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Come gestire lo stress e gli imprevisti in un viaggio on the road

Alcuni pensano che gli imprevisti siano la parte più bella del viaggio e per certi versi è una grande verità. Dipende però sempre dal tipo di imprevisti e dalla capacità personale di ogni viaggiatore di saperli gestire al meglio. Non c’è da vergognarsi infatti se in viaggio ci si sente spesso stressati e si fatica ad avere la mente lucida per gestire anche le situazioni più scomode. In particolare i viaggi on the road possono rivelarsi bellissimi e indimenticabili, ma la dose di imprevisti alcune volte può superare il limite, lasciandoci in uno stato di agitazione difficile da controllare. Se l’auto ha problemi, se l’hotel prenotato non risponde alle aspettative, se ci si sente poco bene, la prima cosa che si pensa di solito è: “sono fregata, adesso che faccio?”. In questo caso diventa fondamentale capire come gestire lo stress in viaggio, senza farsi prendere dal panico, d’altronde si sa che quando siamo messi alle strette, magicamente compare la parte più razionale e lucida di noi, giusto? 😉

In questo articolo vogliamo condividere con te alcuni consigli maturati nella nostra esperienza di viaggi on the road e in seguito a situazioni spiacevoli realmente accadute, durante le quali a volte abbiamo agito bene, altre volte meno bene, ma abbiamo sempre imparato qualcosa di utile su come gestire lo stress in viaggio!

Leggi anche: come organizzare un viaggio on the road con un cane

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Gestire lo stress prima della partenza

Come prima cosa è importante sottolineare la differenza che esiste tra i diversi tipi di stress, c’è quello pre-partenza che riguarda l’uscita dalla comfort zone e il non sapere a che cosa si andrà in contro. Questo è il tipo di stress più difficile da superare perché ci si trova ancora a casa, nelle comodità ed è richiesto un passo molto importante per uscirne e iniziare a percorrere la strada.

Se ti sei ritrovato almeno una volta in una situazione di stress pre-partenza, è importante seguire alcuni consigli:

  • risolvi per quanto possibile, tutti i problemi che hai al lavoro o a casa prima di partire, in modo da poterti concentrare al 100% sul viaggio, senza distrazioni;
  • prepara il viaggio in anticipo, in questo modo avrai tempo di ragionare con calma su tutto, chiedendo anche consigli a chi è già stato nei posti che visiterai (in questo caso i blogger sono un’utilissima risorsa);
  • compila una lista delle cose da fare prima della partenza e delle cose da portare in valigia, in seguito depenna ogni volta che concludi un’attività;
  • se non vivi a cuor leggero il fatto di partire senza prenotare, organizza le diverse tappe del tuo viaggio con mappa alla mano e prenota in anticipo le notti (se non tutte, almeno le prime), tanto con booking.com hai la possibilità molto spesso di cancellare gratuitamente la prenotazione;
  • fai un check-up all’auto prima della partenza e controlla che le gomme, i freni, il livello dell’olio, i tergicristalli e ogni componente importante sia perfettamente funzionante;
  • controlla come funzionano le autostrade nei paesi che visiterai, quali sono i limiti di velocità e come funziona l’assistenza stradale;
  • controlla anche come funziona la sanità e se c’è la necessità di stipulare un’assicurazione che copra gli infortuni e alcuni tipi di malattie;
  • non dimenticare di portare con te le medicine necessarie per i disturbi più diffusi, non sempre è facile trovare farmacie o farmaci con gli stessi principi attivi. Esistono alcune app come “Trova la mia medicina” che ti permettono di “convertire” le medicine italiane per trovare i corrispondenti all’estero, ma non funzionano per tutti i paesi;
  • infine, porta con te una piccola borsa degli attrezzi per l’auto, con cacciaviti, pinze, il classico crik che tutti dovrebbero avere in auto e i cavi per la batteria, utili per risolvere problemi di entità minore.

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Come affrontare un imprevisto in viaggio

Anche se hai seguito tutti i consigli e hai preparato ogni tappa del tuo viaggio in anticipo (mi raccomando non esagerare nella pianificazione, il bello dei viaggi on the road è che ti devi sentire libero di improvvisare!), capita di bucare una ruota, di avere altri problemi all’auto, capita che spuntino disturbi mai avuti prima o capita anche che quanto programmato prima della partenza – compresi gli hotel – non vadano bene. In questo caso ci si deve sempre ricordare una cosa: per tutti i problemi c’è una soluzione, in qualsiasi parte del mondo.

