Cosa vedere a Monaco di Baviera: la nostra guida creativa

Quando si parla di Monaco di Baviera, è inevitabile che il pensiero voli all’Oktoberfest e ai meravigliosi parchi bagnati dal fiume Isar, ma c’è molto altro da vedere. Durante il nostro ultimo viaggio, abbiamo scoperto un patrimonio artistico e culturale che abbiamo trovato in poche altre metropoli europee: per questo abbiamo deciso di realizzare una guida creativa che ti aiuti a scoprire che cosa vedere a Monaco di Baviera se, come noi, non sai resistere al richiamo della creatività. Musei dalle architetture avveniristiche, capolavori di street artist internazionali, ex poli industriali convertiti in quartieri creativi dalle tinte nord europee: questa città saprà conquistarti per il suo design contemporaneo e la sua meticolosa cura dei dettagli!

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@Alice Vacondio, Kultfabrik

Musei d’arte Monaco di Baviera

Il nostro viaggio inizia con i musei d’arte di Monaco di Baviera che stupiscono non solo per le collezioni permanenti e le architetture, ma per la visione lungimirante che li anima. Ricerca, contaminazione e dialogo tra passato e futuro sono solo alcuni dei grandi plus di questi poli culturali che ci hanno conquistato ad ogni visita, grazie anche al racconto di esperti del settore, realmente e profondamente appassionati d’arte. Sei pronto a scoprire di quali musei stiamo parlando? Partiamo!

Lenbachhaus

La Lenbachhaus, situata nella Luisenstraße 33, è una incantevole villa costruita alla fine dell’Ottocento, come residenza del “principe-artista” Franz von Lenbach. Come ci ha spiegato la nostra guida Valerie, in poco tempo questa dimora si trasformò in un polo culturale visitato da artisti e altre personalità di spicco della città. Immersa in un meraviglioso parco, nel 1929, dopo essere stata rinnovata, la villa è stata aperta al pubblico, ma a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra mondiale subì alcuni ingenti danni.

Il museo ha riaperto nel 1947 e circa dieci anni dopo la famosa pittrice Gabriele Munter fece una importante donazione, con molte opere del celebre genio Kandinskij. Oltre a custodire capolavori del passato, la Galleria Civica continua ad acquistare opere di artisti contemporanei come Joseph Beuys, costruendo un dialogo senza tempo tra artisti di ieri, di oggi e di domani. Nel 2013, dopo diversi anni di lavori e restauri, è stata aperta la nuova ala in stile moderno: oggi la casa di Franz von Lenbach si inserisce come un’opera d’arte nell’opera d’arte, regalando al visitatore un effetto wow garantito.

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@Alice Vacondio, Lenbachhaus

Una volta varcato l’ingresso, sarai accolto da un’incredibile installazione di Olafur Eliasson, realizzata con vetri colorati di Murano. Salendo le scale, dopo aver visitato l’antica casa di Franz von Lenbach, puoi ammirare una meravigliosa collezione di opere di Kandinskij: qui viene perfettamente raccontata l’evoluzione artistica del genio del pittore franco-russo. Proseguendo non mancano opere di Andy Warhol, Anselm Kiefer, Walker Evans e molti altri artisti che, attraverso diversi linguaggi, hanno fatto la storia del nostro secolo. Inoltre, una chicca che abbiamo particolarmente apprezzato, è la sala dedicata all’arte urbana con i lavori di Daniel Man: non avevamo mai visto uno street artist intervenire direttamente sui muri interni di un museo! Un’altra opera che ti consigliamo di non perdere durante la visita si intitola Laden ed è stata realizzata da Hans-Peter FeldMann: se sei un appassionato di negozi di souvenir, rimarrai completamente a bocca aperta.

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@Alice Vacondio, Lenbachhaus

Brandhorst Museum

L’incontro con il Brandhorst Museum è stato del tutto imprevisto, ma non per questo meno intenso. Situato nel quartiere Maxvorstadt, questo tempio dell’arte è il vero paradiso per gli amanti della pop art. Ma partiamo dall’inizio: la struttura è stata progettata dallo studio di architettura Sauerbruch-Hutton ed ha una superficie espositiva di 3.200 m² su di un totale di 5.000 m², suddiviso su tre piani. La facciata è colorata ed è stata dipinta in 23 colori diversi con 36.000 mattonelle di ceramica cotta posizionate in senso verticale che formano il rivestimento esterno del museo. Potrai capire che è assolutamente impossibile non notarlo!

