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Street art a Livorno: i muri che non ti aspetti

Livorno è incredibile, nel bene e nel male. È una città di cui sono innamorata, quella in cui sono nata e quella da cui sono scappata. Quella del mare come piace a me, quella della famiglia anzi delle famiglie e delle amiche, quelle vere di sempre. Quella dell’ironia sagace e del vernacolo e del Vernacoliere.

Quella dove c’è la vera accoglienza, dove ho imparato a vivere e ad essere determinata: un porto sicuro. Ma è anche quella che si lascia scappare grandi opportunità, che butta tutto sul ridere o meglio in caciara, che borbotta di ogni cosa, quella che non si ricorda di Modigliani e manda alle ortiche posti bellissimi come le “Terme del Corallo“.

Quella che è piena di contraddizioni e che andrebbe presa a baci e a schiaffi. Quella che in poco più di un anno, però, è stata in grado di cambiare faccia e di aprire il Museo di città dedicato alla sua storia, dalla fondazione ai giorni nostri, con grandi riferimenti anche alla cinematografia e che è diventata terreno fertile e avvincente per street art, anche grazie a “Uovo alla pop”: ecco quali sono le opere di street art a Livorno da non perdere!

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@Linda Fiumara, Sede di Uovo alla Pop – Via Scali delle cantine

Che cos’è Uovo alla Pop?

Uovo alla Pop è un’originalissima galleria d’arte che non solo ospita molteplici forme e stili di arte pop, con esposizioni temporanee, ma è stata in grado di condurre a Livorno i grandi nomi della street art che hanno cominciato a colorare i muri e a raccontare storie stampigliate negli angoli più disparati della città. Io, livornese di nascita e milanese di cuore, mi sono imbattuta nel loro profilo Instagram mesi fa, aspettando ansiosa di tornare in città per poter conoscere loro e la loro storia, ma soprattutto il perché avessero scelto proprio Livorno, che io non immaginavo così adatta. Tanto che mi sono dovuta ricredere.

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@Uovo alla Pop, founder

Valeria Aretusi, una delle fondatrici, insieme a Libera Capezzone, Viola Barbara e Giulia Bernini sono le anime di questa associazione culturale e galleria d’arte, ma non solo. Tanto che Valeria così mi racconta: “La nostra è una galleria atipica: nasciamo all’interno, ma portiamo gli artisti fuori. Ci occupiamo di street art, arte urbana che coinvolge gli abitanti della zona. I nostri artisti lasciano le loro opere nel quartiere e molte persone hanno iniziato a venire qui, anche da altre città, per vederle.”

Dove trovare la street art a Livorno

La street art a Livorno è nel quartiere di Garibaldi, un reticolo di strade che si snoda dietro la piazza che gli dà nome e si affaccia sui fossi storici della Fortezza Nuova, nel centro del capoluogo toscano. Negli anni i livornesi avevano iniziato a evitarlo e sotto il monumento dell’eroe del Risorgimento avevano smesso di giocare i bambini. Al loro posto c’erano spaccio, risse, giri di “ordinaria” microcriminalità. Valeria e le ragazze di Uovo alla Pop, con la loro arte che sta in mezzo alla gente, insieme alle “colleghe” di Blender Boduoir (un altro circolo culturale) e a un manipolo di giovani commercianti e cittadini hanno, invece, puntato sulla condivisione, nella convinzione che il miglior antidoto al degrado sia partecipare alla vita di vicinato. Così il quartiere prima e la città dopo si sono arricchiti di opere artistiche belle e fortemente legate al contesto cittadino.

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@Linda Fiumara, Via San Jacopo in Acqua Viva

Basti pensare al murales inaugurato lo scorso 23 Aprile dedicato al mare e al Museo Fattori. Si chiama “Mart e il Mare” ed è opera dello street artist livornese Mart; è una parete simbolicamente divisa in stanze, come un vero museo e ha anche la tappezzeria da museo sulla quale si aprono squarci vista mare e sono appesi quadri che richiamano le collezioni interne a Villa Mimbelli.

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Ma cosa altro si può trovare, inaspettatamente, per chi cerca la street art a Livorno? Omini che, trasportati dal vento, si innalzano, appesi a palloncini rossi. Tributi alle belle donne, dal lungo collo, di Modigliani, dotate però di maschere da sub. Tetti di ex mercati del pesce sul quale spicca una grande acciuga. Grandi orecchie attaccate ai palazzi. Con immensi significati sociali. Cassette della posta che si tengono per mano, quasi come se avessero un’anima, legate da un cuoricino rosso. Sono muri da osservare, da leggere, capire. Sono Exit/Enter, Clet, Blub e ancora Mart. Ma anche Libera Capezzone e il duo milanese Urban Solid.

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@Linda Fiumara, Via delle Cantine, Quartiere Pontino

“Uovo alla Pop”, che hanno dato vita a questa esplosione artistica su pareti e muri, organizza, così, di “Walking street art tour” alla ricerca delle opere del quartiere Garibaldi e del Pontino, arrivando fino al quartiere della Venezia. La passeggiata artistica guidata dalle artiste e da guide autorizzate porta tutti i presenti a scoprire le opere di street art a Livorno, regalate alla città dagli artisti che hanno lasciato i loro capolavori con le incursioni urbane organizzate in occasione delle mostre ospitate dalla galleria.


Articolo di Linda Fiumara

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