Musei di arte contemporanea in Italia: lista per regione

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Musei di arte contemporanea in Italia: lista per regione

Appassionato di arte contemporanea? Quante volte ti sei chiesto quali fossero i musei da vedere assolutamente, magari durante uno dei tuoi viaggi o in occasione di un week end fuori porta. Di solito si trovano sempre informazioni frammentate su singoli progetti o singole realtà museali, non sarebbe invece più comodo avere sottomano una guida completa regione per regione?

Una delle maggiori difficoltà per gli amanti dell’arte contemporanea infatti, è trovare informazioni complete (e affidabili): ci sono, ma spesso bisogna perdere tantissimo tempo nella ricerca. Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare una guida, sempre aggiornata sui musei di arte contemporanea in Italia, che secondo noi non sono da perdere. L’abbiamo suddivisa per ciascuna regione in modo che la ricerca per te sia più semplice: tu arrivi dritto al sodo e tutto il resto del tempo, lo dedichi al viaggio che stai programmando.

Ecco quindi quali sono i musei di arte contemporanea in Italia da visitare (secondo noi)! Se invece stai cercando una lista di gallerie di arte contemporanea da visitare, abbiamo scritto anche un altro articolo interamente dedicato a questo.

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Ci teniamo però a fare una precisazione importante: questa lista non è definitiva, ma in continuo aggiornamento e non vuole essere esaustiva, ma solamente segnalare realtà che secondo noi, valgono la pena di essere visitate.

Musei di arte contemporanea in Lombardia

Partiamo dalla Lombardia che ha città come Milano, Mantova, Bergamo e Brescia, veri e propri centri artistici e culturali. Non è quindi un caso che la Lombardia sia una delle regioni italiane con il più grande numero di musei di arte contemporanea. Milano è una città in continua evoluzione e negli ultimi anni è diventata una dei poli più interessanti per l’arte contemporanea, a livello mondiale.

Milano

Di seguito ti riportiamo una lista di musei di arte contemporanea da visitare a Milano che si distinguono per il valore delle loro collezioni, per le strutture architettoniche e i progetti artistici sviluppati:

  • Museo del Novecento – situato nel cuore della città, in Piazza Duomo, il Museo del Novecento è uno dei poli culturali più importanti di tutta Europa. Al suo interno ospita una collezione di oltre 4000 opere di tutto il ‘900. Oltre alla collezione permanente, ospita anche mostre temporanee dedicate al design, alla fotografia, alla grafica e all’arte.
  • PAC | Padiglione Arte Contemporanea – situato in zona Palestro, il suo obiettivo è valorizzare la cultura contemporanea attraverso l’arte. Il PAC ospita mostre di artisti contemporanei nazionali e internazionali, che rompono gli stereotipi e sperimentano nuovi modi di fare arte. Non perderti anche il murales di Blu situato sulla struttura esterna!
  • Triennale – il “place to be” per tutti gli amanti delle arti visive, del design e dell’architettura. L’obiettivo della Triennale è di portare una molteplicità di esperienze, culture e linguaggi in un unico posto, fruibile da tutti. La parola chiave è sperimentazione, attraverso diversi linguaggi artistici, tra cui numerose performance e installazioni.
  • Fondazione Prada – nata dall’impero di Miuccia Prada, la sede ufficiale di Milano si interroga sulle idee e sui modi in cui l’umanità le ha trasformate in discipline e linguaggi artistici. La Fondazione ha una propria collezione permanente e ospita mostre temporanee di artisti singoli o collettive. Da non perdere è il Bar Luce, progettato da Wes Anderson.

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  • Hangar Bicocca – è uno dei nostri spazi preferiti di Milano, un vero contenitore di sperimentazione. Oltre all’imponente struttura, ricavata da vecchi hangar, questa istituzione artistica milanese è da non perdere per l’installazione permanente di Anselm Kiefer e l’incredibile opera di street art di Os Gemeos “Efêmero”.

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  • Fabbrica del Vapore – come accade in molti spazi culturali milanesi, i linguaggi più tradizionali dell’arte contemporanea si uniscono alla street art. La Fabbrica del Vapore è un vero fulcro dell’arte urbana milanese che ricopre interamente le mura esterne. Si tratta di uno spazio multifunzionale che ospita eventi e mostre temporanee che spaziano dalle performance alle arti visive, passando per il multimediale.
  • MUDEC – il Museo delle Culture di Milano, situato in via Tortona, ospita grandi mostre internazionali declinate attraverso diversi linguaggi artistici. Nato da un progetto del Gruppo 24 Ore e del Comune di Milano, è da non perdere non solo per le mostre e per la collezione permanente, ma anche per l’architettura di recupero dell’area ex Ansaldo.
  • MAUA – Museo di Arte Urbana Aumentata è una galleria di street art a cielo aperto dislocata in diversi quartieri periferici di Milano tra cui Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa e QT8-Gallaratese. Le opere sono state scelte dagli abitanti dei quartieri e sono visitabili sempre, consultando la mappa che si trova sul sito Street Art Factory, oppure tramite l’app Bepart.

Bergamo

Il GAMEC è il museo di arte contemporanea di Bergamo, situato a Bergamo Alta, e vanta una collezione di oltre 3000 capolavori contemporanei, tra cui Balla, Boccioni, De Chirico, Kandinskij, Morandi, Manzù, Burri, Fautrier e Hartung. Oltre a questa incredibile collezione permanente, visibile a rotazione presso le sale espositive, il GAMEC ospita anche mostre temporanee ed eventi.

Musei di arte contemporanea in Piemonte

Sicuro che il Piemonte sia solo antichi castelli e vigneti? Torino è una delle città che più ha investito sul contemporaneo negli ultimi anni, posizionandosi a tutti gli effetti come una delle destinazioni più interessanti al mondo per l’arte contemporanea. Torino, ma non solo: rimarrai stupito anche da Biella, quindi se vuoi organizzare un viaggio a base di arte in Piemonte, prendi nota di questi musei!