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@Travel on Art, Branhorst Museum

Il museo è stato inaugurato il 18 maggio 2009 e ospita la raccolta di arte moderna e contemporanea dei coniugi Brandhorst: la collezione permanente comprende più di 700 opere, privilegiando l’arte che va dal 1945 in avanti. Tra gli artisti che potrai ammirare spiccano Keith Haring, Andy Warhol, Jean Michel Basquiat e molti altri. Tra le chicche che ti consigliamo di non perdere ci sono la monumentale serie Lepanto, allestita in una sala indimenticabile, di Cy Twombly’s, le opere di Damien Hirst e Davide LaChapelle al piano inferiore e la sala dedicata alla lettura, con una meravigliosa vetrata con vista sul parco, al piano superiore.

MUCA Museum

Alla domanda cosa vedere a Monaco di Baviera, non possiamo che risponderti consigliandoti il MUCA Museum che è il museo di arte urbana e contemporanea della città, situato a due passi dalla splendida Marienplatz. Prima di visitare le sale interne e gli spazi esterni, siamo stati accolti da Stephanie, co-founder insieme al marito di questo meraviglioso polo creativo. Il MUCA infatti è un museo privato, nato dall’amore di questa coppia per la street art e l’arte contemporanea. Come ci è stato raccontato e da quello che abbiamo visto durante il nostro viaggio, la street art in Germania è considerata un fenomeno riconosciuto da relativamente poco tempo, per questo Stephanie ha deciso di costruire uno spazio in cui unire l’arte e i suoi principali protagonisti, stimolando una riflessione tra neofiti e appassionati. Il grande merito di questo museo è quello di aver inquadrato l’arte di strada nella storia dell’arte, creando un ponte tra la scena artistica internazionale, gli artisti e il pubblico.

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@Alice Vacondio, MUCA Museum

Nella sala principale puoi ammirare opere di grandi maestri come Banksy, Os Gemeos, Shepard Fairey e molti altri, ma non solo. Molti spazi sia interni che esterni sono stati messi a disposizione di artisti che hanno creato autentici capolavori, come nel caso delle opere dipinte nell’antibagno da Matthias Mross e MINA. Il MUCA inoltre regala altre tre importanti chicche:

  • la prima è un ricco calendario di eventi, come vernissage e live painting di artisti internazionali;
  • la seconda è un bar/ristorante di design in cui perdere la testa;
  • la terza è la possibilità di scoprire alcune delle opere di street art più belle della città, noleggiando una delle bici che vengono fornite ai visitatori, in compagnia di una delle guide del museo. Noi abbiamo provato in prima persona questo servizio e ci sentiamo assolutamente di consigliartelo.

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@Alice Vacondio, Muca

Street art Monaco di Baviera

Nella nostra guida su cosa vedere a Monaco di Baviera, siamo felici di dedicare ampio spazio ad una delle nostri passioni più grandi, l’arte urbana. Prima di partire, ci siamo dedicate a molte ore di ricerca sul web per riuscire ad elaborare un itinerario completo, ma non si trovano tantissime informazioni: per questo abbiamo deciso di raccontarti per filo e per segno quali sono le principali location da non perdere se vuoi goderti la street art a Monaco di Baviera.

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Siemens Campus

Iniziamo dal Siemens Campus in Hofmannstraße che è senza dubbio uno dei luoghi che più ci ha emozionato, regalandoci muri assolutamente indimenticabili. Trovarlo non è stato semplicissimo, ma quando siamo state davanti a questi palazzi, un tempo grigi, il cuore non smetteva più di ballare. Okuda, Os Gemeos, Axel Void, Loomit: questi sono solo alcuni degli artisti che hanno contribuito a realizzare una galleria d’arte a cielo aperto e visitabile da tutti. Ma com’è nato questo progetto? Grazie ad una bellissima iniziativa legata alla street art, intitolata SCALE Urban WallArt, per un’intera settimana artisti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti in questa zona di Monaco di Baviera per creare delle autentiche meraviglie. Per visitare il campus e non perdere nessun muro, ti consigliamo di ritagliarti un’ora di tempo, necessaria per godere a pieno di ogni capolavoro. Sei curioso di scoprire i nostri muri preferiti? In cima alla top list c’è la combinazione Axel Void e SatOne, poi ci sono Os Gemeos e Aryz e infine Okuda e Jana & Js.

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@Alice Vacondio, Siemens Campus

Kultfabrik

La Kultfabrik, conosciuta come l’ex Kunstpark Ost, è una vecchia zona industriale che è stata convertita in polo creativo. Qui puoi trovare oltre 50 locali tra pub, ristoranti, negozi, studi di comunicazione, club privati e sale per esposizioni artistiche. Durante la nostra visita siamo rimaste stregate dall’aria internazionale che puoi respirare passeggiando tra le opere di street art, i vecchi cantieri e i ristoranti che propongono cucine provenienti da tutto il mondo. Questa zona è in pieno work in progress e nel giro di qualche anno cambierà ancora le sue vesti, ma quello che ci auguriamo è che più muri possibili vengano conservati: tra i più belli ovviamente ci sono quelli firmati da Loomit e Dzia.

