Intervista Galleria 206: un nuovo spazio per l’arte indipendente a Bari

Che cosa succede se un’ex carrozzeria si trasforma in uno spazio per l’arte indipendente? Oggi ti voglio portare con me alla scoperta della Galleria 206 che ha aperto da poco a Bari: questa è la storia di un gruppo di street artist e imprenditori, che ha voluto creare un luogo in cui la creatività possa volare libera. 206 – the Unknownow Gallery infatti è una galleria d’arte contemporanea che occupa gli spazi di una ex carrozzeria, in una zona piuttosto inusuale: non dentro o ai margini di Bari Vecchia, ma nel quartiere di San Pasquale, vicino alla stazione centrale. Lo spazio è molto grande ed è stato suddiviso in diversi ambienti, per un totale di 380 mq: per scoprire tutto su questo nuovo punto di ritrovo per gli amanti dell’arte contemporanea, abbiamo deciso di intervistare i founder di questo progetto, capendo come è nato e quali sono le novità per il futuro.

galleria 2016

@Galleria 206

Pierluigi Bosna, Michele Calderoni e Natale Sciacqua sono i tre fondatori della Galleria 206 e mi hanno raccontato che questa idea è nata dalla necessità di avere uno spazio in cui proporre il loro stile e la loro visione. Proprio Pierluigi e Michele si sono messi alla ricerca di una location e quando hanno trovato questa officina è stato amore a prima vista. Come quartiere, cercavano qualcosa poco fuori dal centro e San Pasquale è sembrato immediatamente quello più street e in movimento. Dopo mesi di lavoro, la galleria ha preso forma e i tre aggettivi che userebbero per descriverla sono fresca, minorenne e cruda.

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@Joyce, street artist Lilkool

Il prossimo artista che subentrerà a maggio a Sario De Nola sarà Mr.g, uno street artist con sede a Firenze, mentre la programmazione delle successive mostre é pronta fino al prossimo settembre. I nomi degli artisti che sono stati scelti verranno svelati di volta in volta, mentre è già già stato annunciato quello dell’amico Guido Corazziari, grande pop cartoon artist, e quello dello street artist Lilkool, che arriva direttamente da Brooklyn. I primi vernissage, come quelli di Same, Margherita, Ragno e Sario De Nola, hanno regalato molta carica e si potrebbero definire”sold out”: nei giorni normali invece viene soprattutto chi cerca la galleria, non essendo volutamente in una zona di passaggio. La galleria 206 è un luogo in cui condividere la propria passione per l’arte, proponendo varie attività e  progetti, come lo sketchday. L’obiettivo per il futuro è quello di far conoscere i loro artisti in altre piazze e portare artisti da tutto il mondo alla 206: non resta che andarli presto a trovare!

 

 

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