La fotografia concettuale di Candida Hofer

La fotografia concettuale di Candida Hofer

Nota per la ricerca della perfezione dei dettagli, Candida Hofer è una fotografa tedesca, aderente alla scuola di Dusseldorf. I suoi lavori indagano i “paesaggi interni”, tra cui i musei e le biblioteche, le banche e i palazzi barocchi. Oltre ad una vena perfezionista, la Hofer è celebre per la sua dimestichezza e la sua tecnica nella gestione e nel controllo della luce, decisive per garantire un approccio concettuale. Senza ricorrere ad alcun tipo di ritocco digitale, Candida Hofer ha realizzato immagini di grande formato, a differenza dei suoi primi lavori. Questa decisione è frutto di una precisa strategia: la fotografa tedesca infatti era convinta che solo col grande formato fosse possibile apprezzare la magnificenza e la potenza di paesaggi interni vuoti e silenziosi.

candida hofer

@Candida Hofer

Attraverso l’utilizzo della luce naturale, la Hofer ha costruito un affresco ricco e complesso che ci impone di scrutare ogni singolo dettaglio: un grande puzzle psicologico che pone lo spettatore di fronte a paesaggi interiori affascinanti e controversi, in cui smarrirsi per poi ritrovarsi. Un gioco raffinato tra concetto e uso pratico dei luoghi, che si assomigliano tutti senza però mai essere uguali. Con la totale rimozione della figura umana la fotografa tedesca ci comunica il suo messaggio, che si ritrova nella scrittura di un’enciclopedia di spazi in cui l’uomo ha raggiunto la grandezza.

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