Se si viene colti dallo stress e dal panico, ci si deve continuare a ripetere questa frase, fino a che non si trova la lucidità necessaria per iniziare a ragionare su quale sia la soluzione migliore per quel determinato problema. In seguito si deve capire l’entità stessa del problema e da chi può essere risolto, ti facciamo alcuni esempi:

  • quando ero in Australia (Anastasia), in viaggio nell’outback, è esplosa una gomma del mio van, in una zona in cui quasi non passavano auto e non c’era segnale telefonico. Dopo un primo momento di panico, ho ragionato su quanta acqua avessi disponibile perché ero sotto al sole con 40° C e se mi avrebbe permesso di resistere per svariate ore. Dopo di ché, non avendo una gomma di scorta nel baule, ma avendo l’assistenza stradale gratuita per ogni tipo di problema, ho ragionato su quale fosse l’opzione migliore o forse l’unica, per telefonare. A 30 km si trovava un’area di servizio con telefoni fissi, quindi ho iniziato a fare l’autostop, scegliendo di salire su un auto guidata da ragazze che mi hanno portato all’area di servizio. Ho telefonato e dato tutti i riferimento per l’assistenza stradale, in seguito ho chiesto a una famiglia australiana in vacanza, con 3 bimbi piccoli, un passaggio per rientrare alla macchina. Sangue freddo e mente lucida sono stati fondamentali in questo caso. Ah, questa è la strada in cui sono rimasta a piedi 😉

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  • Anna stava rientrando da un viaggio a New York con una sua amica e mentre si trovavano già in pista con le cinture allacciate, l’amica ha avuto un attacco di panico improvviso (pur non soffrendone normalmente) e hanno dovuto bloccare tutto l’aereo. Il personale l’ha aiutata, ma sono stati obbligati a farla scendere per fare le visite di accertamento. Nel frattempo, Anna ha preso i contatti con la compagnia aerea e l’assicurazione, spiegando l’accaduto avevano diritto a un secondo volo gratuito, ma nel frattempo le valige dovevano essere recuperate e imbarcate nuovamente. Ci sono volute diverse ore al telefono e al desk informazioni, ma alla fine sono riuscite a imbarcarsi nuovamente e senza spendere un euro in più, sul volo di ritorno;
  • a volte può capitare anche di perdere il documento d’identità e in quel caso diventa difficile potersi imbarcare o poter effettuare gli spostamenti necessari all’interno del paese che si visita. Anche in questo caso ci è già successo e che cosa abbiamo fatto? In aeroporto, se non viaggi con le compagnie low cost e in particolare con Ryanair, puoi fare la denuncia di smarrimento e viene emesso un documento provvisorio, che ti permette di imbarcarti senza dover perdere l’aereo. In caso contrario invece, dovrai recarti presso l’ambasciata di riferimento e chiedere informazioni sulle tempistiche e le modalità di emissione di un documento alternativo.

Leggi anche: Perché viaggio? Proviamo a spiegartelo

In tutte le situazioni che ti possono accadere, compresi i problemi di salute, ricordati che la soluzione è sempre nelle tue mani e infine… anche una buona assicurazione di viaggio può farti tirare un bel respiro di sollievo, aiutandoti ad eliminare lo stress in viaggio!

4 Comments
  • Ingrid
    Posted at 08:59h, 03 settembre Rispondi

    Complimenti per l’articolo ragazze e per la mente fredda in certe situazioni. C’ è un punto che mi fa piacere abbiate elencato: se volete saperne di più su una struttura bisogna affidarsi alle recensioni indipendenti. A volte quelle sui giornali patinati non sono troppo affidabili (esperienza fatta quest’estate)…

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 09:22h, 07 settembre Rispondi

      esatto, hai perfettamente ragione e tu più di noi lo sai 🙂 infatti menomale che esistono blog come il tuo in cui parli veramente della tua esperienza diretta in struttura!

  • Benedetta
    Posted at 10:21h, 04 settembre Rispondi

    Ragazze quanto a liste ed organizzazione bagaglio/ percorso/medicine…, pensavo di essere un pochino maniacale ma vedo che sono in buona compagnia!!! Scherzi a parte, l’imprevisto capita ma è quasi sempre risolvibile. E poi fa parte del viaggio. Sempre…

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 09:27h, 07 settembre Rispondi

      ahah in realtà il più delle volte noi non prepariamo tutto così assiduamente, motivo per cui ci ritroviamo con mille imprevisti 😉 se lo facessimo forse riusciremmo a vivere alcune situazioni con più tranquillità, ma come dici tu del resto… l’imprevisto fa parte del viaggio!

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