Torino

  • GAM | Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea – Merz, Boetti, Parmiggiani, Nagasawa sono solo alcuni dei nomi che ritroverai nella collezione di arte contemporanea del GAM, a cui si aggiungono le collezioni di Novecento e Ottocento. La GAM di Torino è una vera istituzione a livello europeo: oltre alla collezione permanente, si aggiungono le mostre temporanee e l’incredibile videoteca con 1320 documentari sulla storia dell’arte.
  • Castello di Rivoli – la perfetta commistione tra antico e contemporaneo, così si potrebbe definire il Castello di Rivoli che al suo interno lascia largo spazio alla sperimentazione. La sua collezione vanta opere di Ai Wei Wei, Emilio Vedova, Jean-Luc Godard, Dennis Oppenheim, Giacomo Balla, Sol Lewitt, Ulay e tantissimi altri. Tieni d’occhio le mostre temporanee che sono tutte di grande livello e celebrano la diffusione di opere di artisti internazionali. Per un’esperienza creativa totalizzante, prenota anche un tavolo al Combal.Zero e sperimenta i piatti-opere d’arte dello chef Scabin.
  • MAU – chi lo dice che i musei debbano essere dentro a quattro mura? Sulle orme del MAUA di Milano, il MAU di Torino è un museo di street art open air che unisce oltre 170 opere sugli edifici di Borgo Vecchio Campidoglio.

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@MAUA

  • Fondazione Merz – nata per celebrare la carriera di Mario e Marisa Merz, oggi la fondazione si pone l’obiettivo di valorizzare l’arte contemporanea attraverso la realizzazione di progetti site-specific a cura di artisti nazionali e internazionali, alternandoli a momenti di studio e riflessione. La fondazione è situata all’interno dell’Ex Centrale Elettrica Officine Lancia, un perfetto esempio di architettura industriale.
  • Officine Grandi Riparazioni – le OGR sono uno dei luoghi più creativi e interessanti in Italia. L’obiettivo è creare uno spazio in cui far dialogare le arti visive e quelle performative attraverso la realizzazione di concerti, mostre, performance e spettacoli di danza. Lo spazio Cult delle OGR è dedicato interamente alle mostre e agli spettacoli, lo spazio Tech invece è dedicato a start up e industrie creative, infine lo spazio Snodo è il luogo del gusto che unisce la tradizione piemontese con la cucina contemporanea.
  • Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – forse l’avrai già conosciuta per il suo stile di comunicazione ironico ed irriverente, ma la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è una delle più importanti istituzioni culturali europee che dal 1995 sostiene i giovani artisti italiani e stranieri attraverso la commissione di opere. L’obiettivo è avvicinare un pubblico sempre più grande all’arte contemporanea: risultato pienamente raggiunto!
  • Museo Ettore Fico – situato vicino ai Docks Dora, il MEF è un perfetto esempio di riqualificazione industriale che ospita 3 mostre tematiche ogni anno. L’arte si unisce al design e alla moda, per stimolare una crescita culturale e aggregazione sociale.

Biella

Il M.A.C.I.S.T. è il Museo di Arte Contemporanea Senza Tendenza, situato a Biella vicino alle rive del Torrente Cervo, e vanta all’interno del suo Comitato Direttivo, Philippe Daverio. Il museo è nato con una finalità benefica: collezionisti e artisti di fama internazionale hanno donato le proprie opere con l’obiettivo di sostenere la Fondazione Edo ed Elvo Tempia, nella lotta contro i tumori. Tra le opere di artisti ospitati all’interno del MACIST ci sono state quelle di Pistoletto e di Andy Warhol.

Musei di arte contemporanea in Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta non è solo montagne e piste da sci, ma tra le sue vallate si trova anche un antico forte che oggi ospita mostre fotografiche di ineguagliabile valore: è il Forte di Bard.

La fotografia naturalistica viene celebrata attraverso i talenti di artisti straordinari come Steve McCurry, Unterthiner, Paolo Pellegrin e tanti altri. Inoltre il Forte di Bard ospita anche progetti di grande valore, come PhotoAnsa e Wildlife Photographer of the Year.

Musei di arte contemporanea in Veneto 

Venezia è sinonimo di arte contemporanea, grazie soprattutto alla Biennale. Per fare il pieno di arte contemporanea però, non si deve visitare Venezia solo durante il periodo di apertura della Biennale, perché sono tantissimi i progetti visitabili anche durante tutto il resto dell’anno.

Venezia

  • Peggy Guggenheim Collection – un nome che non ha bisogno di grandi presentazioni, ti basterà sapere che stai entrando in un vero tempio dell’arte europea e americana del XX secolo. Il museo è situato all’interno dell’ex abitazione di Peggy Guggenheim sul Canal Grande. Della Peggy Guggenheim Collection da non perdere è anche il programma educativo, destinato a diversi pubblici, tra cui le scuole e le famiglie, con l’obiettivo di far avvicinare i bambini all’arte contemporanea.
  • Casa dei Tre Oci – situata sull’isola Giudecca in una classica abitazione veneta, la Casa dei Tre Oci è focalizzata sulla valorizzazione della fotografia contemporanea. In mostra potrai ammirare alcuni dei più importanti fotografi nazionali e internazionali come Letizia Battaglia. Tre Oci organizza però anche importanti corsi di fotografia partendo da quelli base, fino ad arrivare a corsi avanzati.
  • Palazzo Grassi e Punta della Dogana – due spazi interamente dedicati al contemporaneo appartenenti alla Pinault Collection con opere di artisti del calibro di Jeff Koons. Palazzo Grassi e Punta della Dogana sono il regno del contemporaneo, a partire dal loro restauro effettuato dall’architetto giapponese Tadao Ando. Alternano mostre collettive a monografiche, tra queste ci sono state quelle di Henri-Cartier Bresson, Irving Penn e Sigmar Polke. Palazzo Grassi ha sviluppato inoltre uno specifico percorso per i teenagers, con un sito web dedicato, per avvicinarli al mondo dell’arte contemporanea.
  • Giudecca Art District – si tratta di uno dei progetti più recenti di Venezia, interamente sviluppato sull’isola Giudecca. Il GAD è un network di artisti, professionisti e realtà espositive che operano sulla Giudecca, che opera con l’obiettivo di creare una proposta culturale permanente presso l’ex One Contemporary Art, oggi GAD Gallery.
  • V-A-C Foundation – la fondazione russa di Leonid Mikhelson e Teresa Iarocci Mavica ha stabilito una sede veneziana chiamata “Zattere” situata di fronte al canale della Giudecca. Si tratta di uno spazio espositivo aperto agli artisti che lavorano con la fondazione per ridefinire i confini dell’arte contemporanea. Residenze d’artista e progetti speciali sono la base su cui è stato sviluppato il progetto veneziano.

