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3 progetti fotografici sull’ambiente

Le tematiche riguardanti la sostenibilità ambientale e gli stili di vita sostenibili sono all’ordine del giorno, così oggi vi propongo 3 progetti fotografici sull’ambiente. Un giovane fotografo francese ha scelto di approfondire questi argomenti, fotografando una serie di posti in Europa. Questi luoghi sono abitati da persone che hanno deciso di seguire uno stile di vita alternativo, ottenendo una maggiore indipendenza alimentare, energetica ed economica.

Antoine Bruy, dal 2010 al 2013, ha viaggiato e scattato una serie di foto che, una volta messe insieme, hanno dato vita al progetto fotografico intitolato Scrubsland. Al momento Bury sta realizzando un nuovo viaggio negli Stati Uniti per raccogliere altro materiale; la sua missione è quella di conoscere donne e uomini che hanno compiuto una scelta di vita diversa, a tratti radicale. Secondo il fotografo francese infatti, le varie esperienze che ha ritratto non devono essere considerate da un punto di vista politico, ma principalmente come un cambiamento di esperienze immediate e quotidiane. Ed è proprio questa la chiave di lettura indispensabile per avvicinarsi a Scrubsland.

 

3 progetti fotografici sull'ambiente

 

Interessante e particolarissimo è il progetto fotografico di Bruno Mouron e Pascal Rostain. E’ stata presentata in Italia una selezione di scatti rappresentativi del percorso artistico durato oltre vent’anni di questi due paparazzi francesi, che insieme hanno condotto un progetto di ricerca dalla forte valenza sociale: la rappresentazione delle celebrities attraverso il ritratto dei loro rifiuti.

Nel racconto dei due fotografi, dal titolo Autopsie, le star sono immortalate attraverso uno scatto che ricompone, come in una scrittura geroglifica, l’immondizia prelevata dai cassonetti delle loro abitazioni private. Immagini di oggetti, eloquenti come ritratti psicologici, in grado di lasciare emergere abitudini, manie, paure e fissazioni. «Dimmi cosa butti via e ti dirò chi sei», affermano i due fotografi.

 

3 progetti fotografici sull'ambiente

 

Dopo aver fondato l’agenzia stampa Sphinx nel 1986, Bruno Mouron e Pascal Rostain, collaboratori di rinomate testate quali Vanity Fair, Sunday Times, Le Figaro e Paris Match, pongono le basi di questo monumentale lavoro fotografando il contenuto dell’immondizia del cantautore francese Serge Gainsbourg; i due fotografi hanno successivamente concentrato il loro interesse nel ritrarre l’immondizia dell’intero jet set statunitense.

In un primo tempo si sono focalizzati sui rifiuti di celebrità del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo, ma successivamente hanno affrontato anche l’immondizia degli artisti: oggetto delle fotografie, con la loro caratteristica disposizione ordinata e precisa, è la raccolta di ogni sorta di prodotto appartenuto a grandi protagonisti dell’arte contemporanea come Damien Hirst, Sophie Calle, Anish Kapoor e Jeff Koons. Gli scatti mostrano le loro manie e i loro piccoli vizi dei nomi: dalle bottiglie di vodka Smirnoff di Kapoor ai numerosi contenitori di caffè da asporto di Koons. Uno sguardo niente male!

 

3 progetti fotografici sull'ambiente

 

La fotografia, come strumento di supporto alla memoria, racconta anche episodi drammatici, come il disastro di Chernobyl. Sergey Shestakov, insegnandoci a guardare con gli occhi privi di schemi precostituiti, accostandoci ad una desolante terra di nessuno, di cui sempre meno si parla. Nato nel 1968 a Mosca, Shestakov ha conseguito la laurea presso l’Istituto di fisica applicata  e attualmente si occupa di fotografia, partecipando a mostre personali e collettive. I suoi lavori raffigurano edifici abbandonati, ospedali fatiscenti e frammenti di vita sotterrati da uno strato di polvere che il tempo ha gettato con violenza, come per ricoprire la carcassa di qualcosa che era, ma che non sarà mai più.

Un impatto emotivo violento che lascia poi lo spazio ad un senso di abbandono e desolazione, immaginando la vita delle tante persone che dal 1986 sono state condannate all’oblio. Colori scuri, oggetti drammaticamente immobili e un terribile senso di inquietudine che è impossibile spiegare a parole: Sergey Shestakov grida in silenzio il dramma di una Russiacolpita nel profondo. Un viaggio nel deserto del passato accompagnato da spiragli di un futuro che si nasconde: immagini che vanno oltre lo sguardo.

 

3 progetti fotografici sull'ambiente

 

 

 

3 Comments
  • andrea
    Posted at 16:12h, 10 Marzo Rispondi

    che belli

    • andrea
      Posted at 16:12h, 10 Marzo Rispondi

      hai ragione

    • Anna Fornaciari
      Posted at 20:28h, 10 Marzo Rispondi

      Si sono progetti davvero interessanti!

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