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Puskinskaja 10: alla scoperta dell’arte contemporanea a San Pietroburgo

San Pietroburgo è una città elegante ed imponente: il suo museo più rappresentativo è un capolavoro dell’architettura italiana. Dopo aver visitato l’Ermitage però un appassionato d’arte contemporanea dove può andare a godersi qualcosa di particolare ed innovativo? Semplice, la Puskinskaja 10 è la meta perfetta! Avevamo letto qualcosa di questo centro d’arte sul web, ma il materiale reperibile era poco e solo in lingua inglese. E’ bastato però leggere qualche riga per innamorarci di questo tempio del pensiero libero russo e così abbiamo deciso di salutare San Pietroburgo concedendoci una visita a questo luogo.

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@Travelonart

Il centro d’arte Puskinskaja 10 è nato circa nel 1989 da un gruppo di artisti e musicisti indipendenti che avevano deciso di riunirsi all’interno di queste palazzine abbandonate per creare una sorta di società della cultura libera. Dopo anni di impegno e di lavoro, ora la Puskinskaja 10 è un polo artistico composto da gallerie d’arte, musei, club e abitazioni per gli artisti. Molti artisti russi che lavorano all’interno di questo centro artistico, espongono le proprie opere in giro per il mondo: se desiderate scoprire qualcosa sull’arte contemporanea russa questo è senza dubbio il posto perfetto per voi.

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Ora però vogliamo raccontarvi la nostra esperienza di visita. Chiusa il lunedì e il martedì, gli orari di apertura della Puskinskaja 1o sono indicativamente dalle 16 alle 20 di sera. Questo centro d’arte è situato in Ligovskij Prospekt, al numero 53, ed è un complesso di palazzine situate l’una accanto all’altra. Una volta raggiunto un piccolo cortile interno, dopo aver sceso le scale, vi troverete davanti ad alcuni coloratissimi murales. Vi sembrerà di essere entrati in uno spazio quasi segreto, abitato, e tutte le informazioni su come raggiungere i differenti spazi non sono espresse in modo chiarissimo. L’ingrediente di cui dovete armarvi per iniziare la vostra visita è uno solo: la curiosità. Noi eravamo del tutto spaesate, ma la curiosità ci ha guidate alla scoperta di questo spazio unico al mondo.

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La Puskinskaja 10 è suddivisa in numerosi luoghi da visitare, ognuno situato in una palazzina distinta e soggetto ad orari variabili. L’unico consiglio che vogliamo darvi è questo: l’orario di visita migliore è senza dubbio dalle 17 in poi, prima rischiate di trovare ancora chiuso. Ecco come sono strutturati gli spazi:

  • il tempio dell’amore, della pace e della musica dedicato a John Lennon: qui si trova una collezione di oggetti legati ai Beatles. L’apertura di questo luogo è garantita solo il venerdì.
  • un ufficio d’arte dotato di un bookstore. Qui ogni tanto gli artisti tengono alcuni corsi aperti al pubblico.
  • una galleria d’arte che propone un’ampia collezione di arte contemporanea russa
  • il Museo del suono che esplora il mondo della musica e degli strumenti musicali. A volte si tengono anche dei piccoli eventi e concerti.
  • il Museo dell’Arte Anticonformista in cui regna un meraviglioso caos creativo
  • il Fish Fabrik che è il vecchio club underground della città
  • le residenze degli artisti

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Questo centro d’arte è un labirinto di idee e creatività: il tempio della libertà di pensiero. Non avremmo mai creduto possibile trovare un luogo cosi incredibilmente aperto e anti conformista in una città rigida e seria come San Pietroburgo. Qui ogni visitatore deve osare e salire le scale, bussare, seguire le tracce dell’arte senza paura di disturbare o di andare incontro a porte sbarrate. La Puskinskaja 10 è un luogo fluido e ricco di sorprese: non vi neghiamo che quando abbiamo iniziato a salire le scale della prima palazzina, piuttosto vecchia e cupa, ci siamo chieste dove ci stessimo infilando. A quel punto, quasi come per magia, ci siamo trovate davanti alla porta che conduceva alla Galleria d’Arte.

