Mostre di arte contemporanea primavera 2020 in Italia

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Mostre di arte contemporanea primavera 2020 in Italia

Dopo questi mesi di stop forzato, siamo più felici che mai di poter programmare qualche piccolo viaggio e lasciarci ispirare dalla bellezza. Per questo abbiamo deciso come sempre di fare una selezione delle migliori mostre di arte contemporanea da visitare in primavera 2020 in tutta Italia.

Terminate finalmente queste settimane di chiusura dei musei, abbiamo una incredibile voglia di fare una full immersion nell’arte e di dedicare i nostri momenti liberi alla cosa che più amiamo fare. Sei pronto quindi a prendere carta e penna e segnarti le mostre imperdibili per i tuoi prossimi weekend? Tutte le informazioni sulle mostre sono aggiornate, ma ti consigliamo comunque per estrema sicurezza di fare un check sul sito dei singoli musei, vista questa fase di riapertura ancora un po’ traballante.

Tomás Saraceno a Palazzo Strozzi, Firenze

Tomás Saraceno non ha bisogno di grandi presentazioni: la sua mostra Aria a Palazzo Strozzi è una delle più interessanti di tutto il 2020.

Il tema è l’inquinamento e più precisamente le emissioni di carbonio che respiriamo ogni giorno e mettono a rischio il nostro pianeta. Tomás Saraceno anche questa volta crea un mondo immaginario chiamato Aerocene, nel quale la priorità è una maggiore consapevolezza dell’ecologia. Arte e architettura si fondono alla perfezione e spingono i visitatori a riflettere, oltre a rimanere letteralmente a bocca aperta per la spettacolarità delle sue opere.

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® Ela Bialkowska, OKNO Studio -OKNOstudio

Abbiamo scritto un approfondimento sul lavoro di Tomás Saraceno e sulla mostra di Palazzo Strozzi, visitabile fino al 1 novembre 2020!

Tomàs Saraceno: architettura e immaginazione

Jim Dine a Palazzo delle Esposizioni, Roma

Cosa c’è di meglio di un meraviglioso weekend di primavera a Roma?

L’occasione è perfetta per fare un salto anche a Palazzo delle Esposizioni che nella sua monumentalità, dà il benvenuto a Jim Dine con una retrospettiva che ospita 60 sue opere dal 1959 al 2016.

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© Y. Bresson/MAMC+

Jim Dine è uno dei più importanti artisti pop americani, un esponente del Neo Dada. La mostra è stata concepita dall’artista stesso, in collaborazione con la curatrice Daniela Lancioni ed esprime a pieno tutta la volontà di indipendenza che ha sempre dimostrato Dine nelle sue opere.

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Caos, strumenti di lavoro (i genitori di Jim Dine avevano un negozio di ferramenta e si vede), sculture di alluminio e video interviste permettono di fare una full immersion nella carriera di questo incredibile artista.

La mostra è visitabile fino al 2 giugno 2020 a Palazzo delle Esposizioni!

Cerith Wyn Evans a Milano Hangar Bicocca

Se ci segui saprai già che l’Hangar Bicocca è una delle istituzioni culturali che più amiamo in Italia, ed ecco che non poteva mancare per questa primavera una tappa a Milano per la mostra di Cerith Wyn Evans

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Cerith Wyn Evans, dopo l’esordio come filmmaker, dagli anni Novanta ha iniziato a dedicarsi alla realizzazione di sculture, interventi site specific e perfomativi che si caratterizzano per l’utilizzo di elementi e materiali effimeri come la luce e il suono. La sua straordinaria ricerca d’artista si focalizza sulla percezione, sul potenziale del linguaggio e della comunicazione, mettendo in discussione la nostra nozione di realtà.

 “….the Illuminating Gas” è la più grande mostra di Cerith Wyn Evans  e presenta una selezione di oltre 20 opere tra sculture storiche, complesse installazioni monumentali e nuove produzioni, che offrono ai visitatori un’esperienza di visita unica nel suo genere.

La mostra è visitabile fino al 26 luglio 2020!

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@Hangar Bicocca

Claudia Comte al Castello di Rivoli, Torino

Già visitabile dallo scorso ottobre, la mostra di Claudia Comte al Castello di Rivoli prosegue fino al 12 luglio ed è assolutamente imperdibile!

Si tratta della prima mostra personale in un museo pubblico italiano di Claudia Comte, artista svizzera che realizza grandi installazioni ambientali attraverso l’osservazione della natura e dei suoi pattern.

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@Claudia Comte – The Morphing Scallops – Foto Roman März

“Come crescere e avere sempre la stessa forma” è il titolo della mostra, ideata e sviluppata direttamente dall’artista in collaborazione con le curatrici. Per Claudia Comte, la natura si fonde con il digitale attraverso la realizzazione di installazioni che indagano il tema dell’inquinamento e del cambiamento climatico. I paesaggi della sua infanzia vengono tradotti nelle sue opere, assumendo una nuova estetica digitale.

