Arte contemporanea a Napoli: la nostra guida di viaggio
Napoli è sempre una buona idea!
Questa città offre talmente tante esperienze culturali, storiche, naturalistiche e gastronomiche che creare un itinerario è un autentico piacere. Nei nostri viaggi a Napoli ci siamo dedicate all’esplorazioni di musei e centri d’arte contemporanea e siamo rimaste colpite soprattutto da alcuni progetti non istituzionali, ma nati dal basso.
Qui la cultura viene considerata un presidio attivo e può contribuire a creare nuove geografie umane e artistiche nella città: in questa guida all’arte contemporanea a Napoli, puoi trovare tantissime ispirazioni per i tuoi prossimi viaggi.
Indice
Madre – Museo d’arte contemporanea Donnaregina
Nel cuore storico di Napoli, a due passi da Rione Sanità, il Madre occupa i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina. Il palazzo, che prende il nome dal monastero svevo di Santa Maria Donnaregina è stato restaurato e adibito a museo su disegno dell’architetto portoghese Àlvaro Siza Vieira nel 2005.
Parliamo di 7.200 mq di spazi espositivi, che mescolano mostre temporanee, una collezione permanente con artisti come Jannis Kounellis, Jeff Koons, Anish Kapoor ed installazioni site-specific, come quella di Daniel Buren posizionata proprio all’ingresso, dopo la celebre porta gialla.
A nostro avviso una menzione d’onore va alla sala con l’installazione di Rebecca Horn che da uno dei teschi del Cimitero delle Fontanelle di Napoli ha ricavato delle riproduzioni in ghisa che sono state sorvolate da cerchi di neon illuminati d’una luce color madreperla. La sua intenzione è suscitare la sensazione di assistere ad un fenomeno di continuità, di procurare l’idea d’una vita che neanche la morte conclude dal momento che la rende partecipe dell’eternità.
Ti consigliamo di non dimenticare di visitare la terrazza dove l’intervento del duo artistico Bianco-Valente Il mare non bagna Napoli è stato realizzato per dialogare con il panorama che si estende dal centro antico di Napoli fino al Vesuvio e al mare.
Il Madre è aperto tutti i giorni eccetto la domenica ed è visitabile dalle 10 alle 19.30 (la domenica la chiusura è posticipata alle 20.00): il ticket di ingresso è di 8 euro.
Jago Museum
Nel cuore di Rione Sanità una chiesa, dopo lungo tempo, è stata riaperta: parliamo della Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, che da anni versava in stato di abbandono. Grazie all’impegno e alla visione di alcuni giovani del quartiere che si sono uniti in una cooperativa, è nata l’idea di riaprire la chiesa e restituirla alla comunità. Come? Realizzando un museo di arte contemporanea in cui sono esposte alcune opere del celebre artista Jago.
Nel 2019, dopo la realizzazione dell’opera Figlio Velato, che puoi vedere proprio qui a Napoli, Jago desiderava vivere e lavorare nel Rione Sanità, ispirato dal progetto di valorizzazione delle risorse del territorio e dal lavoro che era in atto con le persone.
Il luogo più adatto a ospitare il lavoro dell’artista era la chiesa seicentesca di Sant’Aspreno ai Crociferi ed è proprio qui che Jago ha realizzato la sua opera Pietà, prima esposta a Roma, nella Chiesa degli Artisti e a Palazzo Bonaparte, poi tornata nella Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi.
Oggi lo Jago Museum è aperto dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 14 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19: il ticket di ingresso è di 10 euro e serve per sostenere le attività della cooperativa e il mantenimento dello spazio.
Ma non finisce qui: questo ticket di dà la possibilità di vedere, sempre a Rione Sanità, tutti i giorni dalle10 alle 14, l’opera “Figlio velato” di Jago che si trova nella Cappella dei Bianchi nella Chiesa di San Severo fuori le Mura. Puoi raggiungere le due chiese comodamente a piedi.
Museo Hermann Nitsch
Vicino a Piazza Dante, in Vico Lungo Pontecorvo, 29/d, c’è il Museo Hermann Nitsch Archivio/Laboratorio per le Arti Contemporanee, dedicato all’artista austriaco e alla sperimentazione visuale degli anni Sessanta.
Lo spazio, che ospitava un impianto per la produzione di energia elettrica, è stato convertito da luogo in disuso in un luogo di innovazione e ricerca creativa. Il museo è composto da dei nuclei fondamentali: la Collezione, caratterizzata da installazioni che Nitsch ha realizzato dal 1974 ad oggi in collaborazione con la Fondazione Morra, il Centro di Documentazione, ricerca e formazione, la Biblioteca /Mediateca, il Dipartimento per il Cinema Sperimentale Indipendente, l’Audioteca di musica contemporanea e la Sezione Educativa.
L’obiettivo è permettere ad ogni visitatore di diventare protagonista attivo di questo laboratorio artistico, preservando la memoria storica e offrendo dei supporti che delineano il contesto storico-esistenziale delle opere stesse e degli artisti che le hanno concepite.
Il Museo Hermann Nitsch è aperto da martedì a venerdì dalle 10 alle 18.30e sabato dalle 10 alle 14: il ticket di ingresso è di 10 euro.
Fondazione Made in Cloister
Made in Cloister ha sede nell’ex chiostro piccolo della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, tra le più importanti chiese rinascimentali napoletane, parte dell’omonimo complesso monumentale. Abbiamo visitato questa sede bellissima per scoprire il progetto espositivo biennale interACTION e ne siamo rimaste conquistate.
