7 mostre d’arte contemporanea da non perdere a dicembre 2023

A Dicembre siamo tutti più buoni: sarà quel pizzico di magia natalizia che scalda anche i cuori dei Grinch come noi! Certo è che questo è uno dei mesi perfetti per visitare i musei: le vacanze di Natale ci permettono di concederci qualche gita fuori porta in più e cosa c’è di più bello che rifugiarsi tra le opere d’arte?

Se non vedi l’ora che i musei diventino il tuo luogo preferito, abbiamo scritto l’articolo perfetto per te: qui infatti abbiamo stilato la nostra lista delle 7 mostre d’arte contemporanea da non perdere a dicembre 2023.

Mostre d’arte contemporanea dicembre 2023: un Natale d’arte!

Il nostro viaggio alla scoperta delle mostre d’arte contemporanea da non perdere a dicembre 2023 si sviluppa tra Torino, Roma, Milano, Reggio Emilia. Qui troverai installazioni giganti, performance di marionette e burattini, fotografie indimenticabili e molto altro. Ecco quindi quali sono gli appuntamenti che ti consigliamo di segnare in calendario per i tuoi prossimi weekend o gite fuori porta durante le feste di Natale.

Visual Persuasion – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Fino al 3 marzo 2024 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino.

Ticket di ingresso 7 euro e visitabile giovedì dalle 20 alle 23 con ingresso gratuito e venerdì, sabato e domenica dalle 12 alle 19.

“Uomini e donne hanno un simile punto di vista sul sesso, ma le sfumature contano e da troppo tempo esiste solo una voce, l’hanno dettata gli uomini. Non so che cosa vuole una donna da un porno. Scopriamolo, invece di chiederci: Alle donne serve guardare il porno? Che domanda è?”

Queste sono le parole di Paulina Olowska, protagonista e ideatrice della mostra Visual Persuasion visitabile fino al 3 marzo 2024 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Nel suo progetto espositivo la donna diventa un soggetto attivo, desiderosa di ricercare il suo piacere e dotata di un senso di curiosità che le permette di sperimentare. Attraverso le sue opere e quelle di altre artiste coinvolte, si crea una pluralità di forme e linguaggi che si animano in un momento particolare della giornata: la notte.

La mostra è stata concepita dall’artista per trasformare lo spazio della Fondazione, offrendo a chi la visita la possibilità di vivere un’esperienza immersiva e cinematica, grazie alla nuova installazione site-specific di neon.

James Lee Byars – Pirelli Hangar Bicocca

Fino al 18 febbraio 2024 al Pirelli Hangar Bicocca a Milano.

Ingresso gratuito su prenotazione e visitabile da giovedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30.

Questa è la prima mostra in Italia dedicata a James Lee Byars, dopo la sua scomparsa nel 1997, e non poteva esserci cornice più scenica delle Navate di Pirelli Hangar Bicocca. In questi spazi sono state allestite numerose opere di grandi dimensioni, realizzate dal 1974 al 1997 e provenienti da collezioni internazionali, e alcune delle quali presentate in Italia per la prima volta.

Nel suo percorso artistico Byars ha offerto una personale visione della realtà e delle sue componenti sia fisiche che spirituali e non ha mai avuto paura di sperimentare l’uso di media differenti, come le installazioni, ma anche le sculture e le performance. Un appuntamento imperdibile per chi ama quest’artista, ma anche per chi non ha ancora avuto modo di conoscerlo.

mostra arte contemporanea dicembre 2023 escher roma
@Travel on Art, Mostra Escher Palazzo Bonaparte Roma

Escher – Palazzo Bonaparte

Fino al 1 aprile 2024 a Palazzo Bonaparte a Roma.

Ticket di ingresso 17,50 euro e visitabile da lunedì a giovedì dalle 9.00 – 19.30 e venerdì, sabato e domenica dalle 9.00 – 21.00.

Abbiamo sempre nutrito una grande passione per Escher e proprio a lui, nella nostra piccola Reggio Emilia, è stata dedicata nel 2013 un’interessante mostra. A 10 anni di distanza siamo state felici di poter rivedere le sue opere a Palazzo Bonaparte: una mostra ampia, sono presenti circa 300 opere, e sviluppata su due piani, in cui arte, matematica, scienza, cinema e design ci raccontano molto sia di lui che di noi.

Capace di rendere l’impossibile possibile, attraverso le sue incisioni e le sue litografie, l’artista olandese ha saputo conquistare tantissime persone, proprio grazie alla vastità dei temi che ha saputo approfondire, attraverso contaminazioni e intuizioni geniali.

Una delle nostre parti preferite è la ricostruzione dello studio che Escher aveva a Baarn, in Olanda, con tutti i suoi strumenti originali, tra cui l’inseparabile cavalletto portatile.

