I murales da non perdere a Pisa

Proprio di fronte a Tuttomondo, c’è un’altra opera di uno street artist particolarmente apprezzato: stiamo parlando del reggianissimo Pupo Bibbito che ha voluto lasciare un omaggio a Keith Haring. Ha realizzato anche un’altra opera che ritrae una grossa alce che spia i passanti sul Lungarno: la puoi trovare in Vicolo del Ricciardi. Anche le opere di K, chiamato Exit-Enter, sono realizzate in tantissimi angoli della città, in particolare in via Pasquale Paoli. Come le puoi riconoscere? Semplice, in tutte c’è rappresentato un omino filiforme che rincorre cuori e palloncini: impossibile non lasciarsi conquistare da questo barlume di bellezza, in bilico tra sogno e realtà.

street art a pisa tellas

@Travel on Art, Tellas

Welcome to Pisa Festival

Oltre alle opere realizzate da questi famosi street artist, non possiamo non citare quelle che sono frutto del Welcome to Pisa Festival! Questa iniziativa dedicata allo sviluppo dell’arte urbana ha avuto il grande merito di portare della nuova street art a Pisa e alcune opere ci hanno davvero entusiasmate. Tra i nostri artisti preferiti spicca il nome di Tellas, all’anagrafe Fabio Schirru. Il suo intervento artistico permanente è stato realizzato sul muro esterno dell’ex circolo Acli: l’edificio, che oggi ospita un bar e un cinema, è particolarmente interessante per la sua posizione di collegamento tra il lungarno San Giovanni al Gatano e via Conte Fazio, unendo tra loro Tuttomondo di Keith Haring alle opere di Porta a Mare.

street art a pisa ozmo

@Travel on Art, Ozmo

Un’altra opera che ti consigliamo assolutamente di vedere è stata realizzata da Ozmo ed è un tributo al genio di Galileo Galilei. Un grande profilo del maestro, incorniciato in basso dagli strumenti usati per lo studio del cielo, in particolare il telescopio inventato proprio dallo scienziato. Dal profilo emergono il cielo notturno e i pianeti, che per lunghi anni Galileo ha osservato: questo murales è un grande simbolo di Pisa e della sua storia di polo per lo studio delle scienze. Infine, sempre a Porta a Mare, non è mancato l’intervento di Alberonero con il suo “Arno , 30 toni”. I colori base dell’opera sono il rosso, il giallo, il verde e il blu, che sono quelli che spiccano negli stendardi e nella barche del palio di San Ranieri: la street art a Pisa è davvero un patrimonio inestimabile. Che aspetti a partire per un itinerario alla scoperta dell’arte urbana? 😉


Foto copertina: opera di Alberonero