Pausa caffè con l’instagramer: Laura Masi

Pausa caffè con l’instagramer: Laura Masi

Le foto di Claudia Sirchia ci hanno lasciato con l’acquolina in bocca, ma gli scatti della giovane instagramer toscana Laura Masi ci condurranno in un’atmosfera da sogno. Un occhio attento alle linee e alle architetture, ma estremamente sensibile di fronte ai paesaggi e ai dettagli della vita vera: la gallery di Laura ci ha completamente conquistate. Il primo aggettivo che vogliamo usare per descrivere i suoi lavori è eleganza: eleganza e sensibilità nel cogliere le sfumature di colore e l’interazione tra persone e spazio.

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laura masi

@Laura Masi

“Se mi chiedete quali sono tre passioni che mi definiscono al meglio ho qualche difficoltà perché mi considero una persona con troppe passioni ed interessi, quindi sceglierne tre è veramente arduo. Ma direi sicuramente la musica, che accompagna tutte le mie giornate: non lascio mai a casa il mio ipod e prima di ogni viaggio controllo accuratamente che sia carico. Inoltre mentre studio o lavoro alle fotografie al computer ascolto musica; mi aiuta a concentrarmi lasciando fuori dalla testa i rumori del mondo. Quando voglio rilassarmi e dedicare un po’ di tempo a me stessa non ascolto la musica dal Mac, ma sul giradischi: ho un sacco di dischi in vinile ereditati dal babbo e ancora oggi compro quelli dei miei artisti preferiti o gli album che mi sono piaciuti di più. Ma amo anche la musica classica, la lirica in particolar modo, e infatti ogni anno faccio l’abbonamento al Maggio Musicale Fiorentino insieme alla mia famiglia, essendo questa una passione che ho acquisito da mia madre.

laura masi

@Laura Masi

Una seconda passione che mi caratterizza è la lettura. Ho sempre letto molto sin da piccola. Prediligo i romanzi di fantascienza ed i fantasy, ma leggo spesso anche romanzi fuori da questi generi. Se vedete su un treno o un aereo una ragazza dai capelli molto lunghi con le cuffiette nelle orecchie e con gli occhi immersi in un libro, ecco, molto probabilmente quella sono io. Leggere mi aiuta, come viaggiare, ad aprire la mente, stimola la mia fantasia, mi fa uscire dai canoni imposti dal mondo. Ma sono anche una grande amante di manga e fumetti, infatti vanto una bella collezione a casa mia, ma di questi sono molto gelosa e difficilmente li porto con me in valigia: prima di tutto perché un Kindle è più leggero e maneggevole e poi perché ho paura di piegare gli angoli delle pagine!

Non sicura di poter menzionare i gattini come una passione ed un interesse, effettivamente li definirei un vero e proprio amore, come terza passione menzionerò la fotografia! Questa mi accompagna veramente da una vita e non c’è un periodo della mia esistenza durante cui non mi abbia accompagnato: l’ho sempre trovata rilassante, un modo concreto per sciogliere i nodi delle mie idee, dando vita a quello che i miei occhi vedono. È stata per me un vero e proprio mezzo per rallentare il mio cervello e i miei pensieri che vanno sempre troppo di corsa!”

laura masi

@Laura Masi

Fotografia, lettura e musica: le passioni di Laura emergono con grande forza dai suoi scatti. Colori e atmosfere che profumano di primavera, siamo certe che vi innamorerete al primo sguardo delle sue fotografie; noi siamo rimaste molto colpite dai suoi scatti non solo per la loro innegabile bellezza, ma per la loro irresistibile delicatezza. Ogni mattina infatti, quando scorriamo la home di Instagram, riusciamo sempre a riconoscere uno scatto di Laura: il suo stile unico ci conduce in un mondo pieno di armonia.

