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Carnet de voyage: 5 artisti da seguire per chi ama gli sketchbook

Carnet de voyage e sketchbook stanno andando alla grande negli ultimi anni. Anche se le loro origini sono antiche e si può dire che siano gli antenati del buon vecchio Instagram, questa forma d’arte ha trovato tanti consensi tra gli artisti contemporanei, i grafici e gli appassionati di matita, taccuini e acquerelli. Prima di tutto però partiamo dal capire che cos’è realmente un carnet de voyage?

Carnet de voyage: che cos’è e come è nato

Si tratta di un vero e proprio diario di viaggio che unisce un racconto scritto con le immagini illustrate realizzate a mano dall’artista. Un carnet de voyage racconta le emozioni del viaggio, le informazioni importanti sui luoghi da visitare e spesso riporta anche una mappa stilizzata delle mete da non perdere, in modo da far capire il tragitto percorso.

Questo tipo di diario di viaggio era usato molto dai viaggiatori del 1900, che erano veri e propri avventurieri, alla scoperta di terre ancora inesplorate. Se ci pensi bene, il carnet de voyage si basa sullo stesso principio di social come Facebook o ancora di più Instagram: un tempo infatti, il modo più immediato ed economico per rappresentare ciò che si vedeva in viaggio era il disegno illustrato.

Era immediato, ma soprattutto economico, come del resto lo è ancora: tutto ciò che serve è un taccuino con la carta preferita, una matita, un carboncino ed eventualmente degli acquerelli. Rispetto ad altre forme d’arte implica sicuramente una spesa inferiore. Ecco quindi i nostri 5 artisti preferiti, da seguire per chi ama gli sketchbook!

City Live Sketch

Pietro Cautadella, conosciuto nel mondo digitale anche come City Live Sketch è uno degli illustratori di carnet de voyage più seguiti al momento sui social. Non ha nemmeno 30 anni, ma ha già più di 50mila follower su Instagram e una schiera di art lovers che lo segue in ogni suo viaggio. Tutto è iniziato dalla sua Sicilia nel 2014 quando si trovava a Marzamemi e ha iniziato a realizzare uno dei suoi primi sketchbook della Balata di Marzamemi che ha in seguito fotografato e pubblicato sui social. La sua particolarità infatti è l’unione del disegno a mano, con il digitale: tutti i suoi lavori si possono ammirare sul suo profilo Instagram con foto a dir poco straordinarie in cui i disegni interagiscono con i monumenti e gli oggetti reali ritratti. Noi lo seguiamo già da tempo su Instagram e lo adoriamo 🙂

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@Citylivesketch

Kazuya Morimoto

Kazuya Morimoto è un artista di origine giapponese, che vive a New York. Vanta una lunga carriera nel campo dell’arte e dal 2000 si dedica in particolare alla pittura astratta. Ha esposto in diverse città degli Stati Uniti e il suo nome è conosciuto in tutto il mondo. Oltre a tutto questo però realizza anche carnet de voyage eccezionali, principalmente in bianco e nero, ma alcuni anche con scene illustrate ad acquerello.

I suoi travel sketchbook sono ricchissimi di dettagli e i testi di accompagnamento sono spesso in giapponese, anche se non ne mancano fortunatamente alcuni in inglese (così possiamo viaggiare con lui).

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@Kazuya Morimoto

Stefano Faravelli

Faravelli è uno degli italiani più famosi al mondo per quanto riguarda i carnet de voyage. Di origine torinese, ha viaggiato in tutto il mondo e in particolare in oriente per realizzare i suoi scrigni di carta che reputa dei veri tesori per la sua vita e per la sua memoria. Stefano organizza anche corsi di carnet de voyage per insegnare questa splendida arte a tutti gli appassionati. Le sue sono opere incredibili che ti trasportano in mondi lontani e ti fanno semplicemente sognare. Li consigliamo a chi non può vivere senza l’oriente!

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@Stefano Faravelli

Yoshie Kondo

Te ne avevamo già parlato in precedenza, ma Yoshie Kondo è a tutti gli effetti una delle nostre artiste preferite per quanto riguarda le illustrazioni di viaggio. Il suo stile è decisamente giapponese e minimalista (per questo la amiamo) e i suoi carnet de voyage sono vere opere d’arte da sfogliare, in cui racconta dei suoi viaggi in Europa e negli Stati Uniti. Non solo mappe, ma anche monumenti, luoghi d’interesse e piatti golosi da non perdere.

Leggi anche: Yoshie Kondo e i suoi taccuini di viaggio illustrati

Silvia Benedet

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Silvia Benedet, prima attraverso il suo bellissimo blog idiaridellambretta.com e in seguito di persona durante Wildays (l’evento che organizza Anastasia). Creativa e colpita anche lei dalla sindrome di wanderlust, Silvia illustra i viaggi che fa in Lambretta in tutta Europa insieme a Marco. Le loro sono vere e proprie avventure, appassionanti e con quel tocco vintage che ti fa sognare. Bene, ci siamo innamorate fin da subito dei suoi carnet de voyage in cui si può scoprire tutto, ma proprio tutto ad esempio della Sicilia in Lambretta, oppure della Provenza.

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@Silvia Benedet

Se anche tu adori i carnet de voyage a ottobre organizzeremo un corso dedicato a tutti quelli che vogliono imparare a realizzare i primi sketchbook a spazio reFactory (Reggio Emilia)!

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