Musei dog friendly: dove scoprire l’arte insieme al tuo cane
Quando siamo in viaggio insieme al nostro gigante buono Thor (un boxer di quasi 40 chili), spesso dobbiamo rinunciare a visitare musei e gallerie insieme, perché normalmente gli animali non sono ammessi.
Una prova l’abbiamo avuta durante il nostro primo road trip con lui tra Francia, Spagna e Portogallo, durante il quale abbiamo incontrato più divieti di ingresso che reale accoglienza. Viaggiare insieme al proprio cane, se sei un amante dell’arte, può rivelarsi non sempre facile, a meno che tu non vada alla ricerca di progetti di arte pubblica, che solitamente sono a cielo aperto e quindi accessibili a tutti.
Negli ultimi anni sono aumentati i progetti open air di arte urbana e di land art: per esempio la Biennale di SMACH in Val Badia per noi è diventato un appuntamento immancabile perché riusciamo ad unire il nostro amore per l’arte a quello per la natura, avendo Thor sempre con noi.
Leggi anche: SMACH, la biennale di land art sulle Dolomiti!
Ma non ci siamo fermate qui: facendo un po’ di ricerca abbiamo scoperto che sia in Italia, sia in altri Paesi europei, esistono alcuni musei dog friendly, che puoi visitare senza doverti separare dal tuo amico a quattro zampe.
Disclaimer: questi musei non fanno distinzioni tra cani di piccola e grande taglia. Ci sono realtà culturali che permettono l’accesso di cani di piccola taglia portati in braccio o in borsa, ma questa opzione per noi non è pienamente dog friendly quindi qui ti diamo qualche spunto sui musei realmente dog friendly che puoi visitare nel tuo prossimo viaggio insieme al tuo cane (senza preoccuparti della sua taglia)!
Indice
Musei dog friendly in Italia
Chiostri di San Pietro Reggio Emilia
Partiamo dalla nostra città, Reggio Emilia, e in particolare da due spazi culturali molto interessanti. I primi sono i Chiostri di San Pietro, nel cuore del centro storico: questo ex monastero apparteneva ai Monaci Benedettini e ha cambiato finalità di utilizzo più e più volte. Oggi ospita eventi e mostre molto importanti ed è una delle location di punta del famoso Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia. Qui i cani non sono vengono accettati, ma sono i benvenuti.
Musei Civici di Reggio Emilia
Lo stesso discorso si applica ai Musei Civici, sempre in centro storico, che dal 2021 sfoggiano un super allestimento al piano secondo con la Collezione di Luigi Ghirri, su progetto di Italo Rota e dei curatori: anche in questo caso puoi visitarli con il tuo cane, ma è necessario che indossi guinzaglio e museruola.
Leggi anche: Cosa vedere a Reggio Emilia, guida completa!
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia a Torino
Il nostro tour alla scoperta dei musei dog friendly riprende e andiamo a Camera Torino. Centro Italiano per la Fotografia. Questo spazio espositivo non solo è il luogo perfetto per chi ama la fotografia, con una collezione permanente in work in progress e tantissime mostre temporanee di alto livello, ma spicca per i progetti dedicati all’accessibilità e per un bookshop incantevole. Anche in questo caso potete visitarlo insieme al vostro amico a quattro zampe!
Flashback Habitat Torino
Rimaniamo a Torino, ma questa volta siamo a Flashback Habitat, che non è solo uno spazio fisico, ma un progetto che unisce arte e vita in un binomio potente e indissolubile. Oltre ad essere un centro completamente indipendente, ciò che contraddistingue questo progetto è che si tratta di un ecosistema dedicato a tutte le culture contemporanee.
Il Padiglione B è lo spazio espositivo dedicato alle mostre e anche qui gli amici a 4 zampe sono i benvenuti!
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino
Torino ci regala sempre grandi gioie e questa volta è una delle più importanti Fondazioni d’arte nel mondo ad accogliere i nostri amici a 4 zampe! Stiamo parlando della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che accoglie nei suoi spazi, che organizzano mostre temporanee di altissimo livello, cani piccoli e grandi.
PS: all’esterno della Fondazione ci sono un giardino e una fontanella per una pausa ristoro pre o post visita!
Peccioli e Palazzo Senza Tempo
Ci spostiamo ora in Toscana e precisamente a Peccioli, eletto come Borgo dei Borghi nel 2024 e con un patrimonio di arte contemporanea straordinaria. Passeggiando tra le sue vie e in alcune frazioni nei dintorni è possibile ammirare opere di Daniel Buren, Patrick Tuttofuoco, David Tremlett, Hidetoshi Nagasawa e tanti altri.
Un’altra tappa imperdibile a Peccioli è Palazzo Senza Tempo, nato da un progetto di Mario Cucinella Architects, che ha creato unitamente al restauro del palazzo, una passerella sospesa nel vuoto che regala un panorama sensazionale a qualsiasi ora del giorno e della notte. A Palazzo Senza Tempo puoi visitare delle mostre temporanee gratuite, accedendo con il tuo cane: insieme a Thor abbiamo visitato una mostra molto interessante dedicata ad Emiliano Ponzi.