“La mia passione per Instagram è nata in modo molto naturale. La fotografia è sempre stata una mia grande passione ed Instagram era un nuovo mezzo per realizzarla, inoltre mi piaceva l’dea di poter creare un diario fotografico. Ammetto che inizialmente lo usavo per condividere foto di gatti e di aperitivi, poi un evento fortuito, l’accidentale morte per annegamento del mio iphone, mi ha portata lontana da questo mezzo per un periodo di tempo molto lungo, e quando ho potuto riaccedere al mio account ho trovato questo social estremamente cambiato: la qualità delle immagini condivise era estremamente elevata. Un po’ per gioco ho iniziato a mettermi alla prova cercando di condividere il mondo attraverso i miei occhi, e in poco tempo sono riuscita, con mio grande stupore e sicuramente tanta soddisfazione, a raggiungere un pubblico sempre più vasto! Questo fatto continua ogni giorno a spingermi a migliorare, a dare sempre il meglio, a raccontarmi ancora di più, ad aprire ancora di più il cuore, a metterci ancora più passione per raccontare il mondo che vivo e quindi come sono io.

laura masi

@Laura Masi

Quello che cerco di fare è mostrare l’idea che si cela nel mio cervello di un luogo o di un momento che vivo; cerco di mettere a fuoco e di inquadrare qualcosa che è estremamente difficile raccontare con le parole, ma che mi risulta chiaro attraverso un obbiettivo. Non c’è stata una vera e propria idea alla base del mio piano editoriale, anzi vi dirò che varia molto: se scorrete di molte foto vedrete che c’è stato un periodo dove prediligevo toni più cupi, un altro dove le foto erano più sature di adesso. Dipende molto dal mio “stato mentale”, da come mi sento in quel periodo, dalle emozioni che provo. Cerco veramente di coadiuvare in una immagine tutti i pensieri e tutte le emozioni che provo: recentemente sto cercando di rendere queste sensazioni più forti accompagnando le immagini con un buon storytelling, ma ammetto che ancora non mi sento a mio agio a mostrarmi attraverso le parole, mentre mi è così indispensabile, e ormai direi naturale, attraverso una immagine. Ma vi assicuro che sto lavorando duro anche su questo, quindi se avrete un pochino di pazienza, credo proprio che riuscirò a stupirvi e mostrarvi nuove sfumature di Ruberry.”

Anche Laura inizialmente si è accostata ad Instagram in modo istintivo, pubblicando attimi della sua vita, poi ha sentito il desiderio di mettersi alla prova, sfruttando le grandi potenzialità che questo social network ha da offrire. Il suo piano editoriale non è settoriale, ma affronta ogni ambito della vita quotidiana. Dai monumenti storici ai mercati dei fiori, dai suoi bellissimi gatti a paesaggi marini: ciò che conta non è il soggetto ritratto, ma l’occhio con cui si guarda ciò che abbiamo di fronte. E l’occhio di Laura Masi, a nostro parere, non sbaglia mai.

laura masi

@Laura Masi

Tra smartphone e macchina fotografica non ho una preferenza, molte volte vado in viaggio o in vacanza munita solo di smartphone perché mi da la possibilità di condividere molto più velocemente le foto sui miei canali social. Credo però che la “Fotografia” sia quando scatto con la macchina fotografica: lì ci sono più impostazioni da specificare, più comandi da dare, ma soprattutto la possibilità di gestire uno scatto in completa autonomia, cosa che uno smarthphone non posso fare. Mi piace ancora scattare con le film camera, anche se le uso raramente, ma quelle rare volte mi prendo tutto il tempo che mi serve per pensare una foto, averla chiara nella mia mente e poi imprimerla su un rotolino.

A livello di competenze tecniche non credano che siano indispensabili, anzi: la forza di Instagram risiede proprio nell’essere un social alla portata di tutti. Poi come in tutte le cose, se vogliamo avere successo, dobbiamo imparare a curare la nostra galleria, con immagini di qualità e interagendo con gli altri, ad esempio. Certo, ci sono dei “trucchi” che si acquisiscono con l’esperienza, ovvero semplicemente usandolo con costanza, ed altri leggendo tanto. Adesso ci sono tanti articoli, tanti blog che spiegano l’uso corretto di questi social, prima di tutto molti influencers rilasciano interviste svelando i loro misteri. Non serve competenza tecnica, ma tanta voglia di tenersi informati, condividendo consigli e chiedendo se si hanno dubbi.”

laura masi

@Laura Masi

Studio, costanza e desiderio di mettersi alla prova: questi sono gli ingredienti indispensabili per accostarsi ad Instagram nel modo migliore possibile. Non è affatto obbligatorio essere Helmut Newton o Steve McCurry: ciò che conta è avere il desiderio di raccontare la propria visione del mondo e condividerla con gli altri membri della community.

