Arte contemporanea in Salento: guida ai luoghi da non perdere

Arte contemporanea in Salento: guida ai luoghi da non perdere

Il Salento è la patria del sole, del mare dall’acqua cristallina e del divertimento, ma c’è molto altro da scoprire. Il nostro viaggio di fine ottobre ci ha permesso di entrare in contatto con l’autenticità del territorio, percorrendo le strade meno battute e prive del turismo di massa che invade la Puglia in estate. Che dire? Siamo rimaste conquistate dalle strade immerse negli uliveti, dalla cortesia delle persone e dalla creatività che assume sempre forme e linguaggi diversi. Per questo abbiamo deciso di scrivere una piccola guida alla scoperta dei luoghi dell’arte contemporanea in Salento e, fidati di noi, qui puoi trovare davvero tante ispirazioni.

Leggi anche: La nostra guida ai musei d’arte contemporanea in Italia

I luoghi dell’arte contemporanea in Salento

Se in molti conoscono il Salento per la tradizione enogastronomica e per le spiagge dorate, noi oggi vogliamo darti alcuni consigli su quali sono delle tappe obbligate per un art addicted. Durante il nostro road trip abbiamo girato in lungo e in largo alla scoperta di progetti creativi e possiamo dirti che la Puglia è una destinazione davvero entusiasmante, destinata a grandi cose nei prossimi anni. Sei pronto a partire con noi? Andiamo!

Grottaglie tra street art e gallerie

Grottaglie è conosciuta come il paese delle ceramiche, ma dal 2008 al 2012 ha ospitato il FAME Festival, organizzato da Angelo Milano e Giacomo Abbruzzese. Per 5 anni in questo bellissimo paesino del Salento si sono alternati artisti famosissimi come Blu, Ericailcane, Os Gemeos, Vhils e molti altri che hanno lasciato il segno su muri bianchi bianchissimi. Purtroppo ad oggi molte opere sono state rimosse per interventi edilizi e altre sono state vittime dell’azione del tempo e degli agenti atmosferici, ma se vuoi farti un’idea del patrimonio artistico che è stato realizzato a Grottaglie negli anni passati, ti consigliamo di passeggiare nel quartiere delle Ceramiche.

In via Caravaggio abbiamo potuto vedere alcune opere di Os Gemeos, Ericailcane, Kenny Random e altri artisti e proseguendo in via Santa Sofia abbiamo scoperto uno dei luoghi più belli di Grottaglie. Studio Cromie è la galleria d’arte di Angelo Milano che abbiamo avuto il piacere di conoscere. Proprio lui ci ha fatto visitare questo spazio incredibile, in cui organizza mostre ed eventi culturali aperti al pubblico. Se hai in programma una giornata a Grottaglie, ti consigliamo di contattare Angelo e di vivere il suo spazio che ci ha davvero incantate per la visione contemporanea e cosmopolita.

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@Travel on Art, Studio Cromie a Grottaglie

Mesagne e la street art di Millo

Il celebre artista Millo qualche anno fa è tornato nella sua Mesagne, in provincia di Brindisi, per un progetto di rigenerazione urbana. In via Sasso ha realizzato cinque opere sui prospetti degli edifici che si affacciano sul nuovo parco nato sul suolo dell’ex campo sportivo della città, in via Galilei.

Il progetto “Come dice il Proverbio”, che si divide in 5 opere differenti, è un invito a seguire le rotte meno battute, immergendosi alla scoperta anche delle zone periferiche delle città, come nel caso di Mesagne. Per creare un ponte tra l’arte urbana e il tessuto sociale locale, a volte ancora poco abituato a questo tipo di linguaggio artistico, Millo ha voluto fare un tributo alla saggezza popolare mesagnese, attraverso la rappresentazione di 5 proverbi tipici salentini.

Se sei un appassionato delle opere di questo artista, Mesagne è una tappa che non può mancare alla scoperta dell’arte contemporanea in Salento.