Il muro bianco era appena stato affrescato e, seduta ad una scrivania, ci ha accolto con un bellissimo sorriso una signora di mezza età vestita di tutto punto. Lei parlava solo russo, noi abbiamo cercato di parlare tutte le lingue che conoscevamo e incredibilmente siamo riuscite a capirci e a vivere un bellissimo momento di condivisione. Non scorderemo mai la gentilezza e la disponibilità di quella signora che ci ha fornito anche la pseudo mappa del posto.

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Visitare la galleria costa appena 200 rubli, circa 2,50 euro, e potrete comprare anche alcune delle bellissime stampe in esposizione. Il nostro viaggio alla scoperta dell’arte contemporanea russa ha avuto un sapore quasi macabro: la storia politica e sociale di questo paese ha lasciato tracce indelebile anche a livello artistico. I demoni del passato però sono stati esorcizzati attraverso il grande potenziale espressivo dell’arte: questo viaggio nel tempo ci ha commosse. Dopo aver salutato calorosamente la signora abbiamo proseguito la nostra visita verso il Museo del Suono: siamo rimaste entusiaste alla vista di quella serie di incredibili strumenti musicali.

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La sala che ospita l’esposizione non è molto grande, ma è dotata di video ed installazioni estremamente all’avanguardia: tra queste un’opera in particolare ci ha colpite. Era una sorta di mappa interattiva di San Pietroburgo, realizzata attraverso una serie di pulsanti; ogni pulsante era collegato ad una zona specifica della città ed indossando le cuffie era possibile associare ad ogni luogo un suono. Un modo per scoprire la città attraverso i suoni che quotidianamente la caratterizzano: davvero speciale.

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La nostra visita è poi proseguita e siamo arrivate al Museo dell’Arte Anticonformista: qui c’erano attori intenti a recitare, pittori che stavano dipingendo il pavimento, televisioni sparse per le stanze, installazioni ed opere appese ad ogni muro. Nessun divieto, nessuna imposizione e nessun vincolo: un luogo fuori dal tempo e dallo spazio in cui l’unico obiettivo è comunicare creando arte. Regolarmente vengono organizzati tour alla scoperta di questo incredibile centro d’arte e potete tenervi aggiornati seguendo la loro pagina facebook. Inoltre se tra voi ci sono artisti che vogliono trascorrere un periodo di lavoro a San Pietroburgo, potete contattare i ragazzi della Puskinskaja 10 e chiedere di farvi ospitare negli appartamenti riservati agli artisti.

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Un luogo apparentemente disordinato e cupo, a tratti quasi fatiscente, invece pensate a quanta bellezza viva tra le mura di queste palazzine. La dolcezza dello sguardo sorridente della signora con l’abito a fiori, la disponibilità degli artisti che si sono lasciati fotografare e riprendere durante il loro lavoro: in cinque giorni a San Pietroburgo non avevamo mai riscontrato in nessuno uno stato d’animo così aperto alla condivisione verso l’altro. La libertà di pensiero e la creatività di queste persone è emersa al primo contatto e ci ha riempite di gioia e di ottimismo verso il futuro. Perché, anche se non parliamo la stessa lingua e non proveniamo dalla stessa nazione, siamo tutti accomunati dal desiderio di raccontare se stessi e la propria storia e l’arte è lo strumento migliore che abbiamo a nostra disposizione.

2 Comments
  • andrea saccani
    Posted at 18:53h, 25 Gennaio Rispondi

    bellissimi musei, splendido i quartieri di street art.! !!!!!!

    • Anna Fornaciari
      Posted at 13:59h, 29 Gennaio Rispondi

      Sì San Pietroburgo è la città perfetta per chi ama l’arte!

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