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Cosa vedere in sette giorni a New York: la nostra guida di lifestyle

Come ti avevo promesso, dopo aver realizzato un itinerario alla scoperta di alcuni dei musei più belli della Grande Mela, oggi voglio condividere con te una guida di lifestyle super personalizzata: ecco che cosa vedere in sette giorni a New York. La scelta del periodo non è casuale: dopo la mia esperienza di viaggio, ho capito che per entrare davvero in contatto con questa straordinaria metropoli servono almeno sette giorni pieni. Architetture, negozi, luoghi di attrazioni e cucine di tutto il mondo: sei pronto per immergerti in questa atmosfera da film?

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Come muoversi a New York tra metro e taxi

Per inaugurare questa guida su cosa vedere in sette giorni a New York, penso sia molto importante parlare dei mezzi di trasporto visto che io in prima persona ho usato fino allo sfinimento metropolitana e taxi. La metropolitana ha un numero di stazioni in continua crescita e le sue linee funzionano tutto l’anno, weekend e notte compresi, anche se con una diminuzione della frequenza delle corse. Ogni linea è contraddistinta da un numero e da una lettera e alcuni treni si fermano ad ogni fermata mentre altri effettuano un servizio espresso. Il prezzo dei biglietti va dai 2 ai 5 dollari circa, ma per chi è in viaggio consiglio di acquistare la MetroCard che per una settimana ha il costo di circa 30 dollari. Per quanto riguarda invece i famosissimi taxi gialli che dire: sono economici e perfetti per muoversi la sera. Attenzione però: lo stereotipo della guida pazza dei taxisti non è vero, di più, io ho ancora i brividi se ci penso! Ultimissima cosa: negli ultimi anni a New York è stato avviato il Manhattan Greenway,  un progetto con l’obiettivo di implementare la rete di via pedonali e ciclabili; a Central Park sei obbligato a concederti un giro in bicicletta!

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Dove mangiare a New York: consigli per i più golosi

Prima di dedicarsi allo shopping e alle principali attrazioni turistiche, è fondamentale avere le risorse per farlo e per questo ecco una serie di consigli su cosa e dove mangiare a New York. Io ho trascorso le mie quasi quattro settimane in un bellissimo appartamento nel cuore di Manhattan ed, essendo ancora una studentessa, non mi potevo permettere di frequentare noti ristoranti, così alternavo colazioni e cene homemade a pranzi in locali tipici spesso etnici.

Dove fare colazione a New York

Partiamo dal pasto più importante della giornata, la colazione, e dai must have irrinunciabili: brownie e pancake con sciroppo d’acero e frutta sono in assoluto i miei preferiti, anche se Anastasia vi citerebbe sicuramente sicuramente i suoi amati donuts che qui hanno colori e decorazioni tra le più svariate. Per chi invece preferisce iniziare la giornata con qualcosa di salato, il french toast è una bomba di sapore. Ecco alcuni indirizzi in cui potrai provare queste specialità:

  • Magnolia Bakery, nel West Village, è il paradiso per gli amanti dei cupcakes, in particolare dell’insuperabile Red Velvet;
  • Sweet Melissa è una deliziosa pasticceria casalinga con sala da tè e giardino in estate. Qui potrai assaggiare una splendida torta al limone, tra le mie preferite, e la famosa cheescake;
  • Alice’s Tea Cup, in Upper West Side, è un locale che si ispira al celebre libro Alice nel Paese delle meraviglie e propone un’ampia selezione di dolci, tra cui i muffins e gli scones.

 

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Dove pranzare e cenare a New York

Dopo aver trascorso la giornata a spasso per la città, è importante rifocillarsi con un pranzo gustoso e allo stesso tempo leggero. Qui a New York è possibile trovare qualsiasi tipo di cucina a qualunque ora del giorno e della notte: io proprio qui ho imparato ad amare le ricette vietnamite e thai, scoprendo sapori che non avevo mai provato. Ecco alcuni consigli su dove concedersi una pausa pranzo davvero top:

  • Nam, in DownTown, è un delizioso ristorante vietnamita in cui godersi cucina al wok: il rapporto qualità prezzo è assolutamente vantaggioso;
  • Katz’s Deli è uno dei simboli della città. Bagels, pastrami e sandwich non mancano mai: proprio qui nel 1988 è stata girata la celebre scena del film Harry Ti Presento Sally;
  • se hai voglia di concederti un ottimo hamburger ad un prezzo assolutamente economico, Corner Bistro, nel cuore di Greenwich Village, è la soluzione perfetta per te;
  • Chelsea Market è un altro posto da provare: questa celebre fabbrica dei biscotti Oreo è stata convertita in un mercato molto chic. Qui potrai assaggiare piatti di sushi preparati al momento e ottime zuppe;
  • Pongal è stata la mia scelta per quanto riguarda la cucina indiana: in Midtown East, puoi gustare autentici piatti della tradizioni indiana e splendide ricette vegetariane;
  • Mandoo Bar è perfetto per gli amanti dei ravioli coreani: qui è iniziato il mio folle amore per questa cucina straordinaria;
  • ultimo posto a cui sono particolarmente affezionata è il Burger Joint, che si nasconde dietro una rossa e lussuosa tenda del Parker Mèridien: qui gli hamburger sono autentici capolavori.

