6 mostre d’arte contemporanea da non perdere a febbraio 2025

Febbraio è il mese in cui l’inverno non molla la presa, ma l’aria di primavera inizia a farsi intuire.

Se vuoi affrontare queste ultime giornate corte dell’anno godendoti una visita in un museo, abbiamo creato una selezione di 6 mostre d’arte contemporanea da non perdere a febbraio 2025 che sono molto interessanti. Partiamo dalle Dolomiti e arriviamo a Palermo, attraversando Milano, Torino e Roma per immergerci in un viaggio tra fotografia, grandi tele, installazioni audiovisive e molto altro.

Im Licht Der Dolomiten – Lumen Museum

Fino al 21 aprile al Lumen Museum a Plan de Corones a Bolzano.

Da sempre nutriamo una passione particolare per il binomio arte e natura e il Trentino Alto Adige è la destinazione perfetta per esaudire questo desiderio di bellezza. E qui entra il Lumen museo della fotografia di montagna: sulla cima di Plan de Corones, esattamente a 2275 metri di altezza, si erge questa struttura di 1800 metri quadrati che un tempo ospitava una delle stazioni della funivia.

Il museo è un’architettura color della neve, perfettamente inserita nel contesto paesaggistico di riferimento, ed è stato progettato dall’architetto Gerhard Mahlknecht. Anche l’allestimento delle sale, molto vario e pensato per creare una sensazione di immersione nel visitatore: fino al 21 aprile ospita la mostra temporanea “Im Licht Der Dolomiten” con una selezione di fotografie alpine per lanterna magica (una delle prime forme di proiezione di immagini fotografiche), incentrate sull’alpinismo sulle Dolomiti. Il fotografo Gustav Willeit, che conosciamo e apprezziamo da tempo, offre un’interessante rilettura del materiale storico.

Leggi anche: Guida alla visita del Lumen Museum

Franco Fontana. Retrospective – Museo dell’Ara Pacis

Fino al 31 agosto al Museo dell’Ara Pacis a Roma.

Se ami le fotografie di Franco Fontana, non puoi perdere la più grande monografia a lui dedicata all’interno di uno dei musei più interessanti di Roma che è il Museo dell’Ara Pacis. L’esposizione, a cura di Jean-Luc Monterosso, si compone di oltre 200 scatti e spazi immersivi abitati da installazioni e video. Si tratta di un’occasione unica per scoprire alcuni lati inediti del suo coloratissimo universo creativo.

Ogni sezione si concentra su un aspetto specifico del suo lavoro: una è dedicata all’arte della fotografia negli spazi acquatici, un’altra al suo studio dell’ombra e un’altra ancora a rare polaroid e polaroid transfer utilizzate quali “appunti visivi” durante i vari reportage. Non mancano anche le vetrine in cui sono esposti fotografie personali, vinili e altri oggetti di lavoro.

Improvisations in 10 days – Pirelli Hangar Bicocca

Dal 6 febbraio al 20 luglio al Pirelli Hangar Bicocca a Milano.

La programmazione di Pirelli Hangar Bicocca a Milano continua a stupire: “Improvisation in 10 Days”, che inaugurerà il 6 febbraio, è la prima mostra personale in Italia di Tarek Atoui, artista e compositore elettroacustico che attraverso il medium del suono innesca nel pubblico reazioni fisiche e intellettuali e sollecitare attività di percezione, esperienza e conoscenza. 

Atoui è noto per esplorare le potenzialità compositive in uno spazio, facendo interagire e dialogare le connotazioni materiali, scultoree, architettoniche e relazionali delle opere con la natura immateriale dei suoni e i loro riverberi nei corpi e nelle cose. L’artista ha dichiarato che questa mostra sarà un omaggio all’improvvisazione: siamo molto curiose di scoprirla.

mostre arte contemporanea da non perdere febbraio 2025
@Travel on Art, Roma Pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX Secolo

Roma Pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX Secolo – Palazzo Braschi

Fino al 4 maggio a Palazzo Braschi a Roma.

In questo caso non parliamo di arte contemporanea, a livello di concezione temporale delle opere, ma è sicuramente contemporanea l’esigenza di riscoprire artiste straordinarie che gran parte di noi non conoscono. Questa mostra, nella cornice di Palazzo Braschi con i suoi soffitti indimenticabili, rende visibile la presenza delle numerose artiste che dal XVI al XIX secolo hanno fatto dell’Urbe il loro luogo di studio e di lavoro, anche solo per periodi brevi ma sempre decisivi.

L’esposizione presenta circa 130 opere eseguite da 56 artiste attive a Roma, partendo con un nucleo iniziale di cinquanta opere provenienti da GAM, Museo Napoleonico, Pinacoteca dei Musei Capitolini e Museo di Roma, per poi collegarsi a quelle di molti altri musei e collezioni nazionali e internazionali.

Partendo da nomi più noti come Lavinia Fontana e Artemisia Gentileschi, ma anche Elisabeth Vigée Lebrun e Angelika Kauffmann, questa mostra è un’occasione per far conoscere al pubblico numerose opere del XVIII e XIX secolo attualmente conservate nei depositi del Museo di Roma.

Personalmente due opere che ci hanno colpito moltissimo sono l’autoritratto di Emma Gaggiotti, il cui stile le ha aperto le porte della committenza londinese della regina Vittoria e del principe Albert, e Claudia Del Bufalo con il ritratto alla sorella che è un tripudio di cura e dettagli.

Se pianifichi una visita a Roma, non perdere questa mostra!

Leggi anche: Guida all’arte contemporanea a Roma per quartiere.

Michelangelo Pistoletto. Annunciazione Terzo Paradiso – Oratorio San Lorenzo

Fino al 17 ottobre all’Oratorio San Lorenzo a Palermo.

Palermo ci offre un nuovo gioiello, incastonato nell’Oratorio San Lorenzo.

In occasione della quindicesima edizione della rassegna NEXT, ideata dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani per ricordare il furto della Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi di Caravaggio, Michelangelo Pistoletto è stato invitato a concepire una nuova Natività in memoria del capolavoro trafugato dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo nel 1969 e mai più ritrovato.

L’opera realizzata, mantenendo una parte dell’antico dipinto, raffigura l’Angelo che scende dal cielo per annunciare il Terzo Paradiso come simbolo di equilibrio tra natura e artificio. L’opera è stata collocata nell’anti-oratorio e sarà visitabile fino al 17 ottobre.

1950-1970. La grande arte italiana – Musei Reali

Fino al 2 marzo ai Musei Reali a Torino.

Questa mostra può essere definita un unicum perché per la prima volta un numero così consistente di opere (79 in totale) lasciano la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma per raggiungere un altro museo, precisamente le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino.

Si tratta di un viaggio nell’arte italiana del Novecento ed è soprattutto un racconto che ricorda il trentennale rapporto che la straordinaria soprintendente Palma Bucarelli intrattenne con un ampio gruppo di artisti, mettendo in risalto la ricchezza delle collezioni del museo romano ed esaltando i 21 maestri più rappresentativi di quella stagione.

Questa mostra è un dialogo vivo tra due città italiane, Roma e Torino, che nel secondo Dopoguerra, sono state al centro del processo di sperimentazione artistica del Paese e si possono ammirare importanti opere di Pino Pascali, Ettore Colla, Lucio Fontana, Mimmo Rotella, Bice Lazzari, Alberto Burri e molti altri.

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