Arnaldo Pomodoro a Milano: un tour alla scoperta delle opere e della città

Milano è una città che non si ferma mai: non solo perché è la capitale del business in Italia o perché pullula di eventi, ma perché custodisce tesori che a volte si tende a dare per scontati. Allenare il nostro sguardo ad accogliere le meraviglie che si parano davanti ai nostri occhi è un esercizio quotidiano che migliora il nostro stato d’animo e andrebbe prescritto quasi come una terapia.

Per questo siamo felici di parlarti di un tour molto speciale che abbiamo seguito nel centro storico milanese, alla scoperta dei capolavori del grande maestro italiano Arnaldo Pomodoro. Si tratta di un percorso che ha il potere di farti immergere tra alcune delle strade e dei palazzi più noti di Milano, entrando in contatto con la vita e le opere di uno degli scultori più interessanti della contemporaneità!

La vita di Arnaldo Pomodoro

Tutti noi conosciamo il talento di Arnaldo Pomodoro come scultore, ma pochi sanno che nella sua carriera si è occupato anche di teatro, grafica e poesia.

Nato in Romagna, si è diplomato come geometra a Rimini e ha iniziato a lavorare come progettista a Pesaro. Negli anni ’50 il suo interesse per l’arte e per la materia si sono manifestati con grande intensità, diventando il suo principale motivo di ricerca. Il trasferimento a Milano è stato determinante per la sua carriera perché gli ha permesso di conoscere straordinari artisti, in primis Lucio Fontana, poi Armando Milani, Enrico Baj e molti altri. Le sue prime esposizioni sono iniziate proprio nelle gallerie milanesi, insieme al fratello Giò, lui stesso celebre artista. Altri incontri che hanno influenzato la sua vita di artista sono stati quelli con Igor Stravinskij, Alberto Burri e Asger Jorn.

Un altro aspetto che ha influito molto sul successo di Pomodoro è stato il trasferimento negli Stati Uniti, insegnando in alcune università prestigiose e prendendo parte ad importanti rassegne artistiche internazionali che lo hanno reso più noto anche in Italia. Negli anni Arnaldo Pomodoro ha realizzato tantissime opere, tra cui sculture di grandi dimensioni come quelle che si trovano in Piazza Meda a Milano e in Piazzale della Farnesina a Roma, ma anche la Forma Solare presso i giardini del Palazzo Reale di Copenaghen, il Colpo d’Ala a Los Angeles, il Disco Solare al Museo d’arte contemporanea di Mosca e la Sfera con sfera, nel piazzale della sede ONU a New York.

L’evoluzione artistica di Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro è sempre stato un grande appassionato d’arte come di scrittura: tra le persone che lo hanno maggiormente influenzato ci sono Paul Klee, Umberto Boccioni, Alberto Giacometti e Lucio Fontana, i cui Concetti spaziali sono stati di grande ispirazione per la realizzazione delle sue celebri Sfere.

Ma come si è evoluta la sua produzione scultorea?

Perché tutti noi conosciamo il maestro Pomodoro per le sue Sfere che sono frutto di una ricerca e di un’evoluzione notevole. Inizialmente il lavoro scultoreo si concentrava su creazioni di piccole dimensioni: Pomodoro si dedicava alla deformazione di solidi geometrici, come sfere e cubi, per scoprire che cosa custodivano al loro interno. Questa ricerca è evocativa dello svelamento dell’interiorità delle persone ed è diventata la sua cifra stilistica: in queste opere lo spazio esterno non conta, perché tutto si svolge all’interno, nelle “viscere” racchiuse dalle pareti e dai volumi perfettamente realizzati. Una delle sue prime opere sferiche è la Sfera del 1963, mentre pochi anni dopo passa a sculture di grandi dimensioni: il primo esempio è la Sfera Grande di oltre tre metri per l’Expo di Montreal.

@Travel on Art, Disco in forma di rosa del deserto di Arnaldo Pomodoro a Gallerie d’Italia

Il tour La Milano di Pomodoro

Uno degli obiettivi della Fondazione Pomodoro è lavorare in modo diffuso sul territorio milanese per far conoscere le opere di Pomodoro. Il tour “La Milano di Pomodoro” è un percorso di circa due ore, che si svolge a piedi nel centro della città, e ti permette di immergerti nel clima dell’arte milanese della seconda metà del XX secolo, per scoprire le relazioni tra gli artisti e l’evoluzione che hanno avuto negli anni le sculture di Arnaldo Pomodoro.

