Arte contemporanea in Slovenia: guida di viaggio
Quando si pensa alla Slovenia le prime cose che vengono in mente sono le distese infinite di boschi, prati verdi e laghi cristallini, come quello di Bled.
Eppure, la Slovenia è diventata nel corso degli ultimi anni e sarà sempre di più, anche una meta ideale per chi ama l’arte, in particolare quella contemporanea. Lubiana in primis, ma anche città più piccole come Maribor, Kranj, Kostanjevica na Krki e non per ultima, Bled, nascondono sotto alla coltre verde musei, centri culturali e spazi dedicati all’arte davvero all’avanguardia.
Abbiamo scoperto questo lato (quasi inedito) della Slovenia durante il nostro road trip estivo del 2024 e abbiamo raccolto quante più informazioni possibili per creare un itinerario perfetto per tutti gli e le art lovers.
Una cosa importante da sapere è che il 2025 sarà un anno importante a livello culturale per la Slovenia: Gorizia e Nova Gorica saranno Capitali Europee della Cultura e nel corso dell’anno ci saranno diverse aperture di nuovi centri culturali, come il museo Lah Contemporary a Bled, progettato da David Chipperfield Architects e il Centro Rotovz di Maribor, dedicato alla promozione dei libri e della cultura.
Ma andiamo per step e iniziamo con le varie tappe di questo itinerario alla scoperta dell’arte contemporanea in Slovenia. In fondo all’articolo troverai anche alcune informazioni utili su come muoversi nel paese e inoltre, potrai approfondire alcuni temi con gli altri articoli che abbiamo scritto sul blog sulla Slovenia!
Indice
Lubiana
Giorni consigliati: 3
È una delle capitali più graziose che abbiamo mai visitato, non si esagera quando si definisce Lubiana un vero gioiellino. A pelle, è una città ordinata, pulita e che profuma (sì facciamo attenzione anche ai profumi che sentiamo nelle città). Quello che non sapevamo è che è stata Capitale Mondiale del Libro ed è città della letteratura Unesco.
Abbiamo visitato Lubiana la prima volta 8 anni fa e il nostro primo impatto è stato con il centro occupato Metelkova Mesto, che si trova vicino alla stazione. Si tratta di un centro di cultura underground che oggi ospita eventi, concerti live, studi di artisti, festival. La Metelkova è anche il luogo ideale in cui iniziare a scoprire il patrimonio di arte urbana di Lubiana, qui infatti si alternano interventi murali spontanei, opere realizzate durante il Lubiana Street Art Festival e installazioni.
Se invece preferisci dedicarti alla scoperta delle arti grafiche, c’è un intero museo da scoprire: MGLC, che si trova all’interno del Tivoli Park, il polmone verde più grande della città (dicono sia grande come Central Park di NY).
Il Museo MGLC ospita la più grande collezione slovena di grafica e pubblicazioni d’autore creata dopo la Seconda Guerra Mondiale, all’interno di un antico edificio progettato all’architetto sloveno Plečnik. Noi ti consigliamo di prenderti alcune ore per esplorare non solo il museo (è dog friendly), ma anche il Tivoli Park, che tra l’altro ospita anche il Museo di Storia Contemporanea Slovena e in estate, bellissime mostre fotografiche all’aperto.
Se ami l’architettura e il design Lubiana saprà entusiasmarti, con il MAO il centro per l’architettura e il design allestito nel Castello di Fuzine, immerso nel verde. All’interno troverai oggetti di design iconici che creano un bellissimo contrasto con l’antica sede espositiva. Sempre restando in tema architettura, ti consigliamo di non perdere la casa museo di Josef Plečnik, architetto sloveno che ha realizzato alcuni dei capolavori architettonici che vedrai non solo a Lubiana, ma anche in altre città slovene. Infine, fuori dal centro, ma sempre vicino alla stazione c’è il Centro di Cultura Musulmana, realizzato da Bevk Perović Architects, una struttura avveniristica e di grande impatto.
Per una full immersion nell’arte contemporanea ti consigliamo di non perdere questi spazi espositivi:
- +MSUM – museo di arte contemporanea che si trova di fianco alla Metelkova
- Cukrarna Gallery – un centro culturale con mostre temporanee all’avanguardia
- Škuc Gallery – in pieno centro storico, è una galleria che ospita mostre temporanee
Se invece ami la musica, il Kino Siska è una tappa imperdibile e ti consigliamo di fermarti a bere una birra o un calice di vino sloveno in questo centro culturale multifunzionale dedicato alla musica live, ma che ospita anche mostre di arti visive.