“Le cose che Instagram mi ha regalato sono tantissime: caratterialmente sono una persona molto entusiasta quindi considero molto belle anche le interviste in cui posso raccontarmi e raccontare quello che faccio. Poi ho sicuramente avuto, e spero avrò ancora, la possibilità di viaggiare e di visitare posti non aperti al pubblico o aperti in via del tutto eccezionale per gli instagramers, come un museo di notte. Ma soprattutto ho conosciuto tante persone meravigliose, che adesso sono miei amici e  che sono sempre felice di incontrare e rincontrare in posti diversi: li considero veramente una seconda famiglia.

Perciò se devo fare i nomi di alcuni tra i miei colleghi instagramers preferiti direi @katia_mi, @hulyaozkurt, @brahmino, @ladyvenom. Ma il consiglio più sincero che posso darvi è invitarvi a visualizzare sul mio profilo le persone che seguo: ecco, quelli sono i miei instagramers preferiti. Vengo spesso accusata di seguire troppi pochi profili, ma la realtà è che mi piace essere ispirata dal lavoro degli altri, rubando con gli occhi e imparando prospettive, toni, luci nuovi che possano migliorarmi, oltre a viaggiare insieme a loro e ai loro scatti. Quindi seguo solo quei profili che hanno su di me l’effetto “wow”, che mi arricchiscono: forse è un atteggiamento un po’ egoista, ma non credo che sia assolutamente arrogante o da diva come dicono.

laura masi

@Laura Masi

Infine un altro consiglio che mi sento di dare a chi si avvicina ad Instagram per la prima volta è di divertirsi!!! La fotografia è una passione bellissima, è una passione che regala vita, che stimola il cervello, che vi spinge ad uscire, a scoprire cose nuove, a confrontarvi con gli altri a migliorare voi stessi: è una passione che regala vita!  Per questo la dovete vivere con tanto cuore e con il sorriso stampato sulle labbra, dovete essere fieri e orgogliosi del vostro lavoro, dovete avere la voglia di condividerlo con gli altri mostrando quello che sapete fare. Non dovete stare a preoccuparvi di chi vi segue, di quanti like avete avuto, se una persona ha smesso di seguirvi o se quello non vi ha ricambiato il follow, non è questo che dovete fare: dovete metterci passione, cuore e tanti tanti sorrisi. ”

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Energia e passione: Laura Masi ne ha da vendere! Il suo entusiasmo ci ha davvero contagiate e siamo certe che sarà di ispirazione per molti di noi. Ricevere un riscontro positivo per i propri lavori fa sempre piacere certo, ma la ricerca ossessiva del like è un’altra cosa. Impegnarsi, divertirsi e non smettere mai di imparare:ecco il segreto del successo della nostra talentuosa Laura.

Ultima rivelazione: che cosa non può mai mancare sulla mia scrivania? I miei gatti che dormono vicino al computer! Beh certo ogni tanto fanno qualche danno, quando si svegliano e zampettano sulla tastiera cancellando il lavoro fatto nell’ultima mezz’ora o quando decidono di venire a dormire sulla tastiera, o di stare davanti allo schermo impedendoti di lavorare. Ma sono così morbidi e carini che li perdono sempre!”


PH copertina: Laura Masi

 

2 Comments
  • Lucrezia & Stefano - in world's shoes
    Posted at 18:16h, 30 Giugno Rispondi

    Pazzesca. Ci piace tantissimo il suo stile ed è sicuramente una delle instagramer che seguiamo con più interesse!

  • Anna Fornaciari
    Posted at 07:50h, 01 Luglio Rispondi

    Sì anche a noi piace molto! Le sue foto riescono a trasmettere e raccontare ciò che a volte è difficile descrivere a parole!

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