Treviso

Non solo Venezia, se stai programmando un viaggio in Veneto all’insegna dell’arte contemporanea, a Treviso non puoi perdere TRA – Treviso Ricerca Arte. Il progetto è nato da un’associazione culturale e organizza mostre, incontri, talk, workshop e proiezioni. Un calendario ricchissimo di eventi e una sede prestigiosa presso il piano nobile di Palazzo Ca’ dei Ricchi sono la base su cui è stato costruito questo ambizioso progetto della scena trevigiana.

Musei di arte contemporanea in Liguria 

Dal fascino decadente di Genova, alla portuale La Spezia, passando per Imperia, così vicina alla Francia da perderne il reale confine. La Liguria è una regione straordinaria, ma troppo spesso conosciuta solo per il mare, quando in realtà ha molto più da offrire. Ecco quindi quali sono i musei di arte contemporanea da non perdere in Liguria.

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Genova

  • Museo Villa Croce – percorri le salite che contraddistinguono Genova e arrivi in un parco meraviglioso che domina dall’alto la città e ti offre uno scorcio romantico sul mare. Potresti immaginare location migliore per un museo di arte contemporanea? Villa Croce ha un patrimonio di circa 3000 opere di arte astratta italiana e straniera, arte grafica, arte genovese e ligure. Oltre a questo ospita mostre temporanee di artisti italiani e stranieri. Oltre al museo, non perdere l’occasione di goderti lo splendido parco in cui è immerso.
  • Palazzo Ducale – è uno dei palazzi storici più antichi e belli di Genova, oggi sede della Fondazione per la Cultura, che organizza mostre e rassegne artistiche. Palazzo Ducale ospita mostre fotografiche, ma non solo: negli ultimi tempi si sta dedicando anche alla valorizzazione dell’arte urbana con mostre dedicate a Banksy e Obey. Da non perdere è anche la Wolfsoniana, collezione di opere di M.Wolfson.

Savona

Proseguendo lungo la costa, si arriva a Savona dove ci sono ben due luoghi del contemporaneo da non perdere:

  • Casa Museo Jorn – Asger Jorn è stato una grande mente creativa del secolo scorso. Artista, viaggiatore e ricercatore di origini danesi, ha stupito tutti quando nel 1937 dipinse un grande murale rappresentante l’ingrandimento di un disegno infantile per il Pavillon des Temps Nouveaux di Le Corbusier. È stato uno dei fondatori del gruppo CoBrA. Ad Albissola Marina oggi puoi visitare la sua casa-museo, lasciata in eredità dall’artista, dove architettura, natura, pittura e ceramica si fondono alla perfezione. La casa museo Jorn fa parte del MUDA – Museo Diffuso di Albissola.
  • La Pinacoteca Civica di Savona ha un interessante collezione di opere contemporanee e moderne, tra cui Magritte, Picasso, Mirò, Cy Twombly, Asger Jorn, Fontana.

Imperia

Anche Imperia ha il suo museo di arte contemporanea, all’interno di Villa Faravelli: è il Museo MACI che ospita la collezione dell’architetto Lino Invernizzi composta da opere del cubismo e dell’astrattismo italiano e internazionale. Da non perdere sono sicuramente le opere di Lucio Fontana, Marino Marini e Mario Radice.

La Spezia

La Spezia ha intrapreso un’importante opere di riqualificazione da mera città di porto, a città del contemporaneo e in questo, il CAMeC ha giocato un ruolo fondamentale. Il CAMeC è nato nel 2004 per ospitare le collezioni create in occasione del Premio del Golfo e con diverse donazioni, affiancando un programma di mostre che documentino le produzioni contemporanee.

Oltre a questo, il CAMeC ha anche un importante dipartimento interno per l’educazione all’arte.

Musei di arte contemporanea in Trentino Alto Adige 

Il Trentino Alto Adige è la regione che più ci ha stupite negli ultimi anni in materia di arte contemporanea. L’incredibile commistione tra natura e arte, celebrata in particolare dalla land art e da progetti museali ad alta quota, ci ha lasciate letteralmente senza parole. Ecco quindi che cosa non devi perdere in Trentino Alto Adige se ami l’arte contemporanea!

Trento

  • Mart – il museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto opera in 3 sedi diverse, ma quella principale è situata a Rovereto, all’interno di capolavoro architettonico firmato da Mario Botta e Giulio Andreolli. Il Mart è un polo culturale che ospita alcune delle più importanti opere degli artisti italiani del XX secolo, inoltre ospita un meraviglioso giardino delle sculture all’aperto. Da non perdere sono anche i laboratori didattici per bambini.