Se visiti Lubiana in estate e ami la lettura, abbiamo un consiglio per te: essendo la città dei libri, in diversi punti della città tra cui parchi, giardini e sul lungo fiume, vengono allestite piccole biblioteche pubbliche. Qui potrai prendere in prestito libri o portare il tuo e goderti un momento di lettura in alcuni dei punti più bucolici della città.
Il progetto si chiama Library Under the Treetops e sul sito trovi la mappa delle biblioteche open air.
Dove abbiamo dormito: Appartamento Delo 2.0, dog-friendly e con parcheggio gratuito.
Se vuoi approfondire l’arte a Lubiana, puoi leggere l’articolo dedicato!
Kranj
Giorni consigliati: 1
Da Lubiana ci siamo dirette a Kranj, considerata la capitale delle alpi slovene, è un paese grazioso e nelle giornata serene è circondato da un bellissimo panorama alpino roccioso.
Ma Kranj è famosa anche per ospitare la Biennale di Arte Tessile e il Kranj Foto Festival. Il fulcro della vita culturale della città è Casa Layer, che è stata la casa del pittore sloveno Leopold Layer, oggi invece ospita un bellissimo café, residenze per artisti ed è il centro di tutti gli eventi culturali della città.
Non ci dimenticheremo mai della birra sorseggiata nella terrazza di Casa Layer, mentre visitavamo le mostre del Kranj Foto Festival.
Non abbiamo avuto l’occasione di visitare Bien – Biennale di Arte Tessile, ma ti consigliamo di non perdere l’evento che si tiene durante i mesi estivi (la prossima edizione è nel 2025) e che tratta il tema dell’economia circolare, della sostenibilità e promuove la collaborazione tra artisti attraverso residenze.
Le mostre sono diffuse in varie location della città.
Abbiamo visitato invece il Kranj Foto Fest, anche questo con sede principale a Casa Layer e mostre diffuse in tutta la città, tra gallerie e spazi pubblici. Si tratta di un festival giovane, piccolo, ma molto fresco e dinamico, con artisti da tutta Europa. Nota di merito sono le mostre esposte nei tunnel sotterranei della città, che sono visitabili su prenotazione anche al di fuori degli eventi espositivi e nel Canyon.
La particolarità di Kranj infatti è che sorge su un canyon urbano, nel centro della città trovi un percorso pedonale Kanjon reke Kokre, che ti permette di addentrarti nel canyon e di scendere fino al letto del fiume.
Per il Kranj Foto Fest una mostra era allestita proprio qui, sul ponte del canyon.
Maribor
Giorni consigliati: 2
Maribor è la seconda città della Slovenia, nonché la capitale della Stiria, una regione verdissima, collinare e a stampo vinicolo che confina con l’Austria (in 1 ora di auto raggiungi Graz).
Il primo impatto che abbiamo avuto con Maribor è stato il lungo Drava, il fiume che attraversa la città e che oggi ospita una bellissima passeggiata con ponti antichi, che si mescolano a quelli di recente costruzione e numerosi locali in cui mangiare e bere. Così come Lubiana, anche Maribor è una città ordinatissima, pulitissima e che ospita studenti da tutto il mondo, non fatichiamo a capire il perché, la facoltà di medicina sembra un museo di arte contemporanea!
Ma veniamo a noi, se ami l’arte ti consigliamo di non perdere una visita all’UGM Gallery, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea della città, con una collezione di oltre 7000 opere d’arte di artisti sloveni del ‘900. Noi abbiamo visitato il suo recente riallestimento e dobbiamo dire che merita assolutamente la visita.
Oltre all’UGM Gallery, c’è anche l’UGM Studio, a circa 10 minuti a piedi di distanza, che funge da galleria per mostre temporanee (ti consigliamo di verificarne l’effettiva apertura).
Un evento stupefacente è la EKO – Triennale di Arte ed Ecologia, che quest’anno si è svolta nell’ex sanatorio cittadino, ma negli anni precedenti ha sempre occupato edifici dismessi della città, come ex fabbriche.
