Scoprire l’Italia like a local: 5 start up da conoscere

Durante i vostri viaggi avete mai sognato di avere a disposizione un amico locale che vi portasse alla scoperta dei posti di cui le guide non parlano? Oppure di mangiare a casa di qualche famiglia per provare la vera cucina locale o ancora intrufolarsi in qualche bottega artigianale e scattare foto uniche oltre a scoprire veri atelier creativi.

Con l’arrivo della sharing economy, tutto sembra possibile. Oggi fare tutte queste cose durante i propri viaggi oltre ad essere reale è anche piuttosto facile, grazie alla nascita di diverse start up del turismo locale che si occupano proprio di mettere in contatto viaggiatori con persone locali per offrire esperienze di visita like a local.

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Preparatevi quindi perché il vostro modo di viaggiare non sarà più lo stesso: basta con le solite guide, gli itinerari statici e noiosi, gli scatti visti e rivisti. Con queste 5 start up del turismo locale finalmente possiamo vivere esperienze uniche, indimenticabili e scoprire il vero volto dell’Italia oltre a conoscere nuovi amici in ogni città.

1 | Curioseety

La prima start up del turismo di cui parliamo è Curioseety che si occupa di mettere in contatto ospiti e guide locali per scoprire i diversi volti dell’Italia secondo la tipologia di esperienze. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutti gli interessi: storia e arte, natura, sport, gastronomia, musica, avventura, shopping, lifestyle e quello che ci piace più di tutti: la categoria offtrack dove si possono trovare gli itinerari più insoliti.

start up del turismo locale

Così, puoi ritrovarti a fare una lezione di cucina abruzzese con Simona oppure un tour tra i luoghi della musica a Parma, ma anche un pomeriggio di shopping a Brera e un giro a Milano in vespa e Go Pro (così ti porti pure il filmato a casa come souvenir). Insomma basta trovare la curioseety giusta, prenotare e partire!

2 | Guide me Right

La seconda start up del turismo locale che ti permette di scoprire il nostro paese come un vero locale si chiama Guide me Right e nasce in Sardegna per sbarcare poi in tutta Italia. Guide me Right funziona con i local friends, amici sparsi in tutta Italia che propongono le proprie esperienze a un prezzo davvero low cost.

start up del turismo locale

Sono 4 le categorie da scegliere: food & drink, social & sharing, outdoor & adventure, urban exploring & tours. Che siate appassionati di fotografia, di danza, di buona cucina, di storia, arte o natura su Guide me Right trovate tutto ciò che fa al vostro caso. Un esempio?

Impara a disegnare un abito su misura a Milano, corso di pasta sfoglia a Bologna, alla scoperta dello street food di Napoli o ancora una cena tipica a casa mia (no, non mia di Roberta S.) a Cagliari.

3 | Suppershare

È una piattaforma di social eating che connette anche in questo caso host & guest amanti della cucina tipica e legata al territorio. Suppershare nasce dall’idea di alcuni studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che desideravano creare un nuovo modo di intendere la cucina: più sociale e in condivisione.

start up del turismo locale

Con Suppershare si può prenotare la propria cena fino ad esaurimento posti, per ogni evento è descritto il menù in dettaglio e l’idea è proprio quella di unire persone che condividono la stessa passione per una cucina legata al territorio e per il cibo genuino. Senza contare poi che una parte degli incassi di ogni cena – evento è devoluta in beneficienza a diverse realtà associative internazionali, tra cui anche Slow Food.

4 | Italian Stories

Questa è una tra le nostre preferite, con Italian Stories puoi scoprire le migliori botteghe artigianali italiane con semplici visite, con workshop oppure con esperienze speciali che ti permettono di creare i tuoi pezzi unici, come ad esempio il velo da sposa.

start up del turismo locale

Dal ferro battuto alla carta, dal restauro di libri alla bicicletta, dalla pietra al legno, passando per la pelle: Italian Stories è un viaggio nel vero made in Italy e nella storia di piccoli – grandi artigiani italiani. Se poi non vi bastano tutte le esperienze che trovate sul sito, nessun problema, basta contattare il team di Italian Stories e chiedere un tour su misura. Cosa c’è di più unico e indimenticabile di poter conoscere direttamente un artigiano, visitare il suo laboratorio e “mettere le mani in pasta”?

5 | Lookals

Lookals non nasce in Italia, ma a Berlino da un giovane italiano expat. Letteralmente sarebbe looking for locals e il suo obiettivo è proprio quello di valorizzare le particolarità dell’Italia in tutto il mondo, in particolare per una clientela estera.

start up del turismo locale

Tanta, tantissima arte, storia, ma anche tour gastronomici, buona cucina e scorci naturali: questa è la ricetta vincente di Lookals che promuove esperienze autentiche in tutta Italia, per valorizzare ciò che ci contraddistingue come uno dei paesi più belli al mondo. Con questa start up del turismo locale, i viaggiatori diventano veri esploratori alla scoperta di un’Italia ancora tutta da conoscere.

 

Category: Viaggi

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2 commenti su “Scoprire l’Italia like a local: 5 start up da conoscere

  1. Elisa ha detto:

    Io al momento sono iscritta a Guide Me Right 🙂 Gli altri li ho scoperti ora, grazie a voi.

    1. Anastasia Fontanesi ha detto:

      Sei iscritta? Che bello, che esperienze proponi? 🙂

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