Leggi anche: 5 buoni motivi per visitare il Mart

  • Arte Sella – uno dei progetti di land art più noti e riusciti in Europa. Arte Sella – The Contemporary Mountain è situato in Borgo Valsugana e propone 2 principali percorsi espositivi, interamente all’aperto e immersi nei boschi, con opere di land art realizzate da artisti italiani e internazionali dal 2008 al 2019. Se sogni di immergerti nella natura, non perdere Arte Sella!

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@Travel On Art – Mart di Rovereto

Bolzano

  • Museion è il museo di arte contemporanea di Bolzano, situato nel pieno centro della città altoatesina. È ospitato all’interno di un’architettura degna delle grandi capitali europee e infatti, è stata progettata dallo studio KSV di Berlino. La collezione vanta 4500 opere con una forte attenzione agli artisti altoatesini. Uno dei suoi obiettivi infatti è coltivare la creatività locale, senza perdere di vista però il dialogo con le produzioni internazionali. All’interno del Museion potrai ammirare alcune delle opere di Carla Accardi, Günter Brus, Markus Lüpertz, Hans Staudacher, Emilio Vedova e tanti altri.
  • LUMEN | Museo della fotografia di montagna – quello che ti farà innamorare definitivamente del LUMEN è il progetto architettonico, unito alla location e al percorso espositivo perfettamente curato. Il museo della fotografia di montagna si trova sulla cima di Plan de Corones e, insieme al vicino Messner, è unico al mondo. All’interno potrai scoprire l’evoluzione della fotografia di montagna, dagli esordi fino ad oggi. Non dimenticare una tappa al ristorante Alpinn, dello chef stellato Niederkofler.

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@Travel On Art – Lumen Museum

  • Museo Messner Corones – tutto è nato dalla volontà di Reinhold Messner di “riqualificare” quella che fino ad ora era stata identificata come la montagna dello sport, nella montagna della cultura e della riflessione. Su progetto architettonico di Zaha Hadid, il Messner è sinceramente uno dei musei architettonicamente più belli al mondo. Al suo interno troverai la collezione di Messner dedicata al mondo dell’alpinismo, con reperti storici, fotografie d’epoca e dipinti.
  • Merano Arte – uno spazio piccolo, ma ben curato e con una programmazione degna di un grande museo. Se visiti Merano controlla le mostre in corso di Merano Arte, noi ad esempio abbiamo avuto la fortuna di visitare una retrospettiva di Francesca Woodman, davvero unica in Italia!
  • SMACH – insieme ad Arte Sella, SMACH è un incredibile progetto di land art che si sviluppa in Val Badia, tra i comuni di San Martino e San Vigilio. Si tratta di un progetto biennale che richiama artisti internazionali a confrontarsi con la realizzazione di opere ad alta quota, tutte dislocate nel comprensorio. C’è anche una mostra permanente, in cui puoi visitare le opere delle edizioni precedenti, sempre tutto open air.

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@Travel On Art – SMACH

Musei di arte contemporanea in Friuli Venezia Giulia

Sulle Dolomiti Friulane, la presenza del laboratorio Dolomiti Contemporanee, ha permesso lo sviluppo di alcuni progetti espositivi di grande valore, situati sia in provincia di Udine, che di Pordenone.

Pordenone

Il Centro per la Cultura Contemporanea di Casso è situato all’interno dell’ex edificio della scuola elementare di Casso, comune colpito dal disastro del Vajont, ed è una delle sedi principali di Dolomiti Contemporanee. Ospita numerosi eventi ed iniziative. Il centro è aperto da luglio a novembre.

Udine

L’Art Park Verzegnis è situato a Verzegnis, comune della Carnia. Il collezionista Egidio Marzona invita da anni artisti internazionali a realizzare opere all’interno dell’Art Park, tra cui Mario Merz, Sol Lewitt, Bruce Nauman, Richard Long, Dan Graham, Lawrence Weiner e Peter Kogler. Un mix perfetto tra land art e museo all’aria aperta.

Musei di arte contemporanea in Emilia Romagna 

L’Emilia Romagna è una delle regioni più attive a livello di arte contemporanea: ti basterà pensare alla Collezione Maramotti o al MamBo di Bologna, ma non solo. Anche una città come Piacenza, più esterna alle produzioni contemporanee si è dotata di un nuovo spazio espositivo di grande valore.

Piacenza

XNL Piacenza Contemporanea è il nuovo centro per l’arte contemporanea della città, situato all’interno dell’edificio Ex Enel di proprietà della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Due piani sono interamente dedicati all’area espositiva, con mostre temporanee: la sua inaugurazione è avvenuta con la mostra “La rivoluzione siamo noi. Collezionismo contemporaneo italiano” che ha portato opere di Warhol, Haring, Saraceno, Abramovic e tanti altri.

Parma

  • Fondazione Magnani Rocca – è conosciuta anche come Villa dei Capolavori, la Magnani Rocca è situata a Mamiano di Traversetolo all’interno di una villa circondata da un incredibile giardino romantico. La collezione permanente ospita capolavori di Goya, Rubens, Dürer, Carpaccio e Van Dyck, mentre le mostre temporanee sono improntate fortemente al contemporaneo con un interessante sguardo verso la pop art.
  • CSAC – il Centro Studi e Archivio della Comunicazione è situato all’interno della Certosa di Paradigna. In questo caso non si tratta di un vero e proprio museo, ma lo CSAC ospita di frequente mostre dedicate ad artisti contemporanei, anche sul tema della grafica e della street art.

Reggio Emilia

  • Collezione Maramotti – una collezione unica in Italia e riconosciuta in tutto il mondo. La collezione Maramotti è situata all’interno dell’edificio originario di produzione di Max Mara, restaurato dall’architetto inglese Andrew Hapgood. La collezione permanente ospita opere realizzate dal 1945 ad oggi, con capolavori di Basquiat, Baselitz, Francis Bacon, Tony Cragg, Fontana, Anselm Kiefer, Claudia Losi e tanti altri. Inoltre la Collezione ha ideato e promuove il premio Max Mara Art Prize for Women, con cadenza biennale, per valorizzare le produzioni artistiche femminili.