Si tratta di una mostra che si svolge ogni 3 anni (la prossima sarà nel 2027), nata nel 1980 quando ancora qui, c’era l’Ex Jugoslavia. La triennale è dedicata alle arti visive ed esplora i numerosi cambiamenti a livello locale e globale relativi all’ambiente (e che quindi, influenzano anche le nostre vite).
Si tratta di un evento di grande impatto artistico, ma che punta anche a riattivare zone strategiche abbandonate della città: per noi è stata un’esperienza imperdibile!
Se invece stai cercando un po’ di arte urbana, ti consigliamo di fare una tappa al centro sociale occupato Mc Pekarna, un’ex fabbrica del pane, adiacente all’ostello della gioventù, che oggi è diventata uno spazio per eventi musicali, uno spazio per librerie indipendenti e ovviamente uno spazio per la street art. Sempre in zona, nel sottopasso di Mariborski Mestni Park trovi una delle principali hall of fame della città.
Oltre a questi luoghi culturali di Maribor, ti consigliamo di non perdere:
- una passeggiata sul lungo Drava nel quartiere Lent, attraversando anche il ponte pedonale Splavarska;
- la piazza principale della città, Glavni Trg;
- la zona e le vie adiacenti al Mariborski Grad, il castello;
- la vista dall’alto della città dalla collina Piramida, a pochi minuti di auto dal centro;
- la casa dell’antica vite, con un filare di uva pregiatissimo, di oltre 400 anni.
Dove abbiamo dormito: Kavenija Apartmaji, dog-friendly, con parcheggio gratuito e colazione inclusa.
Kostanjevica na Krki
Giorni consigliati: 1
In una delle città più piccole della Slovenia, al confine con la Croazia, si trova il museo di arte contemporanea Galleria Božidar Jakac, fondato nel 1974 in un ex edificio cistercense. In mostra ci sono le collezioni permanenti di artisti sloveni suddivise in diverse gallerie, ma ospita anche mostre temporanee.
Oltre a questo, nel giardino ospita anche un meraviglioso parco di sculture “Forma Viva”, con oltre 100 opere realizzate dagli anni ’60 ad oggi da scultori di tutto il mondo.
Terminata la visita al museo, ti consigliamo di trascorrere il resto della giornata in relax in questo paesino sloveno che sembra incapsulato nel tempo, facendo una passeggiata nel suo centro storico o un giro in canoa.
Come arrivare in Slovenia: info pratiche
La Slovenia confina con l’Italia e questo la rende una meta super accessibile in auto. In sole 4 ore e 30 infatti siamo partite da Reggio Emilia e siamo arrivate a Lubiana. Non ci sono dubbi quindi che i mezzi migliori per raggiungere la Slovenia sono l’auto o il treno. Nel nostro caso, viaggiando con il nostro cane Thor, l’auto è stata il mezzo che abbiamo scelto per un on the road estivo.
La prima cosa da sapere è che per circolare sulle autostrade slovene devi acquistare la vignetta. Non hanno infatti i caselli autostradali come in Italia, ma prima dell’ingresso in autostrada devi munirti della vignetta che ad oggi è digitale (un tempo era uno sticker).
Puoi scegliere se farla nell’ultima area di servizio prima di varcare il confine (ma pagherai 2 euro in più di tassa) oppure online registrando la targa. Inoltre puoi scegliere se fare la vignetta settimanale o mensile.
Noi siamo andate in Slovenia noleggiando un’auto tramite DiscoverCars, un portale che mette a confronto le tariffe di tantissimi vettori di noleggio auto e ti permette tra le altre cose, anche di cancellare gratuitamente la prenotazione fino a pochissimi giorni prima con rimborso totale, in caso di imprevisti.
Viaggiare con un auto a noleggio può rivelarsi un’ottima scelta, intanto perché puoi optare per il modello di auto più comodo per te in viaggio (ad es. noi abbiamo noleggiato un SUV), inoltre benefici dell’assistenza stradale ovunque ti trovi e utilizzi auto quasi sempre nuove a prezzi davvero vantaggiosi.
Guidare in Slovenia è molto semplice, generalmente il carburante costa leggermente meno rispetto all’Italia, ma fai attenzione perché abbiamo trovato spesso code in autostrada, essendo distanze molto brevi (il paese è piccolo), il traffico rischia di congestionarsi facilmente.