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@Alice Vacondio, Kultfabrik

Friedensengel Tunnel

Un’atra location che vogliamo consigliarti nella nostra guida creativa su cosa vedere a Monaco di Baviera è la galleria di street art realizzata all’interno del Friedensengel Tunnel. Abbiamo raggiunto questo posto, situato sotto il Luitpoldbrücke, durante il tour in bici gentilmente offertoci dal MUCA Museum e non possiamo che suggerirti di scoprirlo. Qui puoi trovare una serie di graffiti realizzati da un team di artisti sia locali che internazionali, tra cui spiccano Loomit, Flin Daim Light e Makus, Stuko e molti altri: location molto suggestiva!

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@Alice Vacondio, Friedensengel Tunnel

Tumblingerstraße

Se vuoi scoprire la street art a Monaco di Baviera una tappa obbligatoria è Tumblingerstraße. Questa strada è raggiungibile in pochi minuti di metropolitana dalla centralissima Marienplatz e ti garantisce un’atmosfera molto urban. I nostri muri preferiti si trovano a partire da Rupperstraße scendendo fino al ponte ferroviario di GroßMarkthalle: Alpha 19 in particolare si è superato con un muro molto optical.

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@Travel on Art, Tumblingerstraße

Schlachthof Mattatoio

Proprio oltre il muro colorato di Tumblingerstraße, si trova lo Schlachthof che è un’ex mattatoio, purtroppo in parte ancora in uso, in cui circa tre anni fa sono intervenuti tantissimi street artist per un progetto di arte urbana dedicato agli animali. Sfortunatamente oggi gran parte di quei muri sono stati distrutti, ma ciò che resta è comunque indimenticabile. Tra polvere, cantieri e pezzi di intonaco, puoi trovare artisti al lavoro, noi ne abbiamo visti ben tre, e immergerti in un luogo in bilico tra spazio e tempo, in cui colore e natura hanno deciso di mettere in campo un’autentica rivoluzione.

Un ingresso molto grande ti accoglie in un piccolo paese dei balocchi, in cui regnano solo creatività, musica e libertà: chi potrebbe mai pensare che a pochi passi da questo posto ci siano stanze in cui echeggiano ancora urla di animali in fin di vita? Purtroppo ci è stato detto che gran parte di ciò che resta dello Schlachthof che abbiamo visto (intendiamo la parte bella) nei prossimi anni verrà smantellato: perciò se hai in programma di andare a Monaco di Baviera sbrigati perché questa location ci ha rapito il cuore.

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@Alice Vacondio, Schlachthof

Visitare Monaco di Baviera: 5 esperienze imperdibili

Visitare Monaco di Baviera può rivelarsi davvero indimenticabile quindi di seguito vogliamo condividere con te 5 esperienze che ti consigliamo di vivere:

  • ammirare i tetti della città al tramonto, gustandoti un ottimo cocktail, nell’hotel d’arte e design The Flushing Meadows Hotel;
  • bere una pinta di birra durante l’Oktoberfest di Monaco di Baviera: impossibile resistere ai meravigliosi vestiti che i bavaresi sfoggiano in queste occasioni;
  • se la stagione lo consente, scoprire la città in bicicletta. Attraversare piazze e parchi in sella alla bici, ti regalerà una sensazione di incredibile libertà;
  • vedere ogni angolo della città grazie ai monopattini elettrici: dopo il nostro viaggio a Tel Aviv non possiamo che consigliarti di sfruttare questa opportunità anche a Monaco;
  • riscoprire un pizzico di Puglia in Germania, grazie all’opera d’arte realizzata da Agostino Iacurci sul muro della facciata esterna del Meininger Hotel. “Ficus Indica” è nato dalla collaborazione tra l’agenzia creativa The Trip, Air Dolomiti, Mucbook e Pugliapromozione: questa tappa è perfetta per concludere il tuo tour alla scoperta della street art a Monaco di Baviera.

Dove fare shopping a Monaco di Baviera

Monaco di Baviera è anche la città perfetta in cui dedicarsi allo shopping, ma non solo in boutique eleganti e negozi di alta moda. Se Briennerstraße e Maximilianstraße sono le strade principali in cui si trovano i negozi dei più famosi brand di moda mondiale, noi ti consigliamo di fare un rapido giro e di dirigerti invece verso Fraunhoferstraße che di fatto, è il centro del design della città.