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@Travel On Art – Collezione Maramotti

  • Palazzo Magnani – si tratta di un’altra importante istituzione culturale reggiana, non totalmente improntata al contemporaneo, ma che ospita annualmente diverse tipologie di mostre. Tra queste, numerose sono di artisti contemporanei. Inoltre, è la sede principale del Festival di Fotografia Europea.

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Modena

Modena è la capitale emiliana delle arti visive, con la sua Fondazione FMAV che ospita oltre alle mostre, anche una scuola di alta formazione. Sono 3 le collezioni della Fondazione: quella di fotografia che ospita più di 4000 opere di artisti internazionali dal dopo guerra ad oggi, quella di disegni e grafiche, quella del museo della figurina.

Oltre alle collezioni, la FMAV ospita mostre temporanee di fotografi di fama mondiale.

Bologna

  • MamBo – il museo di arte moderna di Bologna è situato nel cuore del distretto della Manifattura delle Arti e propone una lettura dell’arte dal dopoguerra ad oggi, tracciando nuovi percorsi e linguaggi. La collezione permanente è composta dalle opere della GAM e da quelle del museo Morandi che ha sede proprio all’interno degli spazi del MamBo. Consiglio: non perdere il bar/bistrot e il bookshop, entrambi perfetti per concedersi un po’ di relax.
  • MAST – Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia, il MAST è uno dei centri più innovativi del nord Italia. Il suo obiettivo non è solo valorizzare l’arte, ma anche favorire l’imprenditorialità giovanile. Il MAST ospita la biennale FOTO INDUSTRIA di fotografia dell’industria e del lavoro.
  • L’Esprit Nouveau Le Corbusier – sapevi che a Bologna è stata costruita una copia fedele all’originale padiglione dell’Esprit Nouveau di Parigi? L’Esprit Nouveau è un edificio costruito nel 1925 da Le Corbusier il cui obiettivo era di trovare un equilibrio tra l’alta densità urbana e la qualità abitativa. A Bologna, a fianco del padiglione fieristico, puoi ammirarne una copia che viene utilizzata anche come location per mostre ed eventi.

Ferrara

In provincia di Ferrara, a Lido Spina, si trova la Casa Museo Remo Brindisi, un gioiello architettonico e artistico che ospita le opere della collezione Remo Brindisi, famoso artista e collezionista. La struttura è stata sviluppata dalla designer Nanda Vigo fin dall’inizio come una casa, che potesse diventare anche un museo. La casa museo ospita oltre 2000 opere delle principali correnti artistiche del ‘900. Fidati, perderla sarebbe un autentico peccato!

Leggi anche: La nostra visita alla Casa Museo Remo Brindisi

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@Travel On Art – Casa Museo Remo Brindisi

Musei di arte contemporanea in Toscana 

Non ti nascondiamo che la Toscana, insieme al Trentino Alto Adige è una delle regioni più stimolanti dal punto di vista dell’arte contemporanea, che non si trova solo a Firenze nei musei, ma anche nei piccoli borghi e sulle splendide colline del Chianti. Prato ad esempio è una delle città più innovative sul contemporaneo ed è riuscita a trasformare l’abbandono delle fabbriche tessili, in un’autentica risorsa.

Prato

  • Centro Pecci – dopo la sua recente riapertura, il Centro Pecci si è confermato come uno dei centri per l’arte contemporanea più attivi in Europa. “L’arte ci aiuta ad interpretare la realtà in cui viviamo”, così si presenta il Pecci che è stata la prima istituzione italiana con l’obiettivo di valorizzare, documentare e supportare le produzioni artistiche relative alle arti visive, performative, ma anche del design e della moda. Nella sua collezione potrai ammirare opere di Warhol, Sol Lewitt, Anish Kapoor, Merz e Munari, ma da non perdere è anche l’incredibile architettura esterna.
  • Lottozero – oltre al Centro Pecci a Prato sono nate numerose gallerie e centri per l’arte di grande valore, tra questi Lottozero ci ha veramente rapito il cuore. Premessa: noi abbiamo avuto la fortuna di dormirci all’interno in occasione di uno sleeping concert. All’interno di un ex laboratorio tessile, le sorelle Tessa e Arianna Moroder hanno creato un hub in cui arte e tessile dialogano creando nuovi linguaggi.

@Travel On Art – Centro Pecci

Firenze

  • Palazzo Strozzi – un’istituzione artistica internazionale che ospita alcune delle più importanti e prestigiose mostre italiane. Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina si focalizza sulle ricerche scientifiche e le attuali tendenze. Ti basterà sapere che nel 2020 ha ospitato la mostra di Tomàs Saraceno.
  • Museo Novecento – ora ti chiederai, ma non è a Milano? No c’è un museo del Novecento anche a Firenze ed è eccezionale. Ospita circa 300 opere in 15 diversi ambienti in Piazza Santa Maria Novella, con opere di De Chirico, Morandi, Sironi, Casorati.
  • Collezione Roberto Casamonti – Casamonti è il fondatore della Tornabuoni Arte e ha messo a disposizione del pubblico la sua collezione personale, situata nel piano nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, uno dei più belli di Firenze. Si tratta di una collezione straordinaria, con artisti contemporanei dagli anni ’60 ad oggi.

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Pistoia

Anche Pistoia ha il suo museo d’arte contemporanea ed è Palazzo Fabroni, con opere di Arte Povera, Minimal Art e arte concettuale. Sul retro del palazzo inoltre è presente un giardino d’autore.

