5 mostre d’arte contemporanea da non perdere ad ottobre 2024
Ottobre è il mese che sancisce in modo definitivo la fine dell’estate: se per alcune persone accogliere i primi freddi, le candele accese sul comodino e una tisana calda tra le mani è una vera gioia, per altre l’eco del mare e degli aperitivi in spiaggia provoca una certa nostalgia.
Per fortuna esiste un modo per combattere questo mood ed è rifugiarsi nei musei! Nelle prossime settimane diventeranno il tuo luogo preferito: per questo sulla base dei nostri recenti viaggi, abbiamo stilato la nostra lista delle 5 mostre d’arte contemporanea da non perdere ad ottobre 2024.
Indice
Mostre d’arte contemporanea ottobre 2024: gli appuntamenti imperdibili
Il nostro viaggio alla scoperta delle mostre d’arte contemporanea da non perdere ad ottobre 2024 si sviluppa tra Milano, Reggio Emilia, Roma, Torino e Bergamo.
Ci immergiamo tra fotografie in bianco e nero, performance, installazioni permanenti di grandi dimensioni, bozzetti e tanto altro: si tratta di un’esperienza artistica tra diverse forme di linguaggio, per ampliare il nostro sguardo e la nostra immaginazione. Ecco quindi quali sono gli appuntamenti che ti consigliamo di segnare in calendario per i tuoi prossimi weekend di ottobre.
The organ pipes/ Another Step di David Tremlett – Chiostri di San Pietro
Dall’11 ottobre al 9 febbraio 2025 ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia.
David Tremlett arriva a Reggio Emilia con un progetto che si compone di un intervento artistico permanente, intitolato “The organ pipes”, e di una mostra intitolata “Another Step”, curata da Marina Dacci, nella splendida cornice dei Chiostri di San Pietro.
Nella sede dell’ex Mangimificio Caffarri, l’artista britannico è intervenuto sulla facciata dell’ingresso e sui 13 grandi silos con l’obiettivo di creare il segno visibile di un luogo dedicato alla formazione e all’aggregazione di comunità. La visita prosegue poi alla mostra ai Chiostri di San Pietro, con un percorso espositivo che permette di approfondire la ricerca artistica di David Tremlett dagli anni Settanta ad oggi.
Noi abbiamo visto varie opere firmate da Tremlett in giro per l’Italia e siamo particolarmente felici che la nostra città possa collezionare un tale tesoro: per questo tra le mostre d’arte contemporanea da non perdere ad ottobre 2024 abbiamo inserito questo appuntamento con uno degli artisti che ha saputo creare nuove connessioni tra arte, architettura e ambiente.
Tina Modotti. L’opera – CAMERA Centro Italiano per la Fotografia
Dal 16 ottobre al 2 febbraio 2025 a CAMERA Centro Italiano per la Fotografia a Torino.
Tina Modotti è stata una fotografa e un’attivista politica straordinaria e forse una delle nostre persone preferite in assoluto, quindi siamo completamente di parte quando parliamo di lei.
Se vuoi sapere tutto su di lei ne abbiamo parlato qui!
Finalmente puoi scoprire o approfondire la sua carriera e la sua storia in una mostra imperdibile a CAMERA Centro Italiano per la Fotografia a Torino, che da anni dedica il giusto spazio ad alcune tra le più talentuose fotografe contemporanee, raccontandole in modo affascinante, puntuale e lontano da stereotipi a cui troppo spesso siamo abituate.
Le 300 opere esposte raccontano la poliedricità, le peculiarità artistiche, l’indole curiosa, partecipe e libera di Modotti: la mostra ha una grande rilevanza anche dal punto di vista documentale perché raccoglie diversi materiali inediti, video, riviste, documenti, ritagli di quotidiani, ritratti dell’artista e fotografie che risalgono alla prima e unica esposizione che realizzò nel 1929.
Jean Tinguely – Pirelli Hangar Bicocca
Dal 10 ottobre al 2 febbraio 2024 a Pirelli Hangar Bicocca a Milano.
Quest’autunno un appuntamento a Milano è d’obbligo per vedere la più ampia retrospettiva mai realizzata in Italia dopo la scomparsa di Jean Tinguely, celebrando il centenario della sua nascita e svelando la sua ricerca radicale e la sua capacità di confrontarsi con la contemporaneità.
Tinguely è conosciuto per aver rivoluzionato il concetto stesso di opera d’arte, liberandola dalla staticità: le sue creazioni, spesso costituite da materiali di scarto, ingranaggi e macchinari rumorosi, sono delle autentiche performance meccaniche.
Questa mostra include più di trenta opere seminali dagli anni cinquanta agli anni novanta, che occuperanno la quasi totalità dei 5.000 metri quadrati delle Navate del Pirelli Hangar Bicocca: un’esperienza davvero da non perdere.
Marina Abramović between breath and fire – Gres Art 671
Fino al 14 febbraio 2025 al Gres Art 671 a Bergamo.
Se come noi ami sua maestà Marina Abramović c’è un appuntamento davvero interessante.
Nello spazio ex industriale di Bergamo Gres Art 671 è allestita una mostra con 30 opere, sia storiche che recenti, di una delle protagoniste dell’arte contemporanea. Marina Abramović between Breath and Fire è un’autentica rassegna che illustra al pubblico l’universo dell’artista ed è curata da Karol Winiarczyk.
Il percorso espositivo si divide in in quattro capitoli tematici, The Breath – Il respiro, The Body – Il corpo, The Other – L’Altro e The Death – La morte e la mostra ci accompagna attraverso i grandi temi di Marina Abramović, illustrandone il lungo percorso. Tra i capolavori imperdibili c’è anche Seven Deaths, l’installazione cinematografica dedicata a Maria Callas presentata la prima volta nel 2020 alla Staatsoper di Monaco di Baviera.
Leggi anche: Marina Abramović biografia e performance famose
Allan Kaprow. Yard – MACRO Museo d’Arte Contemporanea
Fino al 16 febbraio 2025 al MACRO Museo d’Arte Contemporanea a Roma
Il MACRO di Roma fino al 16 febbraio accoglie una delle installazioni artistiche più celebri con la firma del maestro Allan Kaprow: stiamo parlando di Yard.Non si tratta solo di un’opera, ma del manifesto di un’arte rivoluzionaria e decisa a rompere gli schemi che è stata realizzata originariamente nel 1961, in occasione della collettiva Environments, Situations, Spaces presso la Martha Jackson Gallery di New York.
Ma in che cosa consiste? Centinaia di pneumatici disposti in modo casuale, che possono essere lanciati o scalati, mossi o scavalcati invadono l’atrio del museo, a disposizione di chiunque voglia stabilire un contatto, come toccarla. Noi ti consigliamo davvero davvero di non mancare!



