Cosa vedere a Marsiglia: itinerario creativo in 3 giorni
Se dovessimo descrivere Marsiglia con un solo aggettivo non avremmo dubbi: magnetica.
Da tanti anni sognavamo un road trip per scoprire la seconda città più grande della Francia a cui, per lungo tempo, è stata appiccicata la fama di città pericolosa. Non diciamo certo che non ci siano problemi, ma la nostra esperienza di 4 giorni qui, due donne con un cane, è stata piacevole in ogni suo istante. Non ci siamo mai sentite in pericolo e, pur muovendoci in auto, non abbiamo vissuto imprevisti spiacevoli.
Dal 2013, quando è stata Capitale Europea della Cultura, Marsiglia ha scelto di aprirsi sempre di più a spazi ed eventi creativi e culturali e questa vocazione si respira in tantissimi quartieri. In questo articolo vogliamo condividere il nostro itinerario creativo su cosa vedere a Marsiglia in 3 giorni: molte di queste tappe sono dog friendly, noi le abbiamo testate con il nostro boxer di 7 anni Thor.
Indice
Itinerario giorno 1
Il primo giorno del nostro itinerario ci ha portate ad esplorare il quartiere le Panier, il museo MuCEM, lo spazio d’arte contemporanea Frac Sud e il centro culturale La Friche La Belle de Mai.
Le Panier
Le Panier si trova nel II arrondissement ed è un quartiere storico della città, probabilmente il più antico. Racchiuso in un triangolo formato dal Quai du Port, che è il lato occidentale del vecchio porto, dall’Esplanade de la Tourette e Rue de la République a Nord, le Panier spicca per i suoi vicoli che custodiscono ristoranti e tantissime botteghe di artisti e artigiani. Noi ti consigliamo di goderti una passeggiata in Place de Moulins e Rue de l’Évêché, bere un caffè nel Bar de 13 Coins, concederti un pranzo vegano da Hododa, comprare una stampa d’arte nella galleria Und Art Ground e cenare da Nua.
Un’altra tappa imperdibile è il Centre de la Vieille Charité, con ingresso gratuito: si tratta di un edificio che aveva la funzione di ospizio dei poveri e oggi ospita mostre ed eventi culturali. Infine, diffusi sui muri di le Panier, trovi numerosi interventi di arte urbana, perfetti per scattare foto memorabili.
MuCEM
Da le Panier puoi raggiungere comodamente a piedi la Basilica Notre Dame De La Garde, situata in un punto panoramico che permette di ammirare la città dall’alto, e poi proseguire verso il MuCEM che è il Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo.
Questo museo è stato progettato dall’architetto Rudy Ricciotti e inaugurato proprio nel 2013: si tratta di uno dei più importanti progetti del piano urbanistico che ha riconfigurato il volto della città perché è simbolo di una rinascita architettonica e, più in generale, culturale. Consacrato al Mediterraneo, il museo è costruito all’ingresso del Vecchio molo, sul lungomare vicino a Fort St. Jean, una fortezza del XVII secolo costruita sulle vestigia greche e romane dell’antica città-stato.
L’ingresso costa 11 euro.
Frac Sud
Sempre muovendoci a piedi da le Panier, ci spostiamo a La Joliette, dove si trova il Frac Sud – Cité de l’art contemporain che è diventato un luogo emblematico sin dall’inaugurazione dell’edificio nel 2013.
Progettato dall’architetto giapponese Kengo Kuma, sfoggia una collezione di oltre 1.300 opere e rappresenta più di 600 artisti: noi abbiamo visitato una mostra temporanea che analizzava il rapporto tra lo sport e le discriminazioni; ti consigliamo anche un po’ di shopping nel loro concept store che vanta un’ottima selezione di libri e di godere del panorama dalla terrazza.
L’ingresso costa 5 euro.
La Friche La Belle de Mai
Questo è uno dei posti a cui ci siamo più affezionate: stiamo parlando della Friche, che si trova nel quartiere popolare de La Belle de Mai, vicino al porto. In questa vecchia manifattura di tabacco a Marsiglia è stato realizzato un centro culturale ed espositivo che viene abitato da tantissime associazioni, artisti, famiglie etc.
Questo luogo, in stato di abbandono, è stato convertito in una fabbrica di meraviglia con una biblioteca, una libreria, uno skatepark, un bar, un ristorante, sale per attività professionali, studi creativi, campi per lo sport e molto altro. Noi qui abbiamo fatto shopping di libri e ci siamo immerse nel ritmo lento della città, gustando un ottimo vino francese: questo spazio è dog friendly e perfetto per vivere una serata d’estate a Marsiglia.
