6 mostre d’arte contemporanea da non perdere a febbraio 2026

Se ami l’arte contemporanea, febbraio inizia ad essere un mese intenso: si inizia a percepire il fermento che precede la Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia e inaugurano alcune grandi mostre, che proseguiranno poi per tutta la primavera.

Personalmente, a febbraio abbiamo messo in agenda alcune mostre davvero imperdibili che vogliamo vedere, ma che soprattutto, condividiamo con te.

Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio – Palazzo Reale, Milano

Fino al 17 maggio 2026 a Palazzo Reale, Milano.

Da Le Stanze della Fotografia a Palazzo Reale: la retrospettiva di Robert Mapplethorpe presenta oltre 200 fotografie in un percorso che esplora desiderio, corpo e forma.

La mostra attraversa i temi più intensi della sua ricerca visiva, dai nudi al ritratto, dialogando con i canoni classici attraverso il bianco e nero intenso delle sue fotografie. Dopo aver letto il libro Just Kids del rapporto di Mapplethorpe e Patti Smith, questa è una mostra che non vogliamo perdere!

Jeff Wall. Living, Working, Surviving – MAST, Bologna

Fino all’8 marzo 2026 alla Fondazione MAST, Bologna.

Febbraio è tempo di Art City a Bologna, il programma collaterale di mostre ed eventi che si svolge parallelamente ad ARTEFIERA. Noi ti consigliamo di fare 2 tappe nel mese di febbraio, la prima alla Fondazione MAST, per la mostra dedicata a Jeff Wall. Living Working, Surviving. Attraverso 28 opere, il fotografo canadese rappresenta persone che lavorano, che compiono gesti quotidiani e che spingono chi osserva ad interrogarsi sulle contraddizioni economiche e culturali della nostra società.

John Giorno: The Performative Word – MAMbo, Bologna

Dal 5 febbraio al 3 maggio 2026 al MAMbo, Bologna.

La seconda tappa da fare a Bologna è al MAMbo per la mostra dedicata a John Giorno poeta, performer e figura di spicco della scena artistica americana. The Performative Word esplora l’uso della parola come performance, indagando come poesia, voce e presenza fisica possano incrociarsi per creare un’esperienza artistica totalizzante.

La mostra permette di immergersi anche nel tessuto culturale vibrante della New York degli ultimi 50 anni.

Anselm Kiefer. Le Alchimiste – Palazzo, Reale Milano

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 a Palazzo Reale, Milano.

Palazzo Reale ospita un’altra mostra imperdibile insieme a Robert Mapplethorpe: Le Alchimiste di Anselm Kiefer. Allestita nella Sala delle Cariatidi, la mostra rientra nel programma collaterale di eventi delle Olimpiadi di Cortina e si tratta di opere site-specific. Un tributo alle alchimiste dimenticate, composta da un ciclo di 38 grandi teleri che dialogano con la bellezza della sala.

Irving Penn. Fotografie 1939-2007 – Centro della Fotografia, Roma

Fino al 29 giugno 2026 al Centro della Fotografia, Roma.

Di recente inaugurazione (30 gennaio 2026), il Centro della Fotografia di Roma ha sede nell’ex Mattatoio di Testaccio e si propone di diventare un centro di riferimento per la ricerca e la sperimentazione fotografica. Ha inaugurato con una mostra dedicata ad Irving Penn, fotografo che ha segnato l’immagine della moda, del ritratto e dello still life del nostro tempo. La mostra è in collaborazione con la Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi.

Da Fontana a Crippa a Tancredi. La formidabile avventura del movimento spazialista – aFondazione Ometto-Accorsi, Torino

Fino al 15 febbraio 2026, alla Fondazione Ometto-Accorsi, Torino

A Torino la Fondazione Accorsi – Ometto racconta la formidabile avventura del Movimento Spazialista, un capitolo fondamentale dell’arte italiana del dopoguerra che ha ridefinito la relazione fra arte, spazio e gesto. La mostra ripercorre le tappe principali di questo movimento innovativo attraverso 50 opere che partono con una sala interamente dedicata a Lucio Fontana. Hai ancora pochissimi giorni per visitarla perché termina a metà febbraio, ma ti consigliamo di visitare anche successivamente la collezione permanente della fondazione: unica!

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2 commenti su “6 mostre d’arte contemporanea da non perdere a febbraio 2026

  1. Paolo ha detto:

    Irving Penn ha rivoluzionato la fotografia artistica e commerciale con composizioni minimaliste. Bellissimi i suoi ritratti, carichi di grande intimità. Una mostra imperdibile.

    1. Anastasia Fontanesi ha detto:

      vero, non vediamo l’ora infatti di andarla a vedere!

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