Dormire in una libreria in Scozia? Con Airbnb puoi!

Mai come oggi, l’amore per il viaggio ha contagiato migliaia di persone, ognuna con desideri e aspettative diverse, perciò è diventato fondamentale diversificare l’offerta e costruire opportunità uniche per i viaggiatori. Sognate di dormire in una libreria in Scozia? Ora potete e il merito è di Airbnb e dei membri di una associazione no profit scozzese molto speciale. Tra gli appartamenti che potete scegliere di affittare infatti c’è una piccola libreria indipendente situata in una cittadina scozzese.

 

libreria in scozia

@Airbnb

 

Wigtown è un piccolo paesino scozzese, conosciuto anche come la “città del libro”. Qui è situata una libreria molto speciale, la Open Book, che circa un anno fa ha fatto una scelta anomala e coraggiosa, affidandosi al portale di Airbnb. Da quasi vent’anni la libreria ospita il Wigtown Book Festival, che dura 10 giorni e propone tantissimi eventi ed attività legati al mondo dei libri e della letteratura in generale. A causa della crisi e dell’invasione digitale, molte librerie della Scozia sono fallite e hanno dovuto chiudere: per evitare il rischio di fare la stessa fine, i membri dell’associazione no profit che gestisce la Open Book hanno deciso di costruire una strada alternativa. L’obiettivo dell’associazione infatti è stato quello di costruire un’esperienza di turismo e di scambio culturale e intellettuale nel piccolo villaggio e nei luoghi vicini, spesso poco conosciuti dai viaggiatori.

 

libreria in scozia

@Airbnb

 

Da quando ha deciso di aderire al portale di Airbnb infatti la Open Book non solo ha guadagnato in termini economici, ma soprattutto di visibilità. Ora qualunque viaggiatore ha la possibilità di soggiornare nella libreria e gestirla come se fosse propria. La Open Book può ospitare fino ad un massimo di due persone per una spesa di circa 37 euro a notte, con un soggiorno minimo di sei giorni. Niente male eh? Ovviamente, chiunque decida di intraprendere questo particolarissimo viaggio, deve essere consapevole del fatto che il soggiorno preveda l’impegno di contribuire alla gestione del negozio. Chi risiede nella libreria infatti, oltre a lavorare come libraio, avrà l’opportunità di organizzare eventi e serate a tema, e potrà anche scrivere su un blog, raccontando la propria esperienza. Se non avete programmi per questa estate, o per la prossima, dormire in una libreria in Scozia potrebbe essere un progetto niente male: noi ci stiamo già facendo un pensierino!

 

4 Comments
  • Silvia Demick
    Posted at 20:47h, 14 Marzo Rispondi

    Sei giorni? Io vorrei prendere in affitto la libreria B&B per almeno un paio di mesi: sarebbe davvero un sogno!

    • Anastasia Fontanesi
      Posted at 20:19h, 15 Marzo Rispondi

      ahah davvero! Hai provato però a controllare le disponibilità? Praticamente è sempre prenotata 🙁

  • andrea saccani
    Posted at 07:41h, 20 Marzo Rispondi

    un motivo per andare…… in scozia
    bellissimo

    • Anna Fornaciari
      Posted at 08:58h, 20 Marzo Rispondi

      Sono d’accordo! Purtroppo quest’anno è sempre prenotato, ma dall’anno prossimo anche noi ci faremo un pensierino! Non sarebbe niente male come viaggio!

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