In Toscana l’arte arriva nei posti più impensabili, come a Castagno di Piteccio, minuscolo borgo della provincia di Pistoia che da anni ospita le opere a cielo aperto, sparse tra i vicoli, di artisti italiani. È uno dei pochissimi borghi museo in Italia, ed è visitabile in ogni momento dell’anno.

Tra il 2019 e il 2020 è stata indetta una call, all’interno di un interessante progetto di valorizzazione territoriale, per chiamare artisti contemporanei internazionali (tra cui street artists) ad arricchire la collezione del borgo.

Pievasciata

Un piccolo borgo sperduto nelle colline del Chianti ospita uno dei parchi delle sculture più bello in Italia. Pievasciata l’abbiamo scoperta quasi per caso, ma ci siamo innamorate fin da subito del suo Museo delle Sculture Contemporanee del Chianti con opere di artisti italiani e internazionali che creano un continuum straordinario tra paesaggio e arte.

Se ami il vino e la natura, non perdere questo itinerario!

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@Travel On Art – Parco delle sculture del Chianti

Musei di arte contemporanea in Umbria 

Sicuro che l’Umbria sia solo il cuore verde d’Italia? In realtà noi ci siamo perse tra le bellezza e la maestosità della Fondazione Burri e siamo rimaste entusiaste anche di altri progetti contemporanei, sicuramente meno conosciuti rispetto al patrimonio naturalistico della regione.

Città di Castello

La Fondazione Burri è situata a Città di Castello e ha due sedi principali: Palazzo Albizzini in centro e gli Ex Seccatoi. Noi abbiamo visitato gli Ex Seccatoi del Tabacco e siamo rimaste letteralmente a bocca aperta, sia per la struttura, sia ovviamente per la collezione di opere. Una location straordinaria e immensa, che ha ospitato il genio di Burri e ospita tutt’ora la sua più grande collezione di opere.

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@Travel On Art – Fondazione Alberto Burri

Trevi

Anche Trevi ha il suo centro per l’arte contemporanea, nato dall’esperienza del Trevi Flash Art Museum. Palazzo Lucarini Contemporary ospita mostre, workshop, ma soprattutto ha sviluppato al suo interno il progetto Officine dell’Umbria, per avvicinare i ragazzi delle scuole alle produzioni contemporanee.

Terni

Nato dalla riqualificazione di un ex fabbrica chimica, il Museo Aurelio De Felice, all’interno del CAOS (Centro Arti Opificio Siri) è una vera e propria fabbrica delle cultura che ha creato il progetto Terni Art Mapping. Il TAM permette ai visitatori di seguire itinerari di arte contemporanea e arte urbana sul territorio di Terni, seguendo un’app scaricabile gratuitamente.

Musei di arte contemporanea nelle Marche

Nelle Marche, abbiamo scelto di inserire un progetto al quale siamo particolarmente legate e che abbiamo visitato in prima persona: Vedo a Colori a Civitanova Marche. Si tratta di uno dei più longevi, complessi e completi progetti di arte urbana che noi amiamo definire come: l’enciclopedia della street art italiana. Non è un vero e proprio museo, ma lo diventa per la quantità e la qualità dei muri realizzati in un arco temporale di oltre 10 anni.

Leggi anche: Vedo a Colori, la street art al Porto di Civitanova Marche

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@Travel On Art – Vedo a Colori

Musei di arte contemporanea nel Lazio

Lazio è Roma e quindi grandi musei, ma non solo. Nella nostra lista dei musei di arte contemporanea da non perdere trovi anche un museo di street art a cielo aperto, di cui ci siamo particolarmente innamorate, oltre ad un altro progetto fuori Roma, che secondo noi, vale la pena di essere visitato.

Roma

  • MACRO – situato nel quartiere Salario-Nomentano, il MACRO ha sede nell’ex stabilimento produttivo della Peroni. Al suo interno ha una sala cinema, un auditorium, un ristorante e un cafè. Ti consigliamo di consultare il calendario delle mostre prima di programmare la tua visita;
  • MAXXI – un’architettura pazzesca firmata Zaha Hadid, il Maxxi è riconoscibile fin da subito dall’esterno, ma non solo. Al suo interno ospita una collezione di arte e una di architettura. All’interno di quella d’arte troverai opere di Boetti, Merz e Richter, mentre quella di architettura riunisce progetti e fotografia di Superstudio, Olivo Barbieri, Letizia Battaglia, Mimmo Jodice e tanti altri.

@Travel On Art

  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – situata in via delle Belle Arti, custodisce oltre 20.000 opere di artisti moderni e contemporanei, italiani e internazionali. È uno dei poli culturali più completi, per il numero di opere. Prenditi un pomeriggio intero per visitarla e goditi un vero viaggio nell’arte del XX secolo.
  • M.U.Ro – al Quadraro noi abbiamo lasciato un pezzo di cuore. M.U.Ro è l’acronimo di Museo di Urban Art di Roma ed è nato come un progetto di comunità, che ha chiamato nel corso degli anni artisti di fama internazionale a lasciare la loro firma sui muri del quartiere. Tutti i muri sono stati decisi insieme agli abitanti, in modo che diventasse un progetto community-specific, non solo site-specific. Al Quadraro potrai vedere opere di Ron English, Jim Avignon, Alice Pasquini, Agostino Iacurci, Camilla Falsini, Kobra, Hula, Mr. Thoms e Zio Ziegler.

Cassino

Si chiama CaMusAC ed è il Museo di Arte Contemporanea di Cassino. È nato nel 2013 negli ex edifici industriali della Longo spa, che oggi rappresentano un meraviglioso esempio di riqualificazione industriale. La collezione permanente vanta opere di Boetti, Rebecca Horn, Mimmo Jodice, Sol Lewitt, Merz, Pistoletto, David Tremlett e tanti altri. Non perdere anche il suo bellissimo parco delle sculture!

