vacanze on the road con cane

Come organizzare vacanze on the road con un cane

Prima di quest’estate, non avevamo idea di che cosa significasse organizzare vacanze on the road un cane. Pensavamo che fosse sufficiente preparare le sue razioni di cibo, caricare un cuccia, una borraccia e via in giro per l”Europa. In realtà il nostro on the road tra Francia, Spagna e Portogallo insieme a Thor ci ha insegnato molto, a volte facendoci anche sbattere la testa sui nostri errori di valutazione. Però si sa che le cose le impari veramente quando le provi in prima persona, quindi ora che abbiamo guidato per oltre 5mila chilometri, passando tre stati in 18 giorni con il nostro cucciolo di boxer di 5 mesi (ne ha compiuti 6 durante il viaggio), possiamo iniziare a scrivere la nostra lista e i nostri consigli su come organizzare vacanze on the road con un cane. Siamo certe che questo post andrà aggiornato di continuo, mano a mano che faremo esperienze in viaggio con lui, ma intanto vogliamo creare una mappa, con tutte le informazioni utili per chi sta partendo o sogna di partire con il proprio amico a quattro zampe e fa fatica (come abbiamo fatto noi) a trovare testimonianze dirette. Purtroppo il mondo del travel blogging con gli animali è ancora poco esplorato, così vogliamo dare anche noi il nostro piccolo contributo per aiutare i prossimi viaggi on the road dog friendly! 

 

vacanze on the road con cane

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Prima della partenza: la preparazione del cane

Io e Anna siamo sempre state abituate a preparare le valige la sera prima della partenza, mettendo l’indispensabile. Quando si viaggia con un cane però, questa è la prima cosa che cambia. Prima di tutto, se si superano i confini nazionali è obbligatorio avere il Passaporto per cani, gatti e furetti, rilasciato dall’ASL comunale in seguito a una breve visita. La procedura è piuttosto veloce e semplice, ma per evitare imprevisti è meglio non arrivare a ridosso della partenza. Per rendere valido il passaporto per l’espatrio, si deve effettuare il vaccino antirabbico e questo va fatto almeno 21 giorni prima della partenza. Senza il timbro del veterinario sul passaporto, puoi essere sanzionabile. Ora ti diciamo la verità, in 18 giorni di viaggio pur cambiando hotel ogni sera, nessuno ci ha mai chiesto di mostrare il passaporto di Thor, ma fa parte della responsabilità e della morale di ogni buon padrone effettuarlo prima del viaggio (la sua validità è triennale).

 

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Sempre prima della partenza, è importante procurarsi le giuste dosi di cibo, magari fare un controllo veloce dal veterinario per verificare che il cagnolino non abbia qualche parassita o batterio che andrebbe a complicare il corso del viaggio (a volte possono anche non essere visibili).

 

La valigia di Thor

Giusto per farti capire: io e Anna avevamo due trolley e uno zaino, Thor aveva due borsoni, uno zainetto e una cuccia. I cani non viaggiano leggeri o almeno, non se lo vuoi mettere a suo agio come se fosse a casa. Nel nostro caso il fatto che fosse un cucciolo di 5 mesi non ha aiutato, perché si sa che i cani adulti si abituano più facilmente, ma soprattutto sono già più educati ad affrontare diverse situazioni. Per un viaggio on the road è importante mettere in valigia:

  • le dosi giornaliere di cibo, già razionate;
  • una borraccia sportiva da mettere nello zaino;
  • alcuni premietti per integrare l’alimentazione durante le giornate
  • le traversine o tappetini igienici da usare in hotel o in altre occasioni
  • una cuccia che usa anche in casa e alcuni panni
  • un salviettone da usare nel caso in cui si bagni
  • salviettine umide per pulire le orecchie e il muso
  • prodotti come Clorexyderm e Surolan nel caso in cui il tuo cane abbia le orecchie sensibili
  • altri medicinali ad esempio per l’intestino o per lo stomaco, nel caso in cui abbia qualche disturbo

Noi siamo partite con alcuni medicinali già in valigia, perché all’estero non è per nulla facile trovare anche i farmaci più basici per i cani: ogni Paese ha le sue regole e difficilmente esistono farmaci universali.

 

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Durante il viaggio: si può cambiare posto ogni sera con un cane?

