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Cosa vedere in 5 giorni a Los Angeles e dintorni per un viaggio indimenticabile

Prima di partire per Los Angeles, tantissime persone mi hanno detto che non mi sarebbe mai piaciuta: troppo dispersiva, troppo caotica, forse troppo tutto. Diciamo che l’impatto rispetto a New York, e in particolare Manhattan, è stato molto diverso: dopo aver noleggiato in aeroporto la prima jeep della mia vita, la tappa successiva, cioè l’hotel, è stata raggiunta dopo circa 50 minuti di viaggio. Not bad! Eppure questa città mi ha davvero rubato un pezzo di cuore, ma per questo aneddoto c’è tempo: per ora ti basti sapere che qui troverai tutti i consigli su cosa vedere in 5 giorni a Los Angeles e dintorni!

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Come muoversi a Los Angeles: la mia esperienza

Pur essendo servita dai mezzi pubblici, metropolitana e autobus, e dai famosi taxi gialli, nel mio caso specifico mi sono sempre mossa in auto. Prima di partire ho noleggiato un’auto in aeroporto, in modo tale da potermi muovere in totale autonomia: l’intricata rete stradale e autostradale non è così terribile come sembra, soprattutto quando si vogliono raggiungere certi punti di interesse. Ma un segreto c’è: alla domanda come muoversi a Los Angeles bisogna rispondere sempre e solo in un modo, cioè con anticipo. Certi orari sono assolutamente da bollino rosso e, per chi come me era in vacanza, evitarli era un imperativo categorico oltre che morale. Dopo i primi due giorni, grazie al navigatore e al mio discreto senso dell’orientamento, mi sono sentita una vera local e anche i viaggi in auto si sono trasformati in un’esperienza TOP!

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Dove mangiare a Los Angeles: consigli utili

Quando si tratta di offerta gastronomica, Los Angeles è davvero una bomba: ci sono tantissimi ristoranti e pub carini, perfetti per trascorrere qualche momento di relax prima di ripartire con la visita della città. Cibo messicano, vegano, orientale e ottimi hamburger: non bisogna fare altro che scegliere il posto giusto, rispetto al punto in cui ci si trova. Il consiglio che voglio darti è quello di evitare di muoverti in modo casuale: viste le ampie distanze da un quartiere all’altro della città, è importante stabilire dei punti di riferimento precisi, per massimizzare gli spostamenti ed evitare le colonne di traffico.

Dove fare colazione a Los Angeles

Dopo il risveglio, tutti hanno bisogno della giusta carica di energia per dedicarsi alla scoperta di una città così vasta e ricca di attrazioni, per questo voglio svelarti alcuni consigli su dove fare colazione a Los Angeles. Ecco i miei indirizzi preferiti:

  • anche se, come sai, non sono assolutamente un’amante del caffè, non posso non citare questo piccolo angolo di paradiso per gli amanti di questa storica bevanda: LAMILL Coffee Boutique propone un’ampissima selezione di caffè, tutti da gustare;
  • The Well è un bar molto popolare che, oltre ad un’ottima colazione, propone un incredibile jukebox. Questo posto è perfetto anche per dedicarsi una coccola gustosa durante l’orario dell’aperitivo;
  • Joan’s on Third è un altro locale top per una colazione abbondante e gustosa: deliziose omelette e sandwich imbottiti sapranno saziare il tuo appetito;
  • Clementine è un posto accogliente, che propone un’ampia selezione di prodotti dolci e salati: i brownies sono assolutamente da assaggiare;
  • Euro Pane Bakery, situata a Pasadena, è una pasticceria che propone ottimi croissant e fantastici English muffins, provare per credere!

 

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Dove pranzare e cenare a Los Angeles

Visitare Los Angeles è impegnativo: bisogna muoversi e guidare in lungo e in largo, per questo è importante trovare il tempo anche per concedersi pause rilassanti. Che cosa c’è di più bello che sperimentare nuovi piatti o lasciarsi coccolare dalle proprie ricette preferite? Ecco dove pranzare e cenare a Los Angeles, senza spendere un patrimonio:

  • Daikokuya è un piccolissimo ristorante giapponese situato nel cuore di Downtown: gli amanti dei ravioli al vapore non potranno resistere a questo angolo di Oriente a LA;
  • e se dall’Oriente volassimo in Messico? Yuca’s è un locale messicano a gestione familiare che propone piatti della tradizione, in un’atmosfera unica e accogliente;
  • come ti avevo detto per San Francisco, anche Los Angeles ospita In-N-Out Burger: perché resistere al gusto di un ricco hamburger e patatine fritte?
  • AOC è un locale di West Hollywood che propone piatti californiani leggeri e gustosi. Nel weekend ti consiglio di approfittare del format del brunch;
  • Tender Greens è il posto perfetto per gli amanti della cucina veg: tutti i piatti, abbinati ad un ottimo vino californiano, sapranno saziarti in modo sfizioso e sano;
  • se non sai resistere ad un buon piatto di carne cotta al barbecue, Baby Blues BBQ diventerà il tuo posto preferito;
  • ultimo consiglio, per chi vuole concedersi una cena unica, spendendo un po’ di più. Il ristorante N/Naka di Niki Nakayama, chef californiana di origini giapponesi, è diventato famoso per la trasformazione del tradizionale kaiseki in un menù degustazione ultra moderno: io non l’ho provato perché ancora non lo conoscevo, ma ti prego fallo tu per me!