La scelta di recuperare il Chiostro e la realizzazione al suo interno di un centro culturale dedicato ad arte contemporanea, design, musica, tradizioni artigianali ed enogastronomiche, fa parte di un programma di rigenerazione nel quartiere di Porta Capuana.
Qui ogni anno vengono organizzate due grandi mostre: arte e artigianato locale sono il light motive della fondazione che invita artisti di grande fama che possono essere supportati nella creazione delle loro opere da eccellenze artigiane del territorio.
La Fondazione è visitabile da mercoledì a sabato dalle 11 alle 19 e domenica dalle 10 alle 14: il ticket di ingresso costa 5 euro.
Non dimenticare di visitare anche la chiesa: si tratta di un autentico gioiello.
Casa Morra
Casa Morra è il famoso spazio museale che è stato creato da Giuseppe Morra nel Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona. Si tratta di un complesso di 4.200 mq che verrà gradualmente ristrutturato per accogliere l’ampia collezione Morra, composta da oltre 2000 opere presentate con percorsi tematici e focus su determinati artisti.
L’obiettivo è quello di proporre un archivio di arte contemporanea, capace di stimolare la riflessione e la ricerca in relazione alla società e la sua evoluzione, attraverso un viaggio nella storia dell’arte e nei fondamentali movimenti come Gutai, Happening, Fluxus, Azionismo Viennese, Living Theatre, Poesia Visiva fino alle ricerche più avanzate.
Tra gli artisti e le artiste esposte ci sono per esempio Marina Abramović, Julian Beck, George Brecht, John Cage, Hermann Nitsch, Nam June Paik e molti altri.
Casa Morra è visitabile da martedì a venerdì dalle 10 alle 18.30 e sabato dalle 10 alle 14: il ticket di ingresso costa 7 euro.
Museo Capodimonte (sezione contemporanea)
Il Museo Nazionale di Capodimonte si trova all’interno della celebre Reggia di Capodimonte e ospita raccolte di opere d’arte sia antiche che contemporanee dei più grandi autori della scena nazionale. La reggia, ideata inizialmente come il luogo dove accogliere la collezione Farnese, è stata prima la residenza storica dei Borbone a Napoli, poi dei Bonaparte e dei Murat e, infine, anche della famiglia Savoia.
Qui le prime opere contemporanee sono arrivate intorno alla fine degli anni Settanta, grazie ad una mostra personale di Alberto Burri. Negli anni successivi si sono succedute varie mostre di artisti come Andy Warhol, Mario Merz, Sol LeWitt e altri.
La sezione di arte contemporanea di Capodimonte oggi è composta da 175 opere tra dipinti, fotografie, sculture e opere site-specific, esposte tra il secondo e il terzo piano.
Il museo è visitabile tutti i giorni, tranne il mercoledì, e sul sito puoi trovare tutte le informazioni sui vari orari e sui ticket di ingresso e le riduzioni.
Stazioni dell’Arte
A Napoli l’arte non è solo nei musei e negli spazi recuperati, ma anche nella metropolitana.
Il progetto Stazioni dell’Arte rappresenta uno importante e capillare intervento di architettura e arte pubblica: la progettazione delle stazioni sotterranee e dei corrispondenti interventi in superficie, è stata affidata ad architetti e designer di fama internazionale come Àlvaro Siza, Eduardo Souto de Moura, Gae Aulenti e molti altri.
Gli spazi interni ed esterni delle stazioni hanno accolto, sulla base della direzione artistica di Achille Bonito Oliva, oltre 250 installazioni site specific di arte contemporanea, costituendo così un esempio di museo decentrato e distribuito sull’area urbana, con interventi di Michelangelo Pistoletto, Mario Merz e altri.
Le stazioni coinvolte sono Garibaldi, Duomo, Dante, Toledo, Materdei, Municipio, Università, Museo, Salvator Rosa, Quattro Giornate, Vanvitelli, Chiaia, Rione Alto e San Pasquale inaugurato nel luglio 2024.
Napoli custodisce tantissime opere d’arte sotterranee, ma ci sono anche un’infinità di opere visibili gratuitamente, in qualunque momento del giorno, sui muri della città. Se stai cercando altre ispirazioni da aggiungere a questa guida sull’arte contemporanea a Napoli, abbiamo scritto anche una guida sull’arte urbana.
Leggi anche: La nostra guida alla street art a Napoli!
CAM Casoria Contemporary Art Museum
Ci spostiamo nella provincia di Napoli, precisamente in via Calore a Casoria, per visitare il museo d’arte contemporanea CAM Casoria Contemporary Art Museum.
Nato nel 2005 con la volontà di diventare un polo culturale e un laboratorio sperimentale, il CAM propone un ricco programma di eventi, visite e attività educative ed espone in via permanente una delle maggiori collezioni europee di arte multimediale, di arte orientale, di arte contemporanea africana e la più completa collezione di opere degli artisti napoletani contemporanei dal secondo dopoguerra ad oggi.
Parliamo di una collezione che vanta circa 2.000 opere di arte contemporanea proveniente da più di 80 diversi paesi. Ma non c’è solo questo: oltre ai percorsi espositivi temporanei e permanenti, sono presenti una biblioteca, un teatro, un bookshop e una caffetteria.
Il CAM è visitabile martedì e giovedì dalle 10 alle 16; mercoledì, venerdì e sabato dalle 17 alle 20 e domenica dalle 10 alle 13. Il costo del ticket di ingresso è di 5 euro.
Questo spazio è un ottimo motivo per allungare il tuo viaggio a Napoli e scoprire questo gioiello a Casoria!






