Tabula Rasa, il festival delle arti visive a Civitanova Marche
Che abbiamo lasciato un pezzettino di cuore a Civitanova Marche, già lo sai, ma oggi vogliamo parlarti di un festival dedicato alle arti visive che è nato proprio qui e di cui siamo orgogliose di essere media partner.
Il Tabula Rasa Visual Arts Festival, che si terrà dal 3 al 5 luglio, è un festival interdisciplinare alla sesta edizione che ha l’obiettivo di divulgare le arti visive, a partire dall’arte urbana per attraversare architettura, grafica, fotografia e illustrazione. Ora ti raccontiamo tutto quello che ti perderai se non segui il nostro consiglio di organizzare subito un weekend dal fascino tutto marchigiano!
Le attività di Tabula Rasa Visual Arts Festival
Questo festival civitanovese è guidato da un principio chiaro che è l’arricchimento culturale attraverso diversi linguaggi creativi in precisi campi d’azione delle Arti Visive. Se decidi di partecipare a Tabula Rasa, avrai l’opportunità di vivere in modo diverso gli spazi pubblici perché la città viene ridisegnata come una sorta di grande museo diffuso; inoltre attraverso questo festival è possibile creare una connessione tra il mondo del lavoro e nuove realtà creative.
Il tema di questa edizione è “Public Volume” e riflette sul volume architettonico per eccellenza e il più antico luogo d’incontro dei cittadini che è la piazza.
Il programma delle 3 giornate è ricco e prevede installazioni, mostre, workshop, talk e molto altro: qui ti raccontiamo le attività in programma!
Tabula Expo
Quest’anno sono previste due importanti mostre.
La prima, “Alphabet City – Esercizi di Urban Art”, apre una riflessione su una città capace di tutelare la natura ma, allo stesso tempo, di esserne riconquistata; si tratta di una collaborazione con l’Accademia AANT di Roma.
La seconda esposizione, “Viaggi Fotografici Minimi”, torna al pubblico dopo 7 anni grazie alla collaborazione tra Giulio Vesprini, Giulio Contigiani e Alessandro Cesaretti.
Tabula Market
In pieno centro città a due passi dal mare, presso i Giardini del Lido Cluana, tanti professionisti delle Arti Visive animeranno il market che raccoglie le più interessanti pubblicazioni cartacee che includono ricerche sui libri d’artista, fanzine autoprodotte, progetti grafici indipendenti, riviste fotografiche, illustrazione, paper-cut.
Quando: 4 e 5 luglio con ingresso gratuito.
Tabula Talk
Incontri e focus sulle Arti Visive a 360° con ospiti alcuni tra i più interessanti protagonisti dell’editoria indipendente italiana, a Lido Cluana – nell’Area Talk!
Tabula Film
Per questa edizione di Tabula Rasa Visual Art Festival, anche il contesto cinematografico conferma il suo spazio, con la proiezione di “Duomo 54”, diretto da Nicolò Piccione che racconta la trasformazione del quartiere Ortica di Milano.
La proiezione è prevista sabato 4 luglio alle 21.15.
Tabula Workshop
Per questa edizione sono previsti vari workshop, tra il 4 e il 5 Luglio. Eccoli:
- Ceramica con Ultrafragola
- Kokedama con Artemisia
- Linografia con Nero fumo 680.
- Cianotipia con Thomas Cesaretti
- Scarabocchio zen con Laura Martellini.
Per i workshop c’è l’obbligo di prenotazione a tabularasafest@gmail.com.

@Travel on Art, Vedo a Colori
Tabula Rasa Visual Art Festival è un contenitore di linguaggi creativi diversi, destinati a fondersi l’uno con l’altro, a dimostrazione di come l’arte non sia competizione e settorialità, ma condivisione e contaminazione attiva.
Noi siamo grandi fan di questo progetto nato a Civitanova Marche e che sia sotto la direzione artistica di Giulio Vesprini, artista e amico che nella sua città ha già portato tanta bellezza.
Dopo aver visitato il festival infatti ti consigliamo di non perdere quello che noi definiamo il Sacro Graal della street art italiana: il Museo di arte urbana Vedo a Colori con decine e decine di opere, realizzate da più di 100 artisti italiani, nella zona del porto. Qui trovi la nostra guida!





Complimenti! C’è chi sostiene che il caso non esiste, in ogni caso sono felice d’avervi trovate: è un lavoro davvero convincente il vostro, brave!
Grazie a te Ferruccio! Ne siamo felici!