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Street art a Gradara: le opere del progetto OLTRE LE MURA

Le Marche sono la regione ideale per gli amanti dell’arte urbana perché coniugano alla perfezione natura e creatività. Pochi giorni fa abbiamo preso parte al progetto OLTRE LE MURA che ha un obiettivo molto ambizioso: portare la street art a Gradara,  raccontando con un linguaggio contemporaneo la celebre storia d’amore di Paolo e Francesca. Ma chi sono gli artisti coinvolti? Andreco, Tellas, Gola Hundun, Paolo Psiko, Burla e Finnano Fenno hanno dato la loro personale interpretazione della drammatica relazione di Paolo e Francesca, valorizzando attraverso le loro opere la storia di Gradara. Ecco dove puoi trovare questi muri, qual è il loro significato e alcuni consigli su come godersi al massimo la splendida ospitalità marchigiana.

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@Travel on Art, Gradara

Che cos’è il progetto OLTRE LE MURA?

Quando un’amministrazione sceglie di investire sull’arte, nascono piccole meraviglie: questo è l’incipit che abbiamo scelto per descriverti OLTRE LE MURA che è un progetto triennale iniziato nel 2019. Qual è il suo obiettivo? Sospendere i limiti temporali e creare un racconto, tra passato e presente, dedicato a Francesca da Rimini, figura mitica che da sempre affascina per la sua storia d’amore, di tradimento e di violenza. Proprio questa diversità di interpretazioni, ha portato ad una percezione particolare di Francesca, vista prima come peccatrice, poi come donna angelo ed infine come simbolo di libertà.

Dante Alighieri, Boccaccio, William Dyce: sono tantissimi gli artisti del passato che hanno reso omaggio a questa figura, attraverso scritti e dipinti. Perché allora non proseguire con nuovi racconti? A Gradara per rappresentare la “nuova Francesca” sono stati scelti sei artisti italiani, conosciuti a livello nazionale ed internazionale, che hanno reinterpretato iconicamente la sua vita e la sua morte, regalando alla città nuovi spazi e nuova bellezza. Questo progetto di street art a Gradara è stato realizzato da Gradara Innova e dal comune, con il finanziamento di Regione Marche, e curato da Sabrina Gennari.

Street art a Gradara: il racconto delle opere

Se come noi sei un art addicted, la street art a Gradara merita assolutamente una visita sia per la qualità delle opere realizzate, sia per il grande lavoro interpretativo svolto dagli artisti che si sono messi alla prova, riadattando una storia del passato ad un nuovo linguaggio espressivo. Le 6 opere realizzate si trovano tutte all’esterno delle mura e creano un percorso di visita e riscoperta della città, attraverso la storia di Paolo e Francesca: ecco il significato delle opere e dove trovarle.

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@Travel on Art, opera di Tellas

Tellas

L’opera realizzata dall’artista di origini sarde Tellas è nella parete di contenimento alla rotonda di incrocio tra via Tavullia e via S. D’Acquisto. Il suo lavoro è iniziato grazie ad una prima foto della parete e allo studio dell’ambiente circostante, ma la vera fonte d’ispirazione è stata una ricerca iconografica che l’ha portato a scoprire un’opera di William Dyce del 1837 dove sono rappresentati Paolo e Francesca nel momento del bacio. Da questo dipinto ha estrapolato i tre colori usati per il suo muro che sono l’azzurro, il blu e l’arancione cotto.

In quest’opera Tellas ha rappresentato la pianta di sambuco: si tramanda che in passato Giuda si sia impiccato proprio a quest’albero, acquistando quindi il significato di pianta del tradimento; allo stesso tempo però, a livello simbolico, il sambuco rappresenta l’ispirazione spirituale e l’ascesa al cielo. In questo modo Tellas, usando questa ambivalenza e questo doppio significato, ha voluto rappresentare le diverse modalità in cui Francesca è stata raffigurata nella storia, prima come donna peccatrice e poi come martire per la libertà.

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@Travel on Art, opera di Andreco

Andreco

L’opera realizzata dall’artista e ingegnere di origini romane Andreco si trova sulla Strada Provinciale 47, in corrispondenza dello svincolo con via Cattolica. Il suo lavoro evoca il quinto girone dell’inferno della Divina Commedia di Dante, dedicato ai lussuriosi, in cui raffigura le nuvole che sono delle anime trasportate da dei vortici d’aria. Solo a due anime è consentito rimanere vicine e sono proprio le due nuvole attaccate che rappresentano Paolo e Francesca.

All’interno dell’opera sono presenti anche elementi simbolici come la Alfa che rappresenta il moto delle nuvole, le lettere P e F che indicano le iniziali di Paolo e Francesca ma anche la potenza e la forza, la lettera A che sta per Andreco, Amore e Anarchia e infine la lettera Rho greca che indica la densità fisica legata allo stato solido delle rocce e gassoso delle nuvole.