 

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Negozi vintage a New York: guida per shopping addicted

Quando si parla di negozi vintage a New York, mi commuovo ancora perché non avevo mai visto chicche simili. Dalla musica all’abbigliamento, senza dimenticare l’arredo: qui ogni desiderio può trasformarsi in realtà e forse proprio per questo motivo, New York è la città in cui i bancomat non dormono mai. Ecco alcuni negozi che ti consiglio assolutamente ti visitare:

  • David Owens Vintage Clothing è uno dei negozi di abiti usati più famosi del Lower East Side e propone abiti degli anni ’40-’50;
  • The Garage è il mercato delle pulci, aperto solo sabato e domenica, realizzato su due piani del parcheggio e propone abiti vintage e mobili dal gusto retrò: il bus navetta per raggiungere questo posto parte da Hell’s Kitchen;
  • Hell’s Kitchen Fleamarket, aperto solo nel weekend, è il celebre mercato delle pulci situato nell’ex quartiere malfamato dal nome infernale;
  • Cheap Jack’s Vintage Clothing è una boutique che seleziona solo il meglio degli accessori e degli abiti vintage: potresti trovare vicino a te a fare shopping qualche star;
  • Build a Bear Workshop è l’ultima chicca che volevo condividere: qui puoi confezionare a piacere il tuo orso di peluche personalizzato, scegliendo colore, vestiti e accessori.

 

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Arte a New York tra gallerie e street art

Quando si pensa a cosa vedere in sette giorni a New York, tutto ciò che riguarda l’arte e la creatività è sempre in prima linea: qui tutto è in movimento e le novità sono il pane quotidiano. Negli ultimi anni alcuni quartieri di NY sono diventati autentici templi dell’arte così, dopo averti parlato dei miei 7 musei preferiti, ecco alcuni indirizzi che ti voglio consigliare per il tuo viaggio :

  • Pointz è un complesso industriale abbandonato ricoperto di graffiti lanciato nel 2001 dall’artista Meres One. Oggi ospita atelier, aperti e visitabili nel weekend: se ami la street art non te lo puoi proprio perdere;
  • PS1 Contemporary Art Center è un centro per l’arte molto all’avanguardia che espone opere di artisti storici e anche concerti ed esibizioni di artisti emergenti;
  • se hai voglia di dedicare una giornata alla visita di alcune delle più famose gallerie d’arte della città Chelsea è il quartiere per te. Io me ne sono innamorata e ci sono tornata ripetutamente, riuscendo a visitare quasi tutto il quadrilatero delle Chelsea Art Galleries. Tra quelle più celebri spiccano Max Protetch, 303 Gallery e Friederich Petzel Gallery;
  • infine, per quanto riguarda la street art, ci sono dei quartieri che sono rimasti impressi nella mia testa e nel mio cuore: East Village, Harlem e Williamsburg sono i posti perfetti in cui passeggiare alla scoperta di alcune delle opere più indimenticabili della città.

 

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Fotografare New York: i posti da non perdere

Fotografare questa città non è sempre facile, anzi, per questo è importante conoscere i posti giusti da cui scattare. Alla domanda cosa vedere in sette giorni a New York, ecco alcuni consigli da vero instagram addicted:

  • Williamsburg Bridge è perfetto per riuscire a scattare una panoramica indimenticabile della città;
  • il Brooklyn Bridge Park è il luogo in cui ho scattato una delle foto a cui sono più affezionata di sempre: provalo e fammi sapere;
  • Empire State Building: che dire? Il panorama da qui toglie completamente il fiato, soprattutto di notte;
  • il settimo piano del Whitney Museum è perfetto per affacciarsi su Hudson River, New Jersey, Freedom Tower, Empire State Building;
  • infine nell’ Upper East Side, ti consiglio di passare di fianco al Queensboro Bridge e arrivare a Roosevelt Island, sull’East River: qui la vista è davvero pazzesca.

 

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Cosa vedere in sette giorni a New York: ultime pillole

La mia guida di lifestyle è quasi finita, ma non potevo augurarti buon viaggio prima di scrivere i miei ultimi e personali consigli:

  • Washington Square è il quartiere bohémien della città: io ci ho trascorso tantissime mattine bevendo cioccolata e guardando i ragazzi in skateboard. Pochi posti hanno la sua magia;
  • fare un giro alla Grand Central Terminal. Ogni giorno sono oltre 500.00 i viaggiatori che l’attraversano, vivendo un’esperienza unica;
  • giro in bici con libro a Central Park: questo tempio lontano dal caos della metropoli è davvero rigenerante dopo tante ore trascorse da un quartiere all’altro;
  • visita al Brooklyn Botanic Garden che riunisce più di 10.000 specie di piante: lo Shakespeare Garden è un unico al mondo;
  • passeggiare al tramonto lungo il fiume Hudson: che ricordi indelebili.

 

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