Diciamo che ci siamo complicate la vita: abbiamo scelto due Paesi su tre decisamente poco dog-friendly (Spagna e Portogallo hanno pochi servizi e non sempre sono tollerati), in più abbiamo scelto di cambiare posto ogni giorno con un cucciolo di 5 mesi. Alla domanda iniziale però possiamo rispondere: sì, si può cambiare posto ogni sera con un cane, anche senza prenotare, ma bisogna essere flessibili.

Non tutti gli hotel accettano i cani in Spagna e in Portogallo (molto diversa invece la Francia che ha ottimi servizi per i cani). Noi ci siamo mosse con la app di Booking che ha un ottimo filtro di ricerca per le strutture che accettano animali e ti dice già anche se lo fanno gratuitamente o se è previsto un extra. In generale non abbiamo avuto problemi a trovare strutture che accettassero Thor, alcune erano decisamente più dog-friendly, mentre per altre era ai limiti della tolleranza, ma non abbiamo mai dovuto dormire in macchina (già questa è una conquista 😉 ). La flessibilità deve essere il must del viaggio: si trovano facilmente hotel che accettano animali, ma magari non sono nella città o nel quartiere in cui vorresti soggiornare. Noi ti consigliamo di scegliere agriturismi o B&B, mentre se vuoi soggiornare in città, gli hotel della catena Accor sono quasi tutti dog-friendly con costi decisamente contenuti.

Il problema principale sono stati i ristoranti in Spagna e Portogallo: quasi nessuno accettava Thor all’interno. Così abbiamo capito che ci saremmo dovute organizzare di conseguenza:

  • se il tempo è buono, puoi pranzare o cenare nelle distese esterne (anche all’esterno non tutti accettano animali)
  • se invece piove, devi adattarti e cenare in camera o in macchina

> Leggi anche: Ristoranti a Bilbao, pinchos, brunch e un locale dog-friendly

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Anche i tempi di viaggio cambiano con un cane e si devono mettere in conto quando si programma l’itinerario, ad esempio gli spostamenti in macchina devono prevedere soste frequenti, magari in autogrill con aree verdi attrezzate (in questo la Francia è eccellente). Le giornate trascorse in città non possono prevedere 6-7 ore di camminata e la visita ininterrotta ai musei, perché il tuo amico a quattro zampe non può seguirti ovunque, ma è giusto intervallare con soste in parchi o in zone fresche. Ti consigliamo sempre di programmare i pasti e nel caso di prenotare in anticipo chiedendo se accettano gli animali domestici, noi l’abbiamo capito dopo diverse porte chiuse in faccia da parte dei gestori.

Ora che ti abbiamo raccontato la nostra esperienza, vogliamo darti un ultimo consiglio: divertiti, improvvisa e goditi ogni momento delle vacanze on the road con il tuo amico a quattro zampe, perché migliorerà la tua vita e ti regalerà momenti che ricorderai per sempre!

 

6 Comments
  • Silvia Demick
    Posted at 21:09h, 19 ottobre Rispondi

    Mi è capitato spesso di dormire in hotel che accettano cani/gatti, ma in effetti ho notato che i ristoranti sono molto meno pet friendly, soprattutto in Italia. Immagino che quindi la programmazione e il viaggio stesso non siano semplicissimi.
    Buona serata

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 08:43h, 20 ottobre Rispondi

      Sì Silvia hai ragione, gli hotel non sono un problema, i ristoranti invece sì e per noi togliere la parte di food in un viaggio è un dramma! Comunque in realtà noi in Italia per ora ci siamo trovate sempre abbastanza bene, al contrario in Spagna e in Portogallo è stato davvero difficile. Pensa che una sera pioveva a Porto e abbiamo cenato nella distesa esterna di un ristorante con gli ombrelli :O non ti fanno entrare neanche con l’uragano ahah 😉

  • Roberta
    Posted at 11:12h, 20 ottobre Rispondi

    Avete fatto un viaggio bellissimo, che è stato ancora più speciale grazie alla presenza di Thor.
    Ci vuole organizzazione, ma ne vale decisamente la pena.
    Il filtro di Booking è la mia salvezza ogni volta che viaggio con il mio cane e anche io ho notato quanto sia pet friendly la Francia <3

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 14:44h, 20 ottobre Rispondi

      vero? Abbiamo cercato altre app prima della partenza, ma Booking rimane quella più efficace. Non vediamo l’ora di programmare il prossimo viaggio con il nostro boxer pazzerello 😉

  • Marco
    Posted at 15:29h, 20 ottobre Rispondi

    Ti suggerisco TripForDog.com troverai solo strutture per friendly

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 12:54h, 15 novembre Rispondi

      Grazie Marco per il consiglio!

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