale Arteast 2000+ e della collezione nazionale MG+MSUM. La collezione internazionale Arteast 2000+ si basa sul dialogo tra le opere degli artisti d’avanguardia dell’Europa occidentale e orientale e presenta anche una serie di artisti importanti, ma a lungo trascurati, dell’Europa Orientale. L’idea alla base del MSUMè dinamica ed innovativa, e si pone un obiettivo preciso: coniugare la collezione permanente alle mostre temporanee e ai progetti interattivi. Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro e non mancano una splendida libreria e un cafè. Appena fuori da questo museo ti consigliamo di non perdere la Metelkova Mesta che è un quartiere interamente dedicato alla street art. In origine era una caserma austroungarica, condannata alla demolizione, ma su iniziativa di Mreža za Metelkovo (Rete per Metelkova), associazione indipendente di artisti e intellettuali, per lo più a indirizzo alternativo, questo luogo è stato salvato e convertito in qualcosa di completamente diverso!

kunsthaus-graz-musei-da-visitare-in-europa

@Travel on Art, Kunsthaus

Kunsthaus di Graz

Situato sulla riva destra del fiume Mur, questo museo è il simbolo della nuova Graz, simile ad una enorme bolla blu. Chiamata dai suoi architetti creatori Peter Cook e Colin Fournier “Friendly Alien“, la Kunsthaus dal 2003 attira tantissime persone grazie ad un’architettura spettacolare e a mostre d’arte contemporanea di grande qualità. Un punto a sua favore è la grandissima cura riservata ad ogni allestimento che garantisce al visitatore un’esperienza immersiva ed indimenticabile. Dall’ultimo piano è possibile godere di una splendida vista sulla città, mentre al piano terra troverai un bellissimo bookshop e un ristorante che ti consigliamo assolutamente di provare: un angolo di paradiso per gli amanti della bellezza e della creatività.

Leggi anche: Cosa vedere in 2 giorni a Graz

Mumok di Vienna

Situato nel MuseumQuartier, questo tempio dalla struttura avveniristica ci ha conquistate al primo sguardo: ma qual è la storia del Mumok di Vienna?  Inaugurato nel 2001, si è presto imposto all’attenzione internazionale per la straordinaria versatilità della sua offerta culturale. L’edificio cubico è rivestito di basalto e offre 4800 metri quadrati di spazio espositivo per accogliere i capolavori della collezione di arte moderna e contemporanea, che comprendono, nel complesso, oltre 7000 opere. Il biglietto del museo costa 12 euro, ma ci sono alcuni sconti, e una volta varcata la soglia ti troverai davanti anche un delizioso bar specializzato in cupcake (finita la visita potrai approfittarne). Ma ora parliamo della collezione che abbraccia la modernità classica, rappresentata da movimenti come il cubismo, il futurismo e il surrealismo, fino ai movimenti artistici degli anni ‘60 e ‘70, come la Pop Art e Fluxus. Tra gli artisti che spiccano ci sono Paul Klee, Pablo Picasso, Andy Warhol e Roy Lichtenstein: e anche le mostre temporanee sono un’autentica garanzia di qualità!

musei da visitare in europa guggenheim bilbao

@Travel on Art, Guggenheim

Guggenheim Museum di Bilbao

Tra i musei da visitare in Europa spicca sicuramente il Guggenheim di Bilbao su cui abbiamo fantasticato per tantissimi anni. Prima di entrare, abbiamo trascorso alcuni minuti davanti alla struttura, ammirando ogni dettaglio dell’architettura: non c’è che dire, l’architetto canadese Frank O. Gehry si è davvero superato. L’edificio, visto dal fiume, ricorda la forma di una nave, rendendo così omaggio alla città portuale in cui si trova: per la progettazione, lo staff di Gehry si è servito di simulazioni computerizzate delle strutture, riuscendo così a ideare forme che fino a qualche anno prima sarebbero risultate impossibili anche solo da immaginare. Il biglietto di ingresso costa 16 euro, per gli studenti fino ai ventisei anni invece è prevista la riduzione con il ticket di 9 euro. Inoltre non è possibile tenere con sè lo zaino ed è vietato scattare foto e fare video nelle sale: l’unica parte del museo che può essere ritratta è la struttura architettonica.

Al piano terra si trovano delle opere site specific di Richard Serra e Jenny Holzer e uno spazio dedicato alle mostre temporanee. Salendo si possono visitare altri spazi, pensati sempre per le mostre temporanee, che vengono selezionate con grandissima cura. Una chicca imperdibile è la parte esterna della struttura affacciata sul fiume: qui potrai ammirare alcune delle opere posizionate all’esterno della struttura come i Tulipani colorati di Jeff Koons e “Il grande albero e l’occhio”di Anish Kapoor. Un’esperienza immersiva, emozionante, didattica e ricca di spunti su cui riflettere!

Leggi anche: Cosa vedere Porto in 2 giorni

Fondazione Serralves di Porto

La Fondazione Serralves è una delle principali istituzioni culturali del Portogallo e sicuramente la più rilevante della città di Porto: conosciuta soprattutto per il suo museo d’arte contemporanea, progettato dall’architetto Álvaro Siza Vieira, è circondata da un incantevole parco che si estende su una superficie di ben 18 ettari. Considerato dal 2012 monumento nazionale, il Museo Serralves ospita una collezione permanente, dedicata principalmente ad artisti portoghesi che hanno operato dal 1960 al 1980, e alcune mostre temporanee dal gusto molto sperimentale. Il biglietto di ingresso costa 12 euro e ci sono molti sconti a seconda degli spazi che si desidera visitare. Tra le chicche da non perdere spiccano la sala dedicata ai progetti di formazione con i bambini delle scuole d’infanzia, la Piccola Galleria Contemporanea, il negozio esterno, con creazioni di artisti e artigiani, e il parco che vanta delle meravigliose installazioni.


PH copertina: Ian Dooley

 

Tags:
,
No Comments

Post A Comment

Condivisioni