Musei di arte contemporanea in Molise 

Dobbiamo darti una notizia: il Molise esiste e ha anche alcuni poli di arte contemporanea davvero interessanti! Hai letto bene: non serve andare solo nelle grandi città per fare il pieno di arte, ma ci sono anche tantissimi borghi e zone naturalistiche in cui immergersi in collezioni di straordinaria bellezza.

Termoli

Termoli ha il suo museo di arte contemporanea: il MACTE. La collezione è stata creata nel corso degli anni grazie al Premio Termoli. È situato all’interno di un vecchio mercato rionale e ha 7 sale espositive. La sua architettura contemporanea è sicuramente uno dei suoi punti di forza.

Civitacampomarano

Anche il piccolo e sperduto borgo di Civitacampomarano si può dire che abbia creato un museo a cielo aperto di street art, grazie al festival CVTà, con l’art direction di Alice Pasquini.

Leggi anche: Alice Pasquini, dove trovarla in Italia

Il CVTà Fest c’è dal 2016 e ha letteralmente trasformato un borgo destinato all’abbandono. Tra gli artisti che hanno lasciato la loro firma a Civitacampomarano ci sono Biancoshock, Alice Pasquini, Uno, Hitnes, Nespoon, Bosoletti, Alex Senna e tanti altri. Merita assolutamente una tappa!

alice pasquini in italia

@Alessia Di Risio

Musei di arte contemporanea in Campania

Se cerchi l’arte contemporanea, Napoli è “the place to be”, non solo per le gallerie che sono numerose e super attive, ma soprattutto per i musei. Il MADRE,  ma anche il museo Hermann Nitsch, il museo di arte contemporanea di Casoria e tante altre istituzioni culturali rendono Napoli una città incredibilmente vivace dal punto di vista artistico. Preparati a soggiornare nella città partenopea per almeno una settimana!

Napoli

  • MADRE – è nel cuore del centro storico, all’interno del Palazzo Donnaregina. Il MADRE ha inaugurato nel 2005 con allestimenti site-specific e nella collezione permanente potrai ammirare opere di Anish Kapoor, Daniel Buren, Jeff Koons, Rebecca Horn, Sol Lewitt e tanti altri, ma non perdere anche il ricco calendario di eventi e l’incredibile terrazza che regala uno scorcio sui tetti di Napoli.
  • PAN | Palazzo delle Arti – ha sede nel Palazzo Roccella e offre 6000 mq di spazi espositivi. È uno spazio civico ed opera nella documentazione dei linguaggi contemporanei. Ha ospitato anche un’importante mostra su Banksy.
  • Museo Hermann Nitsch – si tratta di un museo, archivio e laboratorio dedicato alle arti vivise, poetiche e filosofiche. Visitare il museo Hermann Nitsch è come entrate in un vero e proprio studio, che regala una vista unica sulla città. Puoi visitare la collezione con le opere che Nitsch ha realizzato dal ’74 ad oggi, il centro di documentazione, la biblioteca, il dipartimento di cinema sperimentale, l’audioteca e la sezione educativa.
  • CAM | Casoria Contemporary Art Museum – un centro per l’arte contemporanea in continua evoluzione che ospita una mostra ogni 3 mesi circa. Il CAM è un laboratorio sperimentale, oltre che un museo, un luogo dove la cultura non viene solo esposta, ma anche prodotta. Molto interessante è il progetto Adotta ‘o CAM che permette agli artisti di adottare da 1 a 5 metri di spazio espositivo con la possibilità di esporre per un anno le proprie opere, cambiandole ogni 3 mesi.
  • Museo e Real Bosco Capodimonte – un autentico gioiello, nonché uno dei poli culturali più importanti di tutta Italia. Il museo Capodimonte ospita tra il secondo e il terzo piano una collezione di arte contemporanea con opere di Daniel Buren, Joseph Kosuth, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis, Mario Merz, Louise Bourgeois e Candida Höfer. Non perdere anche il Real Bosco, giardino storico di ineguagliabile bellezza.

Musei di arte contemporanea in Abruzzo

A L’Aquila il Muspac è il Museo Sperimentale di Arte Contemporanea, che ha vissuto un periodo di difficoltà in seguito al terremoto del 2009, ma che ha saputo sapientemente rialzarsi.

Nella sua collezione permanente puoi ammirare opere di Joseph Beuys, artista molto importante per la storia del Muspac, di Pistoletto, di Carmelo Bene, di Christo, Mario Merz e tanti altri.

Musei di arte contemporanea in Puglia

Chi lo dice che la Puglia sia solo mare e vita notturna? Sono sempre più numerose le gallerie e i progetti artistici che prendono vita non solo nelle città, ma soprattutto nei borghi che caratterizzano la regione: in particolare ti parliamo di Polignano a Mare e Taranto!

Polignano a Mare

La Fondazione Museo Pino Pascali è situata all’interno dell’ex mattatoio comunale, a strapiombo sul mare. Già la location è un ottimo motivo per visitarla, ma è l’attività culturale sviluppata all’interno a renderla una delle istituzioni più importanti del sud Italia. La Fondazione ospita mostre temporanee, ha una propria collezione permanente e il premio Pino Pascali.

Nella collezione potrai trovare non solo opere di Pascali, ma anche di Gianni Berengo Gardin, Jan Fabre, Luigi Ghirri e tanti altri artisti.

Taranto

A Taranto il CRAC – Centro di Ricerca per l’Arte Contemporanea funge da collettore e centro per la ricerca, lo sviluppo e la documentazione dei linguaggi artistici. Con un progetto fresco e innovativo, il CRAC si è posto fin da subito come un unicum in tutto il sud Italia. Nella sua collezione, PIANO EFFE, potrai trovare disegni e studi di artisti storici, in continua evoluzione. In pratica, al CRAC puoi fare un full immersion in tutto ciò che precede la realizzazione materica dell’opera d’arte.