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@Travel on Art, opera di Burla

Burla

L’opera realizzata dall’artista Burla si trova a Fanano, frazione di Gradara, e precisamente sulla torretta Enel in via Caravaggio. Realizzato su tutti e 4 i lati della torretta, questo lavoro ha una valenza molto forte perché propone una Francesca eroina, che per amore protegge il suo Paolo, e si scaglia contro Gianciotto. Burla ha proposto un modello di donna che decide e diventa artefice del suo destino, rivoltandosi a quello che le viene imposto dalle consuetudini esterne.  La scritta che puoi vedere su un lato della torretta, “Fight for your rights”, è esemplificativa di questa interpretazione di Francesca come una donna che impugna la spada e sceglie di combattere per i suoi diritti, decidendo in prima persone chi è l’uomo che vuole amare.

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@Mattia Barbotti, opera di Paolo Psiko

Paolo Psiko

L’opera dell’artista Paolo Psiko, torinese di nascita ma ferrarese di adozione, si trova nella scala interna del comune di Gradara, situato proprio di fronte all’ingresso delle mura. Il suo lavoro rappresenta la storia di Paolo e Francesca interpretata attraverso la leggiadria di una danza: per lui la danza è simbolo di libertà dell’essere che conduce alla scoperta della vera intimità di mente e cuore. Grazie alla sua tecnica e al suo stile, ispirati alla glitch art e al concetto di divisione delle immagini, Psiko ha realizzato la sua opera su tre diversi muri, costruendo un dialogo tra luci, ombre e forme.

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@Travel on Art, opera di Gola Hundun

Gola Hundun

L’opera dell’artista di origine cesenate Gola Hundun si trova in via Mercato 2 ed è un inno alla natura. Il suo lavoro rappresenta la dicotomia uomo e natura, celebrando la vittoria di quest’ultima come fonte di liberazione. Basandosi sulla storia di Paolo e Francesca, ha scelto il muro come “elemento costruito dall’uomo”, simbolo di imposizioni e barriere mentali, e lo ha trasformato in un tripudio di elementi botanici, sancendo il riscatto della natura che prende di nuovo il sopravvento.

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@Travel on Art, Finnano Fenno al lavoro

Finnano Fenno

L’opera dell’artista di origini siracusane Carlo Giardina, in arte Finnano Fenno, si trova in via Mercato 24 sulla prima parete delle scuola medie. Attraverso l’ausilio degli occhiali anaglifi con lente rossa e lente blu, ogni visitatore può leggere la scritta “amor che nullo amato amar perdona” che è uno dei versi più noti dell’intera Commedia dantesca. Precisamente è il verso 103 del canto V dell’Inferno, il celebre canto dedicato proprio Paolo e Francesca. Ogni lettera della scritta rappresenta un simbolo della loro storia d’amore, come l’inferno, la donna, la libertà, il coltello di Gianciotto, il bacio, le lacrime, il peccato, il castello di Gradara, l’emancipazione e altri ancora.

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Dove dormire e dove mangiare a Gradara

Dopo averti raccontato tutto sull’itinerario di visita della street art a Gradara, ora vogliamo darti alcuni consigli per godere a pieno della splendida accoglienza marchigiana. Se vuoi concederti un weekend all’insegna del relax, La Loggia è il wellness e charme hotel perfetto per te. Situato dentro le mura del Castello Malatestiano, unisce alla perfezione il fascino del borgo alla modernità dei servizi offerti. Qui ogni camera è curata nel minimo dettaglio per offrirti un’esperienza all’insegna del comfort. Finestre con vista panoramica, arredo di design, docce cromo terapiche e terrazza con vista sul castello dotata di vasca idromassaggio: che cos’altro potresti desiderare per sentirti in paradiso?

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@Travel on Art, La Loggia

Dopo aver nutrito mente e spirito con l’arte, non bisogna trascurare anche il valore del buon cibo e Gradara ti offre molti locali perfetti per degustare le specialità tipiche del luogo. Tra questi ti consigliamo:

  • Al Giardino Segreto, che offre una vista mozzafiato e propone molte delizie gastronomiche;
  • la Taverna del Luppolo che è un ristorante bar e piadineria, situato sulla passeggiata degli innamorati, con una piacevole cornice di verde nel cuore storico del Castello di Gradara;

street art a gradara panorama

@Travel on Art, Gradara

  • la storica piadineria Dalla Doni che è un’autentica certezza in fatto di gusto e ospitalità;
  • il ristorante Il Bacio che negli anni ‘50, sotto il nome di “Passatore”, era il primo locale moderno dentro il Borgo di Gradara e oggi propone piatti elaborati e un’atmosfera intima.


In collaborazione con Oltre le Mura

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