Leggi anche: Il progetto di Millo a Mesagne

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@Travel on Art, opera Millo a Mesagne

Brindisi e Paradiso Urban Art

Brindisi è una città che ci ha fatto sentire come a casa, complice la visita con la luce del tramonto che ci ha permesso di rilassarci davanti ad un mare di mille sfumature. Ma Brindisi non è solo il suo splendido centro storico o il lungo mare: da qualche tempo è stato avviato il progetto Paradiso Urban Art, lo conosci? Si tratta di un progetto partecipato di riqualificazione che coinvolge la comunità locale attraverso interventi, incontri e laboratori artistici, con l’obiettivo di realizzare una serie di opere sui muri di alcuni palazzi del quartiere Paradiso.

Nel giro di qualche anno, secondo noi, anche Brindisi diventerà una piccola capitale dell’arte urbana!

PhEST a Monopoli

Il PhEST di Monopoli è un festival internazionale di arte e fotografia che viene organizzato ogni anno dal 2016 e ha riscosso un grande successo sia tra i local che tra gli art lover di tutta Europa. Per esprimere un nuovo immaginario tra arte e natura, come mezzo espressivo è stata scelta la fotografia contemporanea che è in continua evoluzione e conquista un ampio pubblico.

PhEST è affidato alla direzione artistica di Giovanni Troilo, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo, e all’organizzazione dell’associazione culturale PhEST e, grazie alla selezione di mostre di qualità, si è affermato negli anni come uno spazio aperto al dialogo e alle contaminazioni. Nel 2020 è stato realizzato di fronte al lungo mare l’opera“Beyond the Sea” di Millo. Si tratta di una tropicalizzazione del Mar Mediterraneo, evidenziando quanto sia drammatico il nostro impatto sull’ecosistema.

Nell’edizione di quest’anno è stato scelto il tema della terra, per celebrarla in ogni sua declinazione e manifestazione: qui puoi leggere quali sono le mostre che ci hanno conquistato.

Leggi anche: La nostra visita a PhEST Monopoli 2020

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@Travel on Art, PhEST a Monopoli

Fondazione Pino Pascali a Polignano a Mare

Il Museo Pino Pascali è nato nel 1998 e nel 2010 si è trasformato nella Fondazione Pino Pascali: la meravigliosa sede è un ex Mattatoio comunale restaurato, che si affaccia direttamente sul mare regalando una vista unica. Nelle prime due sale, ospita un consistente numero di opere di Pino Pascali, tra cui spiccano “Opera Missile” del 1964 e “Cinque bachi da setola e un bozzo”, a cui è dedicata un’intera stanza e al piano inferiore sono esposte le opere degli artisti pugliesi più significativi e le opere degli artisti vincitori del Premio Pino Pascali.

La collezione permanente e le mostre temporanee hanno l’obiettivo di offrire al pubblico un programma culturale in linea con gli standard museali più apprezzati al mondo: e non dimenticare la vista dalla vetrata che offre uno scorcio indimenticabile sulla magica Polignano a Mare.

Leggi anche: Visita alla Fondazione Pino Pascali

Lecce e il progetto 167 Art Project

Lecce non è solo l’arte barocca: un esempio è il progetto 167 Art Project, che è stato fortemente voluto dalla comunità parrocchiale San Giovanni Battista e dagli abitanti di questa zona periferica di Lecce. Negli ultimi anni il quartiere si è arricchito di nuove famiglie, in particolare di origini straniere, favorendo un esempio di multiculturalismo positivo. Ed è proprio in questo contesto che sono stati realizzati dei bellissimi muri da artisti locali e internazionali partendo da Via Ragusa.

Tra gli artistici citati spiccano Chekos, founder insieme alla moglie del progetto, Millo, Sabotaje Al Montaje, Artez, Mantra, Bifido e Julieta XLF e molti altri che hanno realizzato degli autentici capolavori.

Se vuoi approfondire il nostro itinerario alla scoperta dell’arte contemporanea in Salento, qui puoi leggere la guida alla street art a Lecce!

Leggi anche: Guida alla street art a Lecce

 

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