5 mostre d’arte contemporanea da non perdere a luglio 2025
Con queste temperature, l’idea di ritagliarci qualche ora nei nostri musei preferiti ci strappa sempre un sorriso. Così se anche tu in estate non sei solo in mood mare e montagna, qui puoi trovare alcune ispirazioni per i tuoi prossimi weekend perché in queste settimane ci sono degli appuntamenti imperdibili.
Dalle grandi personali di artisti internazionali come JR, fino a progetti che intrecciano ricerca artistica e attivismo politico, luglio è l’occasione perfetta per esplorare nuovi linguaggi visivi e percorsi narrativi. Partiamo!
Indice
Luce, energia, infinito – Galleria dell’Accademia
Fino al 21 settembre 2025 alla Galleria dell’Accademia a Firenze.
Nel cuore rinascimentale di Firenze, arriva l’arte astratta e materica di Wang Yancheng. La mostra Luce, Energia, Infinito propone un percorso immersivo tra oltre trenta opere dell’artista cinese, capace di fondere tradizione orientale e avanguardia occidentale in una pittura potente, vibrante e lirica.
Yancheng lavora sulla stratificazione della materia e sulla luce come elemento generativo, creando opere che sembrano quasi muoversi sotto i nostri occhi. Ogni tela è una piccola esplosione, dove l’equilibrio tra caos e ordine si gioca in una costante tensione estetica. Un’esperienza ideale per chi cerca un’arte contemplativa, ma tutt’altro che statica.
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Yukinori Yanagi. Icarus – Pirelli Hangar Bicocca
Fino al 27 luglio al Pirelli Hangar Bicocca a Milano.
Pirelli Hangar Bicocca si conferma una garanzia!
Proprio qui Yukinori Yanagi arriva per la prima volta in Italia, con una mostra che unisce monumentalità e ricerca politica. Nato in Giappone nel 1959, l’artista ha costruito una pratica fortemente influenzata dalla critica al nazionalismo e all’identità culturale, attraverso installazioni complesse e suggestive.
Alla Pirelli HangarBicocca il percorso espositivo include opere storiche e nuovi lavori che utilizzano materiali naturali (come sabbia, vetro e insetti) e simboli geopolitici. Le sue celebri bandiere “infestate” da formiche diventano metafora della disgregazione delle identità imposte. È una mostra che mette in discussione ciò che pensiamo di sapere sulla storia e sulla memoria collettiva. Intellettualmente stimolante e visivamente ipnotica.
RESISTING OBLIVION – MAMbo
Fino al 28 settembre al MAMbo a Bologna.
Un progetto espositivo che non si limita a esporre, ma che restituisce voce e corpo a memorie dimenticate o rimosse. “RESISTING OBLIVION. Passione e attivismo negli archivi femministi e queer di Bologna” è una mostra allestita nella project room del MAMbo di Bologna che raccoglie materiali provenienti da archivi femministi e queer bolognesi, raccontando decenni di attivismo attraverso fotografie, manifesti, lettere e oggetti di vita quotidiana.
La mostra è curata con uno sguardo politico, che invita a riscoprire pratiche collettive e lotte per la visibilità e i diritti. È un’occasione importante per riflettere sul valore degli archivi come strumenti di resistenza, ma anche sull’urgenza di tramandare storie spesso escluse dai racconti ufficiali.
Roger Ballen. Animalism – Mattatoio
Fino al 27 luglio al Mattatoio a Roma.
Con Animalism, il famoso fotografo statunitense Roger Ballen (che da decenni vive in Sud Africa), ci conduce in un universo simbolico dove la relazione tra l’umano e l’animale viene messa al centro di una riflessione visiva anche disturbante. Fotografo e artista visivo, Ballen mescola fotografia, disegno, installazione e video per costruire un’estetica unica, esistenziale e onirica.
La mostra, allestita nello spazio del Mattatoio di Roma, intensifica il senso di spaesamento e invita a mettere in discussione le gerarchie culturali e biologiche tra le specie. Una mostra che non si dimentica facilmente, soprattutto per chi ama linguaggi visivi non convenzionali.
Chi sei, Napoli? – Gallerie d’Italia
Fino al 5 ottobre alle Gallerie d’Italia a Napoli.
L’artista francese JR porta a Napoli un progetto immersivo, l’ottavo capitolo delle della serie ‘Chronichles’, che mescola fotografia, video, installazioni e partecipazione attiva del pubblico.
Chi sei? è un’indagine sull’identità, su come ci vediamo e su come siamo visti dagli altri, con una forte componente sociale e collaborativa.
Attraverso ritratti monumentali, video e nuove opere realizzate a partire da workshop locali, questo progetto racconta volti, storie e contraddizioni della Napoli di oggi, cercando di non cadere nella retorica. Il risultato del lavoro di JR è un collage fotografico monumentale presentato sulla facciata del Duomo e raccontato nella sua composizione in una mostra alle Gallerie d’Italia in via Toledo, dove si può rivivere anche il ‘dietro le quinte’.
Un viaggio visivo ed emotivo che riesce a coinvolgere anche chi può essere meno abituato all’arte contemporanea.
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