Marionette e Avanguardia – Fondazione Palazzo Magnani

Fino al 17 marzo 2024 a Fondazione Palazzo Magnani a Reggio Emilia.

Ticket di ingresso 12 euro e visitabile mercoledì e giovedì 10-13 e 15-19 e venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19.

Può un bastone diventare un drago? Alcuni artisti hanno preso sul serio la curiosità dei bambini e hanno riconosciuto nelle marionette e nei burattini il potenziale per immaginare un mondo migliore!

La mostra Marionette e Avanguardia a Palazzo Magnani a Reggio Emilia, a cura di James Bradburne, si sviluppa attorno al concetto di “quarta parete”, cioè la capacità di coinvolgimento emotivo di uno spettacolo ben riuscito, che permette allo spettatore di immergersi nella storia messa in scena. 

Tra gli artisti presenti ci sono Fortunato Depero, Enrico Prampolini, Pablo Picasso, Paul Klee e molti altri! Ma l’aspetto entusiasmante di questo progetto espositivo è che non si tratta solo di una mostra, ma di una mostra spettacolo, in cui i visitatori possono assistere ad una performance teatrale (perfetta anche per i bambini e le bambine).

Leggi anche: Guida alla scoperta di Reggio Emilia

@Travel on Art, Mostra Marionette e Avanguardia, Reggio Emilia

Stay With Me – Museo della Montagna

Fino al 31 marzo 2024 al Museo della Montagna a Torino.

Ticket di ingresso 10 euro e visitabile da martedì a venerdì dalle 10.30 alle 18.00 e sabato e domenica
dalle 10.00 alle 18.00.

Nel 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino celebra il 150° anniversario dalla sua fondazione. Un traguardo che viene celebrato con un palinsesto artistico multidisciplinare incentrato su un tema specifico: il cammino.

Stay with Me. La montagna come spazio di risonanza è una mostra che vede in dialogo le ricerche del walking artist viennese Michael Höpfner e della sound artist zurighese Magda Drozd: i loro lavori restituiscono un’esperienza inedita della montagna, nella quale appare fondamentale l’accesso a una sua fruizione oltre ciò che è noto e razionale.

Il percorso di visita prevede la possibilità per i visitatori di sdraiarsi all’interno dell’installazione e lasciarsi trasportare dai suoni e dalle immagini create: un’esperienza immersiva e unica!

Humanity. Jimmy Nelson – Palazzo Reale

Fino al 21 gennaio 2024 a Palazzo Reale a Milano.

Ticket di ingresso 17 euro e visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 19.30 e giovedì dalle 10 alle 22.30.

Jimmy Nelson è una di quelle persone che ha trascorso la sua vita viaggiando e fotografando alcune delle culture indigene più a rischio di scomparsa, raccontando non solo gli usi e i costumi tradizionali, ma facendo emergere anche aspetti emozionali importanti.

La mostra a Palazzo Reale a Milano, attraverso 65 fotografie di grandi dimensioni che appartengono ai cicli più conosciuti della sua produzione, si propone di documentare l’evoluzione creativa del fotografo, tra i più importanti a livello internazionale nella scena contemporanea.

Con i suoi scatti, Nelson celebra la diversità culturale incontrata nelle comunità della Papua Occidentale, del Tibet, dell’Africa, della Siberia, del Bhutan o di altre zone del pianeta, ma non solo: invita anche noi a vedere il mondo attraverso un nuovo sguardo, lontano da barriere e confini geografici e culturali.

Radicalmente. Riccardo Dalisi – MAXXI

Fino al 3 marzo 2024 al MAXXI a Roma.

Biglietto open valido per tutte le mostre del MAXXI 15 euro e visitabile da martedì a domenica dalle 11 alle 19.

Architetto, designer e artista: Riccardo Dalisi ha fatto della poliedricità il suo tratto distintivo. Ad un anno dalla sua scomparsa, il MAXXI ha organizzato questa grande retrospettiva per raccontare il “metodo Dalisi” attraverso ricami, oggetti, libri, arredi, dipinti e fotografie.

Attraverso disegni, schizzi, arredi, ricami, oggetti, libri, sculture, dipinti, fotografie, documenti d’archivio, filmati e altri materiali, si scopre il carattere radicale e rivoluzionario del “metodo Dalisi”.

Il design di Dalisi è inclusivo e accessibile, quasi come se volesse tendere una mano ed offrire un’opportunità di riscatto sociale. L’allestimento a cura di Studio Novembre evoca l’immagine di un mondo sottosopra, prendendo il visitatore per mano e guidandolo in un paesaggio onirico popolato dalle creazioni di Dalisi.

Leggi anche: Guida all’arte contemporanea a Roma!

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