6 mostre d’arte contemporanea da non perdere a luglio 2024

Dalle Dolomiti ai panorami della Toscana, da Firenze a Roma: anche quest’estate ci porta numerose opportunità per salutare il caldo e affrontare un nuovo mese all’insegna della cultura e dell’arte!

In queste settimane stanno inaugurando tantissimi eventi, quindi la top list delle 6 mostre d’arte contemporanea da non perdere a luglio 2024 è molto interessante ed è ricca di linguaggi espressivi differenti!

Se stai pianificando nuovi viaggi o weekend, qui puoi trovare alcune ispirazioni!

Mostre d’arte contemporanea luglio 2024: un viaggio d’arte!

Luglio è il mese in cui il flusso di lavoro inizia a diminuire e possiamo riappropriarci di un po’ di sano tempo libero, dedicandoci alle nostre passioni e a nuovi viaggi.

Se hai in programma un weekend d’arte o cerchi nuove idee per le tue partenze estive, ecco la nostra top list di mostre da non perdere, sparse in tutta Italia!

Cortona On The Move – Cortona

Dall’11 luglio fino al 3 novembre 2024 in sedi diffuse a Cortona.

Torna la nuova edizione di Cortona On The Move con il tema Body of Evidence, ed ecco quali sono i numeri di questo 2024: 4 collettive, 18 mostre individuali, 6 location e quasi 4 mesi di festival.

Il corpo diventa Body of Evidence, corpo del reato da guardare e indagare nelle sue molteplici sfumature e declinazioni, secondo l’interpretazione che ne hanno dato i fotografi, provenienti da tutto il mondo, selezionati per questa edizione.

Per accogliere tutte le mostre del festival sono state scelte numerose location diffuse, come Palazzo Baldelli, la Fortezza del Girifalco, la Stazione C nei pressi della stazione ferroviaria di Camucia-Cortona, l’ex Magazzino delle Carni e la Via Crucis e quest’anno si aggiunge il cortile di Palazzo Casali, una delle architetture civili più antiche di Cortona, oggi sede del MAEC e di altre istituzioni cortonesi.

Ripido Festival – Brunico

Dal 6 luglio fino al 31 agosto 2024 in sedi diffuse a Brunico.

Abbiamo visitato per la prima volta Ripido Festival nell’estate del 2023 e ne siamo rimaste entusiaste, merito anche della visione e del carisma di Giulia Neri che lo ha ideato!

In questa terza edizione sono 16 le illustratrici e gli illustratori protagonisti con le loro opere all’interno di quattro differenti mostre per un totale di 450 opere in esposizione.

Ma non solo, si aggiunge anche la mostra di Annual 2024 che vede esposti i lavori di tutti i ventotto premiati da Autori di Immagini, l’associazione che dal 1980 tutela il lavoro dei professionisti e artisti dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione italiana.

Il festival inaugura durante la giornata del 6 luglio e le mostre saranno visitabili gratuitamente fino al 31 agosto: noi ti consigliamo di non perderlo!

L’alba che aspettavo. PORTOGALLO, 25 APRILE 1974 – Mattatoio

Fino al 25 agosto 2024 al Mattatoio di Roma.

Abbiamo visitato questa mostra, con ingresso gratuito, durante il nostro ultimo soggiorno romano ad inizio giugno e siamo rimaste conquistate.

La mostra “L’alba che aspettavo. Portogallo, 25 aprile 1974 – Immagini di una rivoluzione” ripercorre gli eventi della rivoluzione dei garofani (il cui nome deriva dal gesto di una donna, Celeste Caeiro, che in una piazza di Lisbona cominciò a offrire garofani ai soldati). Non solo un grande evento collettivo, ma un momento di svolta per il Portogallo.

A distanza di 50 anni possiamo soffermarci sui cambiamenti sociali che sono stati ottenuti: un viaggio davvero potente e immersivo attraverso circa 100 fotografie di grandi autori come Alfredo Cunha, Carlos Gil, Paola Agosti, Sebastião Salgado e molti altri.

Leggi anche: Guida all’arte contemporanea a Roma

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@Travel on Art, mostra Mattatoio Roma

Louise Bourgeois in Florence – Firenze

Fino al 20 ottobre 2024 al Museo Novecento e al Museo degli Innocenti di Firenze.

A Louise Bourgeois non servono presentazioni: stiamo parlando di una divinità dell’arte contemporanea.

Per questo a luglio tutti abbiamo un appuntamento con la storia grazie a due mostre, “Do Not Abandon me” e “Cell XVIII (Portrait)” –  che si snodano tra il Museo Novecento e il Museo degli Innocenti a Firenze, consolidando la collaborazione avviata negli ultimi anni tra le due istituzioni. 

L’esposizione al Museo Novecento propone quasi cento opere dell’artista e uno degli aspetti più interessanti sarà vedere, installato nel cortile del museo, Spider Couple(2003), una delle creazioni più celebri ed emblematiche di Bourgeois.

Invece nel complesso progettato da Filippo Brunelleschi, il Museo ospiterà “Cell XVIII (Portrait)”, un’opera di forte impatto visivo in potente risonanza con la storia e la collezione degli Innocenti.

Leggi anche: Guida creativa a Firenze

Patrizia Cavalli. Il sospetto del Paradiso – MACRO

Fino al 25 agosto 2024 al MACRO di Roma.

Patrizia Cavalli è una figura importantissimi della poesia italiana del secondo Novecento e proprio in questi ultimi anni sono tantissime le persone che la stanno scoprendo e ri-scoprendo.

Per questo siamo entusiaste che il MACRO di Roma abbia scelto di dedicarle la mostra “Patrizia Cavalli. Il sospetto del paradiso” che ci permette di conoscere, attraverso oltre 200 fotografie di Lorenzo Castore, la casa di Via del Biscione vicino a Campo de’ Fiori, dove Cavalli ha vissuto per quasi 50 anni.

Queste fotografie a colori e in bianco e nero sono state scattate tutte in una sola settimana: due mesi dopo la sua morte, prime che la casa smettesse di esistere per come l’aveva creata. Viene quindi restituito il suo mondo domestico attraverso una fotografia di dettaglio dalla qualità materica. 

GAE AULENTI (1927-2012) – Triennale

Fino al 12 Gennaio 2025 alla Triennale di Milano.

“L’architettura è un mestiere da uomini, ma ho sempre fatto finta di nulla”.

Originaria di Udine, ma milanese di adozione, Gae Aulenti è stata una donna energica e talentuosa, che ha saputo inserirsi in un ambiente professionale prevalentemente maschile ed è considerata una delle figure più emblematiche e rappresentative dell’architettura e del design in Italia e nel mondo.

Fino a gennaio 2025 Triennale Milano presenta la prima grande mostra monografica sulla sua intera carriera, durata oltre sessant’anni, ripercorrendo la sua storia umana e professionale, con un occhio di riguardo agli intrecci tra l’architettura e le altre arti, oltre che tra la cultura e la politica.

La mostra è accompagnata da alcuni prodotti editoriali editi da Electa come una guida, dedicata agli spazi e ai progetti visibili all’interno dell’esposizione, un mazzo di carte, che è una mappa figurata delle relazioni intrattenute da Gae Aulenti, e infine un catalogo illustrato e basato su documenti di prima mano.

Questo è davvero un appuntamento da non perdere!

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