Itinerario giorno 2
Il secondo giorno del nostro itinerario ci ha portate ad esplorare il quartiere dell’antiquariato, goderci un’ottima colazione in una pasticceria vegana, visitare il Museo Cantini e il Museo MAC e passeggiare sulla terrazza della Cité Radieuse di Le Corbusier.
Rue Edmond Rostand
All’ingresso di Rue Edmond Rostand c’è un arco in ferro battuto con la scritta “Le Quartier des Antiquaires” e noi la domenica mattina ci siamo concesse una passeggiata tra i vari stand del mercato dell’antiquariato che è un appuntamento fisso. Proprio all’inizio della via ti consigliamo anche una deliziosa colazione nella pasticceria plantbased OH FAON! che ha delle mono porzioni squisite.
Museo Cantini
Con una breve passeggiata puoi raggiungere rue Grignan 19, dove c’è il Museo Cantini, con la sua collezione d’arte moderna e contemporanea. Le collezioni presentano, cronologicamente, opere rappresentative dei movimenti del primo Novecento, “scuole” del periodo tra le due guerre e alcune opere dedicate al surrealismo.
L’ingresso è gratuito.
Museo MAC
Fuori dal centro della città, noi ci siamo mosse in auto, abbiamo raggiunto il Musée d’art contemporain de Marseille, conosciuto come MAC. Siamo nell’VIII arrondissement della città, in un moderno edificio contornato dal verde di un parco (purtroppo non accessibile agli amici a 4 zampe), nel quale è possibile ammirare sculture e installazioni che fanno parte della collezione permanente del museo.
Il museo è stato inaugurato nel 1994 e la sua collezione conserva più di 800 opere, che coprono un arco di tempo che va dal 1960 fino ai nostri giorni, ereditando la parte contemporanea del museo Cantini. Da notare l’allestimento, con il titolo Parade, che si articola in 6 capitoli e 130 opere, ispirandosi alla teoria dell’arte post’68 di Germano Celant.
L’ingresso è gratuito.
La Cité Radieuse
Ad appena 3-4 minuti d’auto dal MAC, c’è La Cité Radieuse di Le Corbusier, uno dei luoghi più iconici e visitati di tutta Marsiglia (puoi raggiungerla in bici o in autobus). Costruita all’inizio degli anni ’50, è una delle “unité d’habitation” firmate Le Corbusier e appena la vedrai capirai subito quanto fosse moderna per l’epoca.
Si tratta di un edificio di cemento con qualche tocco di colore che è stato trasformato in un villaggio con 337 appartamenti e numerosi servizi come una una scuola, un ristorante, dei negozi e un centro d’arte contemporanea. Si può accedere liberamente e senza ticket, anche con il proprio amico a 4 zampe, ma bisogna essere rispettosi delle persone che ci vivono, evitando l’effetto “macchina fotografica in faccia”.
Noi ti consigliamo il 3^ piano dove puoi scoprire la “rue” (è così che sono chiamati i piani della Cité) dei negozi; poi il tetto e la terrazza, in cui la vecchia palestra è stata trasformata nel 2013 in centro d’arte contemporanea, il MaMo.
Itinerario giorno 3
Il terzo giorno del nostro itinerario ci ha portate ad esplorare il meraviglioso quartiere Cours Julien e fare un’escursione nel Parc National des Calanques.
Prima di iniziare il tour ci siamo concesse una fetta di torta e un caffè indimenticabile in un locale vicino casa: si chiama Brûlerie MÖKA, in boulevard Chave, e l’ambiente industrial con un tocco francese lo rende unico.
Cours Julien
Se vuoi respirare l’aria più creativa di Marsiglia, Cours Julien è il quartiere perfetto per te!
Ogni muro è ricoperto di opere di arte urbana: un’invasione come questa l’abbiamo vista solo a Bristol e ne siamo rimaste stregate. Abbiamo trovato stencil e poster di ogni genere sulle pareti di boutique e laboratori creativi, immergendoci tra le affascinanti donne di Manyoly e le opere di C215 ed Alice Pasquini.
Non mancano anche laboratori e atelier di creativi e poi la domenica mattina vengono spesso organizzati market. Anche a livello gastronomico questo quartiere offre tantissime possibilità perché ci sono locali che con cucine diverse: noi abbiamo mangiato nel ristorante egiziano Tabla e abbiamo bevuto qualcosa nel locale Soifferie, entrambi molto accoglienti con il nostro cane Thor.
Parc National des Calanques
Infine se vuoi goderti un pomeriggio nella natura a pochi chilometri da Marsiglia, ti consigliamo il Parc National des Calanques. In alcune zone di questo piccolissimo parco (grande appena 85 kmq) ci sono promontori coperti di macchia mediterranea che offrono panorami incantevoli e scorci indimenticabili sul Mar Mediterraneo.






