Peccioli cosa vedere in 2 giorni: guida creativa

Programmavamo un viaggio a Peccioli da un po’, consapevoli del fatto che i dintorni di Pisa siano davvero affascinanti. Così quando è arrivato il momento di pianificare una nuova trasferta in smart working non abbiamo avuto dubbi e abbiamo trascorso 5 giorni in questo incantevole borgo toscano. Durante questo soggiorno estivo abbiamo potuto esplorare la straordinaria collezione d’opere d’arte open air e ne siamo rimaste entusiaste: qui ti raccontiamo cosa vedere a Peccioli in 2 giorni.

Cosa vedere a Peccioli tra arte e natura

Conosciuta come il borgo dell’arte contemporanea, Peccioli svetta su una collina che offre una vista panoramica meravigliosa sulle colline pisane e si trova a pochi chilometri da altre località interessanti come Lajatico e Volterra.

La storia di Peccioli merita di essere conosciuta perché tutto nasce da una discarica di rifiuti: scherzate, starai pensando, e invece è proprio così.

Era il 1997 quando l’allora Sindaco decise di accogliere una delle più grandi discariche per la gestione dei rifiuti indifferenziati in Italia, proprio in una delle zone paesaggistiche più affascinanti del paese. L’obiettivo ambizioso era quella di creare un sistema virtuoso per la gestione dei rifiuti che potesse permette al territorio di ricavare utili da reinvestire in poi progetti locali, soprattutto culturali. Da quello che per molti potrebbe essere definito un ossimoro, sono derivati importanti investimenti dedicato al settore artistico.

Grazie a questa visione illuminata, a distanza di poco più di 20 anni e con l’istituzione della Fondazione Peccioli per, il borgo vanta un’ampia offerta culturale ed è un borgo dotato di servizi all’avanguardia, oltre che di un patrimonio di opere immenso, il tutto finanziato proprio da una gestione di eccellenza dei rifiuti.

Tra gli artisti che sono intervenuti in questo borgo lasciando il loro segno ci sono Daniel Buren, Patrick Tuttofuoco, David Tremlett, Hidetoshi Nagasawa e tanti altri. Qui le installazioni invadono ogni angolo del borgo e interagiscono in modo armonico e naturale sia con il paesaggio che con le architetture. L’itinerario di visita inizia dal borgo alto di Peccioli e prosegue nelle frazioni di Ghizzano e Legoli.

Leggi anche: Arte contemporanea in Toscana, itinerario di viaggio

arte contemporanea in toscana
@Travel on Art, opera di Daniel Buren

La discarica di Peccioli

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Peccioli, abbiamo la risposta pronta: la sua discarica.

Si è trattato della prima volta anche per noi perché chi poteva pensare di trovare delle opere d’arte in un posto del genere?

E ora vogliamo svelarti la seconda grande chicca: hai mai sentito parlare dei giganti di Peccioli?

Si tratta di 4 sculture con sembianze umane, alte da 5 a 9 metri, realizzate da Naturaliter Snc, un’azienda leader nel settore degli allestimenti museali di ogni genere e intitolate “Presenze”. L’idea che dal rifiuto possa nascere nuova vita è stata l’ispirazione: i materiali con cui sono state realizzate sono polistirene e poliuretano espanso, rivestite di fibre di cemento resistente agli agenti esterni.

Dove puoi ammirarle? In origine erano posizionate tutte e 4 all’interno dell’Impianto di Smaltimento e Trattamento Rifiuti, mentre ora ne sono rimaste due: le altre sono una all’ingresso di Peccioli e l’altra all’Anfiteatro Fonte Mazzola.

Nella discarica di Peccioli puoi ammirare anche altre opere come “Triangolo Verde” di David Tremlett e “All’altezza delle margherite” di Sergio e Michele Staino: la visita è solo su prenotazione e l’ingresso è gratuito.

arte contemporanea in toscana itinerario
@Travel on Art, opera di Naturaliter Snc

5 opere d’arte da non perdere a Peccioli e dintorni

Peccioli vanta decine di opere d’arte che si inseriscono perfettamente nelle architetture del borgo e nella natura, ma se ci chiedi di fare una selezione della nostra personale top 5 non abbiamo dubbi:

  • “Endless Sunset” di Patrick Tuttofuoco è un’opera che interviene su una passerella pedonale di recente costruzione lunga 72 metri. Posta a 30 metri d’altezza, serve per collegare il centro storico del paese con i parcheggi situati nella “parte bassa” del centro abitato. In tutta la sua lunghezza, l’infrastruttura è stata avvolta da una specie di nastro continuo in acciaio inox, che riproduce i colori del tramonto. L’effetto che ha la luce, durante i vari momenti della giornata, su questa installazione è spettacolare e davvero immersivo per il visitatore;
  • “Photo-souvenirs A 45°, 5 colori + nero e bianco” di Daniel Buren si trova su una parete sotto la terrazza panoramica di Peccioli. Consiste in una serie di losanghe colorate con varie tonalità come albicocca, viola, rosa, verde e azzurra. L’effetto, oltre ad essere dinamico, è davvero inaspettato e per chi entra a Peccioli contribuisce a suscitare il tipico stupore infantile;
  • “Dai su fammi un sorriso” di Vittorio Corsini, si trova all’esterno di Palazzo Senza Tempo: si tratta di una scritta dalla dimensione intima che invade lo spazio della comunità per creare nuovi legami. Questa scritta scultorea al neon ci ha fatto riflettere e ci ha strappato realmente un sorriso;
  • “La scala per Ophiucus” è un’opera site-specific, realizzata da Giorgio Gremignai, Roberto Fiorentini e Tommaso Toncelli. L’abbiamo vista per la prima volta per caso, durante una passeggiata al tramonto, e abbiamo colto immediatamente il suo significato simbolico di via d’uscita dai labirinti che la mente troppo spesso ci pone;
  • a Ghizzano, frazione di Peccioli, abbiamo apprezzato l’opera “SolidSky” di Alicja Kwade. L’opera è composta da 2 elementi: un grande blocco cubico scavato al suo interno e una sfera dalla superficie perfettamente liscia. Il blocco di pietra mostra i segni dell’imperfezione della materia e il grande vuoto al centro permette di intuire l’origine da cui ha preso vita la sfera che, per la sua perfezione di forma e di compiutezza, si contrappone con grande armonia. Dislocate a distanza una dall’altra, queste due presenze scultoree sono idealmente legate tra loro.
peccioli cosa vedere
@Travel on Art, opera di Patrick Tuttofuoco

Palazzo senza tempo

Prima di concludere il nostro itinerario alla scoperta dell’arte contemporanea a Peccioli, ti consigliamo di visitare Palazzo Senza Tempo, nato da un progetto di Mario Cucinella Architects, che ha creato unitamente al restauro del palazzo, una passerella sospesa nel vuoto che regala un panorama sensazionale a qualsiasi ora del giorno e della notte. A Palazzo Senza Tempo puoi visitare anche delle mostre temporanee gratuite: noi siamo rimaste davvero scosse da quella di Franco Pagetti.

Anfiteatro Fonte Mazzola

Un’altra tappa è l’Anfiteatro di Fonte Mazzola, realizzato nel 2007. Costruito con lastre di tufo ancorate al suolo, la sua architettura evoca quella degli antichi teatri greci. A rendere la scenografia ancor più suggestiva è la presenza di uno dei famosi giganti di Peccioli.

Parco Preistorico di Peccioli

Infine, se viaggi con i tuoi bimbi, il Parco Preistorico di Peccioli è una tappa perfetta.

Si tratta di un parco a tema preistoria con riproduzioni di dinosauri a grandezza naturale: è aperto tutti i giorni (ti consigliamo di verificare sul sito ufficiale eventuali chiusure) ed è previsto un ticket d’ingresso.

Dove mangiare a Peccioli

Se cerchi un posto in cui fare colazione, il Bar La Terrazza è perfetto: la brioche con marmellata è davvero buona.

Se vuoi goderti un ottimo gelato artigianale alla frutta (gusto susina da provare), ti consigliamo la Caffetteria Gelso d’Oro, con una vista super sulle colline e sull’Anfiteatro di Fonte Mazzola.

Se cerchi un posto in cui cenare, noi siamo state da Osteria Caffè Haus che è specializzato in carne, ma noi abbiamo mangiato due buoni primi vegetariani. Consigliato lo spritz toscano!

Dove dormire a Peccioli

Noi abbiamo trovato l’appartamento perfetto: Casa Bel Vedere, oltre a regalare una vista sulle colline da 10 e lode, permette di fruire comodamente da casa degli spettacoli dell’Anfiteatro di Fonte Mazzola e di ammirare la terrazza panoramica che è esattamente sotto. L’appartamento è dog friendly e la proprietaria Laura molto disponibile!

Se vuoi scoprire anche i dintorni di Peccioli, e noi ti consigliamo di farlo, abbiamo già l’itinerario pronto per te!

Dintorni di Pisa, cosa vedere se sei un art addicted

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.