 

Leggi anche: Niki Nakayama e l’arte del kaiseki giapponese

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Musei a Los Angeles: quali visitare

Oltre ad essere la capitale del cinema, del divertimento e della vita all’aria aperta, non mancano anche i musei a Los Angeles: qui infatti, ogni weekend, viene inaugurata una nuova mostra o una retrospettiva d’arte. Durante il mio viaggio, come sempre, non ho resistito alla tentazione di fare una bella overdose di arte e così è stato, ecco quindi i musei da non perdere:

  • iniziamo con il MOCA che è il Museo d’Arte Contemporanea della città ed è stato inaugurato nel 1986. Con le sue opere copre l’arco temporale che parte dagli anni ‘60 e arriva fino ai giorni nostri, proponendo i lavori di tantissimi artisti come  Michael Heizer, Claes Oldenburg, Marc Rothko e molti altri. Ricordo ancora che, durante la mia visita, veniva proposta una mostra dedicata a Urs Fischer: che emozione;
  • un’altra chicca da non perdere, io ci ho trascorso un’intera giornata, è il Getty Center: la collezione propone opere di Van Gogh, Monet, Renoir e Mirò, ma oltre ai dipinti sono presenti  disegni, manoscritti, fotografie, antichità varie e sculture. Il merito di questo tesoro è di Paul Getty, uno degli uomini più ricchi del mondo, che ha deciso di donare alla città di Los Angeles una collezione dal valore davvero inestimabile. Un’altro aspetto importante di questo museo è il panorama, con una vista strepitosa sulla città;
  • infine tra le cosa da vedere in 5 giorni a Los Angeles spicca il LACMA, che è situato vicino Beverly Hills. Questo museo si presenta come una struttura suddivisa in quattro grandi edifici, ognuno dei quali custodisce opere di immenso valore di artisti provenienti da tutto il mondo.

 

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Negozi vintage a Los Angeles: guida per shopping addicted

Los Angeles, nonostante sia una città esplosiva e contemporanea, ha anche un’anima retrò: passeggiando per Downtown e altre zone ho scoperto alcune chicche davvero deliziose. Ecco i negozi vintage di Los Angeles da scoprire se sei uno shopping addicted:

  • famosissimo, il The Los Angeles Flower Market è il più grande mercato dei fiori degli Stati Uniti, impossibile non immergersi tra questi colori e profumi;
  • Book Soup è una delle librerie più particolari della città: se sei in cerca di consigli, rivolgiti senza paura al personale che è davvero super sul pezzo;
  • se ami il denim o vuoi trasformare un paio di vecchi jeans, Denim Revival è lo shop perfetto per te;
  • anche se non è un negozio per tutti, la Gagosian Gallery è una delle gallerie d’arte contemporanea più importanti di sempre: impossibile non entrare;
  • infine, per chi non sa resistere alle proposte di moda vintage, The Way We Wore è la chicca ideale, molto american style!

 

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Los Angeles e dintorni: i posti da non perdere

Alla domanda cosa vedere in 5 giorni a Los Angeles non basta dire Downtown: nei dintorni di questa metropoli americana infatti si trovano dei posti davvero da non perdere. Per questo motivo, se hai tempo e ti piace guidare, ti consiglio assolutamente di noleggiare l’auto e fare un tour nei dintorni di LA:

  • da Los Angeles in circa trenta minuti di macchina, dirigendosi verso sud, potrai raggiungere sia Santa Barbara che Santa Monica la città più ambita per le sue immense spiagge e la movida. In questa località, che purtroppo ho visitato con il brutto tempo, puoi concederti una passeggiata a Palisade Park sul lungomare, alla Third Street Promenade per lo shopping e mangiare qualcosa nei numerosi ristoranti e pub vicino alla spiaggia. Nonostante il mal tempo, una cosa che non dimenticherò mai di Santa Monica sono stati i colori;
  • Venice Beach è famosa per i suoi canali artificiali in stile veneziano e per la passeggiata lungomare “Ocean Front Walk”. Frequentata da persone stravaganti e creative e da moltissimi sportivi, questa zona di Los Angeles è piuttosto turistica, ma se ti dirigi verso la spiaggia potrai ritrovare la tua serenità;
  • se sei alla ricerca di spiagge in cui surfare Malibù è la città attraversata dalla scenografica Pacific Coast Highway. Qui la natura la fa da padrona e gli scenari sono davvero mozzafiato;
  • uno dei posti del mio cuore è sicuramente il cimitero di San Pedro, in cui è sepolto il mio scrittore preferito Charles Bukowski. Non temere, questo non è il classico cimitero cupo e triste, ma un parco immerso nel verde che al tramonto si tinge di mille colori.

 

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Cosa fare a Los Angeles: ultime chicche

Dopo averti raccontato cosa vedere in 5 giorni a Los Angeles, ora voglio condividere le ultime chicche del mio viaggio alla scoperta di questa splendida città e dintorni. Ovviamente LA non si trova dietro l’angolo, quindi ho approfittato dei giorni a mia disposizione per fare tutto quello che potevo, ecco i miei ultimi consigli:

  • visitare gli Universal Studios: il famoso studio cinematografico e parco tematico nonostante siano molto turistici, non mi hanno delusa;
  • goderti il panorama dal Griffith Park, il parco cittadino più grande di tutti gli Stati Uniti d’America, grande ben cinque volte più del Central Park di New York;
  • un altro panorama strepitoso è quello che ho ammirato da Muholland Drive: ovviamente non ho resistito alla tentazione di scattare mille foto alla grande scritta Hollywood;
  • se come me, non sai resistere al fascino della curiosità, anche il tour delle case famose di Beverlys Hills può essere molto divertente ed effetto WOW;
  • infine, non farti mancare la passeggiata sulla Walk of Fame, la strada con circa 2600 stelle sulle quali sono impressi i nomi dei divi del cinema, della musica e dello spettacolo in generale e il Chinese Theatre inaugurato nel 1927, con l’esterno che ricorda una pagoda cinese.

 

 

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