Leggi anche: Cosa vedere a Peccioli in 2 giorni!
Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano
La Fondazione Arnaldo Pomodoro è uno dei nostri del cuore a Milano.
Uno dei suoi obiettivi è lavorare in modo diffuso sul territorio milanese per far conoscere le opere del Maestro Pomodoro e lo fa organizzando mostre, nella bellissima sede di Via Vigevano, realizzando tour nella città, proponendo attività per famiglie e scuole e molto altro.
Noi abbiamo visitato la Fondazione in Via Vigevano, dove è nato lo studio di Arnaldo Pomodoro, per visitare varie mostre e lasciarci incantare dai materiali di archivio e la buona notizia è che è possibile farlo anche con il proprio amico a quattro zampe, ovviamente al guinzaglio.
Leggi anche: Milano attraverso le opere di Arnaldo Pomodoro
Museo Il Cassero per la Scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento a Montevarchi
Siamo a Montevarchi, in provincia di Arezzo e il museo Il Cassero ha come obiettivo la ricerca e la documentazione della plastica italiana tra ‘800 e ‘900, acquisendo materiale degli scultori del periodo.
Si tratta di un viaggio nella scultura italiana con una collezione permanente di oltre 500 tra bronzi, marmi, gessi, terrecotte e disegni.
Soprattutto, Il Cassero è un museo inclusivo che ha sviluppato programmi specifici per persone con disabilità ed esigenze specifiche. Proprio nell’ottica dell’inclusività, sono ammessi anche gli amici a 4 zampe (di tutte le taglie). L’accesso è consentito in tutte le sale del museo ovviamente al guinzaglio, in braccio o nel trasportino.
Musei Maremma in Toscana
In Toscana non dimenticare anche i Musei di Maremma che compongono una rete museale importante nella provincia di Grosseto. Sono tantissime le realtà che hanno deciso di aderire all’iniziativa dog friendly, permettendo alle persone di visitare questi spazi con i loro amici a 4 zampe: ecco la lista completa!
Altri musei accessibili ai cani all’estero
Oltre a quelli di cui ti abbiamo parlato in precedenza, ti vogliamo parlare di altri due musei dog friendly che si trovano all’estero:
- il Museo delle Relazioni Interrotte di Zagabria
- MGLC di Lubiana
- la Galleria Delimbo che ha sede a Siviglia e a Madrid.
Del Museo delle Relazioni Interrotte ti avevamo già parlato in un precedente articolo: lo abbiamo visitato con Thor durante un innevato pomeriggio di inverno e ne siamo rimaste conquistate. Sia per l’accoglienza sia per la ricerca di una chiave di lettura unica della collezione. Il museo è interamente dog friendly, l’unica richiesta è ovviamente quella di tenere i cani al guinzaglio.
Leggi anche: La nostra visita al Museo delle Relazioni Interrotte con Thor!
Un altro spazio perfetto se viaggi con il tuo amico a 4 zampe è il MGLC Tivoli Mansion che è il Centro Internazionale di Arti Grafiche di Lubiana, con la più grande collezione slovena di grafica e pubblicazioni d’autore creata dopo la Seconda Guerra Mondiale. Noi ne siamo rimaste conquistate e abbiamo apprezzato molto anche il livello delle mostre temporanee.
La Slovenia è un paese molto accogliente per i cani e noi abbiamo testato un itinerario ricco di destinazioni e spazi che abbiamo visitato con Thor: puoi scoprire tutto qui.
Leggi anche: Itinerario d’arte a Lubiana!
La Spagna invece non è molto dog friendly e in effetti siamo rimaste stupite nello scoprire che proprio una galleria di arte contemporanea accetti i cani al suo interno.
Un altro posto nella nostra wish list è la galleria Delimbo che ha due sedi: una a Siviglia e una a Madrid. Rappresenta artisti del calibro di Momo, Felipe Pantone, Okuda San Miguel, SatOne e Nano4814, ma non si limita ad essere solo un luogo espositivo: offre anche l’opportunità a diversi artisti di realizzare alcune residenze d’artista, stimolando quindi la creazione di nuove opere.
La galleria è interamente dog friendly, l’unica restrizione è nel caso in cui ci siano mostre con opere particolarmente fragili posizionate al suolo: in quel caso all’ingresso viene spiegata la situazione ai padroni e se il cane è abituato può comunque accedere senza problemi.
Cosa fare se il museo non accetta i cani
Sono ancora tantissimi i musei in Italia che non permettono l’accesso ai cani: alcuni per chiari motivi di spazio, allestimento etc. Noi ti consigliamo comunque di fare un check sul sito web del museo che stai per visitare perché alcuni si sono dotatidel servizio di dog sitting con la rete di Bau Advisor.
Per esempio possiamo citare Bologna in cui 9 musei civici hanno aderito a questa iniziativa, tra cui anche il Mambo, Reggio Emilia con Fondazione Palazzo Magnani e Roma con Casa Balla, il Chiostro del Bramante e molti altri.






ma in italia