Durante questo tour siamo partite da Piazza Meda, dove abbiamo ammirato l’opera Il Grande Disco, che è una perfetta manifestazione del qui e ora, un invito ad appropriarci dell’opera e a viverla nella nostra quotidianità. Un interessante aneddoto che ha condiviso con noi Paola, la guida, è che Pomodoro ha fatto installare l’opera di notte, per regalare ai milanesi un buongiorno assolutamente unico. Quest’opera cambia insieme al sole: per questo ogni momento è quello giusto per fermarsi ad ammirarla.

@Travel on Art, Il Grande Disco di Arnaldo Pomodoro in Piazza Meda

Abbiamo proseguito verso Casa Museo Poldi Pezzoli, dove abbiamo visitato la Sala delle Armi che è stata realizzata da Arnaldo Pomodoro. Il progetto prevedeva la presenza di nicchie lungo i muri parietali per conferire uno spazio ordinato agli oggetti in esposizione.

Abbiamo proseguito verso Gallerie d’Italia che custodisce nel suo chiostro la scultura Disco in forma di rosa del deserto di Arnaldo Pomodoro: uno spettacolo assolutamente incantevole e immerso nel totale silenzio.

L’ultima tappa è stata il Museo del 900 dove abbiamo ammirato due opere del maestro: La colonna del viaggiatore del 1959 e Sfera n.5 del 1965. 

Questa visita è anche l’occasione per conoscere le collezioni di alcune importanti istituzioni milanesi e percepire le stratificazioni culturali presenti in questi edifici storici.

Un importante valore aggiunto di questo tour è l’utilizzo di materiale d’Archivio, in particolare foto che raccontano alcuni episodi importanti della vita di Arnaldo Pomodoro, come l’amicizia con Lucio Fontana, e lo straordinario dietro le quinte del suo processo creativo in studio. In 2 ore abbiamo riscoperto Milano con occhi più attenti, prendendoci il tempo per osservare come l’opera in Piazza Meda cambia con la luce del sole, visitando luoghi ricchi di fascino come il chiostro di Gallerie d’Italia e toccando con mano la straordinaria evoluzione di uno degli scultori più famosi del nostro secolo.

Se vuoi maggiori informazioni sul tour o vuoi regalarti anche tu questa esperienza, qui trovi tutto quello che stai cercando!

@Travel on Art, tour La Milano di Pomodoro, Museo del 900

Dove sono le sfere di Arnaldo Pomodoro

Una delle domande che le persone si pongono più frequentemente è dove si trovano le sfere di Arnaldo Pomodoro in Italia? Qui cerchiamo di risponderti con alcuni input.

La Sfera n. 1 è collocata nel Cortile della Pigna presso i Musei Vaticani.

Museo del 900 a Milano custodisce la splendida opera Sfera n.5 del 1965.

La Sfera Grande si trova a Roma, davanti l’ingresso della Farnesina, sede del Ministero degli Esteri.

Il labirinto di Arnaldo Pomodoro

Riassumere tutta la ricerca di questi anni di Pomodoro in un’unica sintesi sembrerebbe impossibile, ma non è così.

Il Labirinto Arnaldo Pomodoro a Milano è una straordinaria installazione che è stata creata tra il 1995 e il 2011 come sintesi e riflessione del suo percorso di artista. Chi sceglie di addentrarsi in questo percorso, di fatto si immerge in un viaggio attraverso la vita straordinaria di questo scultore. Il Labirinto è situato nello Showroom Fendi e si tratta di un percorso caratterizzato da rielaborazioni di sculture già note e forme che sono ancora in work in progress.

Questo è uno dei luoghi più magici e segreti di Milano e la prossima volta che torneremo, siamo certe di inserirlo nella nostra wish list di posti da non perdere! Se vuoi vivere questa esperienza un po’ magica, trovi tutte le informazioni sul sito della Fondazione Pomodoro!

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