Noi ti consigliamo di non perderla!

BAU Contenitore di cultura contemporanea al CAMeC, La Spezia

Il CAMeC è il centro per l’arte contemporanea di La Spezia e ha deciso fino al 27 settembre, di celebrare i primi 16 anni di attività dell’Associazione Culturale BAU.

BAU è un vero e proprio contenitore di cultura contemporanea ed è una delle più importanti pubblicazioni artistiche degli ultimi anni: la mostra quindi ospita più di 1000 opere contenute nei 16 numeri della rivista BAU.

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@BAU Contenitore di Cultura Contemporanea

Ma in che cosa consiste BAU? Ogni anno viene pubblicato un contenitore che racchiude le più importanti e significative esperienze creative, promuovendole in modo libero. BAU è sempre stato auto prodotto e rappresenta un vero e proprio cofanetto che contiene per ogni numero dai 60 ai 100 contributi creativi. Tra gli artisti che hanno preso parte al progetto BAU ci sono stati Emilio Isgrò, Gillo Dorfles, Gualtiero Marchesi, William Xerra, Irma Blank e tanti altri. Ciò che potrai vedere sono quindi disegni, collage, sculture, foto, video, racconti, composizioni sonore, oggetti e simboli che sono stati pubblicati in uno dei numeri di BAU.

La mostra è visitabile fino al 27 settembre!

Leggi anche: Itinerario d’arte contemporanea a La Spezia

Un artista chiamato Banksy, Ferrara

Dal 20 maggio al 27 settembre, a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, puoi visitare la mostra Un artista chiamato Banksy, con oltre 100 opere tra stencil e serigrafie, che mettono ripercorrono i momenti più significativi della carriera dell’artista di Bristol. Sono incluse anche alcune opere provenienti da Dismaland. Si tratta di un’occasione straordinaria per approfondire la carriera di Banksy e le tematiche da lui trattate.

Leggi anche: Chi è Banksy?

Florilegium. Parma

La magia che crea l’arte non ha rivali e ne abbiamo avuto un’ulteriore dimostrazione qualche giorno fa, quando abbiamo scelto di visitare l’installazione di Rebecca Louise Law nell’Oratorio San Tiburzio a Parma, in via Borgo Palmia 6. Florilegium è un capolavoro di eleganza, pazienza, femminilità, esplorazione e contaminazione e noi ti consigliamo assolutamente di non perdere la visita a questa mostra che sarà visitabile fino al 20 luglio con ingresso gratuito dal giovedì al sabato dalle 10 alle 18.

Che cosa ti aspetta? Un’installazione site specific di 200.000 fiori essicati naturalmente, un fiore come omaggio simbolico a ciascun cittadino di Parma. L’artista britannica non è nuova a questo tipo di opere floreali, quasi dei giardini sospesi che dialogano alla perfezione con il contesto architettonico in cui sono inseriti: se vuoi leggere il racconto della mostra, ti convinceremo sicuramente a visitarla!

Leggi anche: Florilegium a Parma, guida alla visita

florilegium mostra parma

@Travel on Art, Florilegium

The Missing Planet al Centro Pecci, Prato 

Il Centro Pecci è una delle più importanti istituzioni culturali italiane e se non hai ancora avuto l’occasione di visitarlo, ti consigliamo di programmare al più presto un viaggio a Prato: città in piena trasformazione che sta diventando sempre più contemporanea e creativa.

Leggi anche: Visita al Centro Pecci di Prato

Nei prossimi mesi non perdere la mostra The Missing Planet, che ricostruisce i linguaggi e le ricerche artistiche delle ex Repubbliche Sovietiche dagli anni ’70 ad oggi. La mostra unisce opere delle Collezioni del Centro Pecci con alcuni prestiti di importanti collezioni. Il percorso racconta come è cambiato il mondo dalla caduta del muro di Berlino e va a creare l’immaginario utopistico che ha caratterizzato l’Unione Sovietica.

La mostra è visitabile fino al 23 agosto!

4 Comments
  • elena canzian
    Posted at 10:51h, 08 Giugno Rispondi

    Aggiungerei anche Banksy a Palazzo Diamanti a Ferrara da oggi fino al 27 settembre 2020..

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 11:08h, 08 Giugno Rispondi

      Certamente, grazie per la segnalazione: la inseriamo! Tra l’altro abbiamo già avuto la fortuna di visitarla quando era ad Osimo 🙂

  • Alessio84
    Posted at 07:42h, 11 Giugno Rispondi
    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 10:34h, 11 Giugno Rispondi

      Bellissima installazione! Abbiamo intenzione di andarla a vedere 🙂

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