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Come funzionano le case d’asta?

Molto spesso gli appassionati d’arte decidono di coltivare in modo ancora più personale questa passione diventando veri e propri collezionisti: ma qual è il ruolo delle case d’asta e soprattutto come funzionano? “La migliore offerta”, celebre film del regista italiano Tornatore, ha mostrato uno squarcio di questa realtà, in cui parole come lotti e banditore spiccano in modo armonico: ma cerchiamo di entrare nello specifico e di capire realmente l’importanza che rivestono le case d’asta all’interno del mercato dell’arte.

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@La migliore offerta

Case d’asta: come sono nate

Quasi tutti sanno che cos’è un’asta, ma sono meno le persone che conoscono effettivamente le sue origini. Innanzitutto questo termine deriva da un’antica usanza romana che consisteva nel vendere i beni dei debitori presso un’asta che veniva infilata nel terreno. Per questo motivo viene considerata come la forma più comune di vendita pubblica il cui diritto d’acquisto spetta al concorrente che si propone con l’offerta più vantaggiosa. L’origine delle case d’asta con sede fissa, specializzate nel settore dell’arte, risale circa alla seconda metà del Settecento, quando questo tipo di vendita si trasformò in un fenomeno commerciale di grande rilievo, in particolare in Inghilterra e Francia, con la nascita delle tuttora esistenti Sotheby’s e Christie’s che gestiscono l’asse New York – Londra.

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@Forager Funds

Come partecipare ad un’asta

Il ruolo delle case d’asta è fondamentale per tutto l’andamento del mercato e del sistema dell’arte contemporanea e, nel corso degli anni, la vendita è molto cambiata sia a livello di quantità che di differenziazioni dei prodotti sul mercato; inoltre, con l’avvento del web, si sono raggiunti anche nuovi compratori, provenienti da ogni parte del mondo. Ma un appassionato d’arte come fa a partecipare ad un’asta? Innanzitutto bisogna tenere presente che le aste sono pubbliche e quindi aperte a tutti: non è richiesta prenotazione e chi desidera rimanere anonimo può comunque partecipare attraverso una telefonata o attraverso il web. Chi preferisce optare per questa seconda alternativa, deve registrarsi sul sito della casa d’asta oppure può accedere anche attraverso Facebook. In Italia vengono condotte seguendo il cosiddetto “metodo all’inglese”: si inizia conferendo ad un oggetto in questione un valore inferiore alla sua valutazione e si prosegue poi con successivi aumenti delle offerte, sempre guidati dal banditore. Questi rialzi del prezzo continuano fino a quando ci sono offerenti disponibili e il bene viene poi aggiudicato dalla persona che ha presentato l’offerta maggiore.

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Chi desidera entrare in contatto con le case d’asta e magari acquistare qualcosa, deve prepararsi all’asta a cui parteciperà, procurandosi il catalogo e studiandolo dettagliatamente. Per averlo si può consultare online perché solitamente viene pubblicato nel sito ufficiale circa due settimane prima dell’asta, se si tratta di un’asta live. Se invece l’asta è a tempo, e quindi si svolge online, caso in cui dura qualche giorno, il catalogo viene pubblicato qualche ora prima che l’asta abbia inizio. Perché è importante prendere visione del catalogo qualche settimana prima dell’asta? Perché all’interno del catalogo è indicata la valutazione delle opere d’arte, che ovviamente non è casuale, ma dipende da una lunga serie di variabili: l’autenticità, l’interesse del mercato in quel momento per opere del genere, lo stato di conservazione dell’opera, la corrente artistica, l’autore, il ruolo dell’artista nella storia dell’arte, il materiale usato, le caratteristiche estetiche oggettive, lo storico dell’opera in questione e molte altre ancora.

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@Mimmo Rotella

C’è un secondo consiglio molto utile per chi è interessato ad acquistare un’opera d’arte durante un’asta: recarsi, nei giorni precedenti la data fissata per la vendita, con un esperto a vedere l’opera a cui si è interessati, in modo tale da avere un’idea più chiara sulla propria offerta. In Italia sono molte le case d’asta che propongono valide opere d’arte, come Maison Bibelot: se hai voglia di metterti in gioco e partecipare ad un’asta ti consigliamo Arredi e Dipinti da una dimora della Val D’Elsa / Una Collezione di Arte Moderna e Contemporanea. Dai collage di Mimmo Rotella alle litografie e ai dipinti di Antonio Bueno: un viaggio nel tempo tra capolavori del passato e del presente.


Foto copertina: Business Insider

 

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