In questa zona troverai negozi bio, antiquariato, vintage, parrucchieri hipster o lo splendido art hotel The Flushing Meadows, in cui concederti un aperitivo dall’alto della sua terrazza. Di seguito ti consigliamo alcuni negozi da non perdere, sia in Fraunhoferstraße, sia in altre zone della città:

  • se come noi sei appassionato di barbieri e parrucchieri con uno stile vintage, non perdere il Barber House di Monaco, situato proprio in Fraunhoferstraße 20;
  • un negozio di antiquariato che ci ha fatto girare la testa è invece Sams and Son in Fraunhoferstraße 23;
  • proprio di fianco, si trova il negozio abgefüllt & unverpackt che vende sapori artigianali sfusi, un piccolo negozio bio con un gusto pazzesco;
  • Tragbar, un negozio di gioielli artigianali situato in Zenettistraße 33;
  • il barbiere BullFrog, sempre in stile vintage & hipster in Rosental 6;
  • Philipp Vogt, perfetto per tutti gli amanti dell’interior design, in Adelgundenstraße 16;
  • sempre in tema interior design da non perdere sono i negozi Ladoug in Müllerstraße 30 e Weißglut;
  • infine la splendida libreria Bookstore at the Gasteig, in Rosenheimerstraße 12.

cosa vedere a monaco

@Alice Vacondio

Ristoranti a Monaco di Baviera

Monaco è una città multiculturale che riesce ad unire alla perfezione le tradizioni bavaresi, con i sapori di numerosi paesi del mondo. Sarà per questo ad esempio che proprio qui, abbiamo mangiato alcuni dei ravioli cinesi più buoni mai assaggiati, ma anche ottimi piatti afgani, hamburger da far invidia agli Stati Uniti, senza contare ovviamente gli schnitzel, le zuppe e i currywürst accompagnati da boccali di Hofbräu e Augustiner.

ristoranti a monaco di baviera

@Alice Vacondio, Ledu Happy Dumpling

Ecco alcuni ristoranti da provare, quando sei a Monaco di Baviera:

  • Ledu Happy Dumpling è una catena che ha diversi locali in città, la loro specialità sono i ravioli cinesi, perfetti per un pranzo o una cena sana e gustosa;
  • Der Kleine Flo invece è un ristorante con uno stile super hipster che fa tapas di hamburger (consigliamo di prenotare per cena);
  • Soul Kitchen è un locale chic ed elegante, ma con una nota casual che lo rende alla portata di tutti e propone un menù molto vario con una tendenza verso l’Italia;
  • tornando in Asia, gli amanti della cucina giapponese non possono perdersi il ristorante Wabi Sabi; 
  • per un pranzo al volo, ma sempre molto trendy da non perdere è il ristorante – bar Benko;
  • i ristoranti del museo MUCA e del Lenbachhaus sono degli autentici capolavori, non perdere l’occasione di pranzare qui;
  • infine, se si vuole provare un tipico pub bavarese, il Moro in Müllerstrasse 30 ci ha conquistate con la sua atmosfera familiare e informale.

Hotel a Monaco di Baviera

Dopo aver camminato per giorni interi alla scoperta di arte, street art e angoli nascosti di Monaco, non c’è nulla di meglio che rientrare nella propria camera e concedersi alcuni momenti di relax.

Noi abbiamo alloggiato in uno dei Bold Hotels, precisamente in quello nel centro di Monaco e ne siamo rimaste assolutamente soddisfatte. Il Bold Hotel di Monaco Centro è il giusto mix tra un design hotel, ma con l’atmosfera di un ostello. È frequentato da persone di ogni età, ma con una forte presenza di ragazze e ragazzi giovani, e ogni ambiente è curato nei minimi dettagli.

hotel a monaco di baviera

@Alice Vacondio, Bold Hotel

Quando siamo arrivati infatti, ci hanno chiesto se potevamo rinunciare al servizio di pulizia quotidiano con cambio degli asciugamani, per aiutare l’ambiente. Accettando questa proposta, ti regalano un buono da consumare presso il loro bar.

Nota positiva anche per la colazione, davvero ricca, e per i libri d’arte consultabili nella zona relax: siamo impazzite!

Voli per Monaco di Baviera

Se sei già stato a Monaco, come l’hai raggiunta?

Ti sembrerà una domanda banale, ma siamo quasi certe che dirai in auto. Questo perché non molti sanno che, pur essendo vicina al nord Italia, Monaco in realtà è comodissima da raggiungere in aereo. Noi abbiamo volato con Air Dolomiti partendo da Verona, ma ci sono numerosi voli che partono anche da Bologna, Milano, Bari, Firenze, Pisa, Torino e Venezia.

In circa 50 minuti – 1 ora di volo puoi raggiungere facilmente l’aeroporto di Monaco di Baviera e possiamo dirtelo in prima persona: i voli di Air Dolomiti sono decisamente comodi e puntuali. Quindi, perché non prenotare il tuo prossimo volo per Monaco? 😉

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PH copertina: Alice Vacondio – in collaborazione con Air Dolomiti

 

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