Musei di arte contemporanea in Calabria 

La Calabria ha scelto di avviare alcuni progetti di arte contemporanea decisamente interessanti. Malgrado la sua vocazione rimanga sempre quella del mare e della natura, con il Pollino, in realtà la situazione sta lentamente cambiando anche verso i linguaggi contemporanei.

Mammola (Reggio Calabria)

Il MUSABA è un parco-museo-laboratorio vivo, all’aperto, situato nel cuore della rigogliosa natura di Mammola. All’interno del parco si trovano opere monumentali site specific, una collezione di mosaici, opere visive di artisti nazionali e internazionali. Il progetto è nato dalla vision dell’artista Nik Spatari ed è un vero parco delle meraviglie!

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@MUSABA

Cosenza

Cosenza ha scelto di sviluppare un percorso di opere d’arte contemporanea a cielo aperto, che si possono visitare passeggiando tranquillamente nel centro storico della città. È il MAB – Museo all’Aperto Carlo Bilotti che ospita opere di Modigliani, Salvador Dalì, Giacomo Manzù, Pietro Consagra, Mimmo Rotella, Sasha Sosno e Giorgio De Chirico (niente male, vero?).

Musei di arte contemporanea in Sicilia

In Sicilia non ci sono solo i templi di Agrigento e i siti archeologici della Magna Grecia: è una regione ricca di arte urbana, ma in questo caso dobbiamo parlarti dei musei di arte contemporanea e per questo, ti citiamo due realtà da non perdere.

Palermo

Ci sono migliaia di ragioni per visitare Palermo, una di queste sicuramente è il Museo RISO, museo regionale d’arte moderna e contemporanea.

Situato all’interno di Palazzo Belmonte Riso la collezione ospita opere di Accardi, Consagra, Isgrò, Piscitelli e tanti altri artisti nazionali e internazionali.

Favara (Agrigento)

Farm Cultural Park di Favara è un perfetto esempio di rigenerazione urbana in cui gli spazi vengono lasciati in mano all’arte e alla creatività. Farm è un centro culturale indipendente, qualcosa che va oltre il museo e la galleria ed è composto da diverse aree:

  • Farm XL, uno spazio di 500 mq con roof garden e un concept store;
  • SOU – Scuola di Architettura per Bambini;
  • spazio RAFT che racconta i progetti fatti nel corso degli anni a Favara;
  • RIAD, una piccola oasi all’interno dei Sette Cortili;
  • Mercato dei Sette Cortili, che accompagna lungo un percorso gastronomico;
  • la cucina condivisa Zemmula.

Visitare Farm, ti rimetterà in pace con il mondo!

Musei di arte contemporanea in Sardegna

Anche la Sardegna, come la Sicilia, sta sperimentando nuovi progetti di arte contemporanea che vanno ad arricchire il già ampio patrimonio culturale dell’isola. Da Nuoro e Cagliari, ai borghi meno conosciuti: se sei già stato in Sardegna, scommettiamo che dopo aver scoperto questi musei, ti verrà una voglia irresistibile di tornarci!

Nuoro

Il MAN di Nuoro si dedica non solo alla valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea, ma anche allo sviluppo di percorsi didattici unici in tutta l’isola. Si può dire che sia il più importante museo contemporaneo della Sardegna e si pone come un museo aperto, che indaga, crea, sperimenta nuovi linguaggi.

Il MAN ospita mostre temporanee e attività extramuros, quindi al di fuori della struttura del museo, ma ha anche un’importante collezione di circa 600 opere di artisti sardi, tra cui Maria Lai e Carmelo Floris.

Cagliari

Il centro EXMA – Exhibiting and Moving Arts di Cagliari è focalizzato alla promozione delle arti contemporanee: si può dire che sia un incubatore di progetti artistici innovativi. È situato nell’ex mattatoio della città, ristrutturato e lo puoi visitare in occasione di mostre temporanee.

San Gavino Monreale (Medio Campidano)

A San Gavino Monreale puoi trovare un vero museo di street art a cielo aperto con tantissimi murales realizzati da artisti sardi e non solo, dal 2013 ad oggi. L’associazione Non Solo Murales si occupa di promuovere il progetto e di tutelare i murales esistenti, ma il tutto è nato dallo street artist Skizzo, Simone Farci. Sono più di 40 i muri realizzati nel paese, tra cui anche opere di Ericailcane e Andrea Casciu. 

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@Bandiere Arancioni – AAAperto

Aggius (Olbia Tempio)

Restando sempre in tema di borghi, un altro posto da non perdere è Aggius, nel nord della Sardegna. Già conosciuto per l’arte della tessitura, Aggius è un autentico gioiellino che da qualche anno ha avviato un progetto notevole: AAAperto, un museo a cielo aperto di arte contemporanea, in cui si celebra la street art, la fotografia, insieme mostre di pittura e scultura in tutto il paese.

Bene, ora che abbiamo terminato con l’Italia forse ti potrà interessare avere qualche ispirazione anche per i musei di arte contemporanea da visitare in Europa, ecco un articolo scritto apposta per te!

Leggi anche: 10 musei di arte contemporanea in Europa da non perdere

2 Comments
  • Antonella
    Posted at 13:15h, 22 Aprile Rispondi

    Ciao! Veramente interessante, tantissimi spunti per i viaggi futuri, grazie! Volevo fare solo una piccola precisione sulla frazione di Casso che si trova in prov. di Pordenone e non di Udine. Scusate la pignoleria, un abbraccio

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 13:33h, 22 Aprile Rispondi

      Ciao Antonella, grazie mille per il tuo commento! Hai ragione, che svista 😉 grazie per la segnalazione e a presto!

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