Viaggio nella street art: Zio Ziegler in Italia

Silicon Valley, Tokyo, New York? Se sei appassionato delle opere di Zio Zieglere non puoi concederti un viaggio oltre oceano per ammirarle, nessun problema e ora scoprirai perché:  Zio Ziegler in Italia? Ebbene sì: il famoso e giovanissimo artista californiano, classe 1988, è sbarcato in Italia più volte, realizzando opere splendide. Nonostante l’eta, è considerato un autentico genio: la sua arte poliedrica racconta forme e colori diversi, raggiungendo dimensioni a dir poco enormi.

Istintivo e talentuoso, Ziegler non è mai stato uno studente modello, ma questo non gli ha di certo impedito di capire quale fosse la sua strada. Amante di Keith Haring, e come dargli torto, ha creato uno stile unico, fondendo arte tribale e cultura pop, miti e storie classiche allo street style. Le sue fonti di ispirazione sono molteplici e si rivelano solo ad opera ultimata, svelando un mistero ricco di significati.

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@Zio Ziegler, Fifty24SF

Zio Ziegler ha collaborato con alcuni tra i più famosi brand, da Vans a Stance Socks, oltre ad aver dipinto alcuni murales nelle aule di autentici colossi come Facebook. La sua esperienza è richiesta dalle aziende di tutto il mondo, a testimonianza del suo immenso talento. Amante della bicicletta e della letteratura, Ziegler ama concedersi un po’ di natura e di silenzio quando vive nella sua abitazione a Sausalito, riprendendosi così dai mille viaggi di lavoro a cui ormai è abituato. Musei di tutto il mondo, grandi metropoli, colossi industriali: ma Zio Ziegler in Italia dove lo possiamo trovare? Ora ti sveliamo alcuni dei luoghi in cui la sua arte ha lasciato il segno.

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Se ti trovi nei pressi di Ancona, nelle centralissime Marche, devi festeggiare: proprio alcuni mesi fa infatti Zio Ziegler ha partecipato a Muro, la serie tv curata da David ‘Diavù’ Vecchiato e prodotta da Sky Arte HD e da Level 33, in collaborazione con Il Fatto Quotidiano.

zio ziegler in italia

@Zio Ziegler, Sky Arte

Nella piccola cittadina di Arcevia, Ziegler ha realizzato un’opera meravigliosa nella Cava Mancini, sito dismesso di Arcevia ai piedi del Monte Sant’Angelo. Durante l’ultima edizione del “Festival Pop Up!”che proprio quest’anno si è spostato da Ancona verso l’entroterra, proponendo progetti firmati dai migliori street artists del mondo, anche Ziegler ha lasciato la sua indelebile impronta. In questo murales potrete ammirare una figura umana legata ed avvolta in alcuni animali. Un’iconografia a tratti inquietante, che in realtà racconta quanto sia avvenuto nella stessa Cava Mancini: abbandonato l’egoismo umano, la natura è riuscita nuovamente a riprendere il sopravvento, offrendo una nuova opportunità di bellezza al paesaggio circostante. Un’autentica rinascita.

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@Zio Ziegler

Un’altra opera molto bella che puoi ammirare a Milano è la “Venere di Milano”, realizzata ormai due anni fa nell’atrio della stazione Repubblica del passante ferroviario. Questa è stata la prima opera realizzata da Ziegler non solo in Italia, ma in Europa, ed è stata creata su un muro lungo circa cinque metri. Sono servite sei ore consecutive di lavoro, ma il risultato è davvero eccezionale. Se hai voglia di concederti una gita fuori porta in Emilia Romagna, riuscirai ad ammirare altre due opere mastodontiche di Ziegler in provincia di Reggio Emilia, precisamente a CampegineQui sarete circondati da capannoni in cemento armato, ma se nonostante tutto deciderai di addentrarti in questa zona industriale circondata dalla campagna, potrai rimanere colpito da una svolta inaspettata:l’architettura industriale cede il passo ad un enorme murale di 280 metri quadri con sfondo giallo a pois rossi. 

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@Travel on Art

Il dipinto ‘The invention of time’ è stato realizzato nel tempo record di 36 ore proprio da Zio Ziegler. Questa opera è inserita in un contesto preciso: un premio di street art promosso da un’azienda del territorio, la Snatt, e rivolto agli istituti scolastici di Reggio Emilia e della regione. Il premio consisteva nella realizzazione di opere grafiche inedite sui muri della stessa azienda, con il fine ultimo di creare “una sorta di mostra d’arte a cielo aperto dove ognuno è un visitatore”. Ad un anno di distanza, nel 2015, Zio Ziegler è tornato a Campegine e ha dipinto il secondo muro dei capannoni di Snatt: 258MQ di colore, 2 giorni di lavoro estenuante e un’incredibile performance che si è svolta nuovamente sotto gli occhi di tutti i dipendenti Snatt e non solo. “Metamorphosis” è un altro trionfo! Milano, Reggio Emilia e Arcevia: un viaggio nella street art di Zio Ziegler e un’opportunità per scoprire ancora una volta le bellezze del nostro paese.

 

5 Comments
  • Elisa
    Posted at 19:34h, 19 Aprile Rispondi

    Prima di questo articolo, non sapevo nulla di questo artista. Ha uno stile molto particolare, diverso da tutti i murales che ho visto fino ad ora. Chissà che non venga anche a Roma, prima o poi? 🙂

  • Anna Fornaciari
    Posted at 20:36h, 19 Aprile Rispondi

    Hai ragione è davvero molto particolare! Non vedo l’ora che torni in Italia e magari vederlo al lavoro 😉

  • Arte e moda: i grandi artisti diventano stilisti
    Posted at 07:18h, 10 Maggio Rispondi

    […] volta del giovane artista della Silicon Valley Zio Ziegler, di cui abbiamo già ampiamente parlato in questo articolo: ispirandosi alla cultura pop e alla pittura murale, Ziegler ha raggiunto un successo globale. La […]

  • Rita Colli
    Posted at 15:27h, 10 Agosto Rispondi

    sono passata stamattina per caso. e mi sono fermata per capire dove mi trovavo !!!!! Adesso ho fatto la ricerca e letto tutto dell’artista e della Ditta che gli ha permesso di realizzare questi capolavori.

    Direi tra che stravolgono una quiete periferia, la trovo una stupenda Visione

    • Anna Fornaciari
      Posted at 15:33h, 10 Agosto Rispondi

      Hai ragione Rita: è davvero una visione stupenda! Zio Ziegler è un artista che stimiamo molto:la sua creatività non conosce limite e siamo felici che sia stata messa a disposizione di una zona della periferia della nostra città!Grazie per aver condiviso con noi questa tua bella riflessione 🙂

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