Valerio Loi: arte e new media in provetta

valerio-loi-arte

Valerio Loi: arte e new media in provetta

Le sinergie tra il mondo dell’arte e dei new media sono ormai all’ordine del giorno, così oggi voglio parlarvi del giovane Valerio Loi e dei suoi progetti, esempi concreti d’innovazione. Non sempre infatti seguire la strada più battuta si dimostra la scelta vincente e lo testimonia il successo della serie Human feelings as Drugs, che abbraccia la sfera dell’arte e dei social in modo davvero particolare ed efficace.

Leggi anche: L’arte camaleontica di Yayoi Kusama

valerio loi

@Valerio Loi

Human feelings as Drugs è un progetto dell’artista e creativo italiano Valerio Loi. L’idea è nata grazie ad uno degli esami universitari che ha dovuto sostenere: gli era stato chiesto di realizzare delle fotografie in “still life” e Valerio ha deciso di accostare il concetto di uso del medicinale, abbastanza impersonale e freddo, alla dimensione delle relazioni umane.

L’idea può sembrare un po’ strana, ma vista nell’ambito delle relazione umane, per come si svolgono in una citta’ come Londra (dove attualmente abito), il tutto prende più senso.”

Sempre più spesso, il caos della vita quotidiana, ultimamente molto più incentrata sul lavoro che sulle relazioni umane, ci indirizza verso rapporti superficiali, addirittura di comodo, creando un meccanismo di insoddisfazione che ci porta a lenire i sintomi di questo disagio attraverso l’uso di medicine. Quella di Valerio è una provocazione perfettamente attuale e riuscita: flaconi di empatia, speranza, gioia si dovrebbero sostituire al solito foglietto illustrativo che nascondiamo in fondo al cassetto del comodino.

valerio loi

@Valerio Loi

Prodotta in una edizione limitata di 20 esemplari numerati e firmati,  Humans feelings as Drugs è stata ampliata e sono state aggiunte altre qualità/medicinali: Dynamic, Vitality, Well Being, Innovative, Discovering e altre ancoraUna provetta d’eccezione, che sicuramente avrete visto sulla vostra homepage di facebook, con la dicitura “Cultura: insieme delle cognizioni intellettuali acquisite attraverso lo studio e l’esperienza. Può dare (in)dipendenza” è stata realizzata appositamente per il Festival di Bookcity a Milano.

Leggi anche: Chiara Fucà e un viaggio nelle atmosfere del Nord

Ironia, stile, sensibilità: Valerio Loi non si è fermato alle emozioni umane, ma ha scelto di esplorare un altro tema estremamente contemporaneo. La sua nuova serie fotografica“Web Popularity Products” ha messo sotto i riflettori i più popolari social networks nelle vesti di normalissimi prodotti commerciali. Il web ha rivoluzionato il nostro modo di agire e di pensare, influenzando in modo profondo la nostra routine.

Valerio ha saputo estremizzare questo concetto in modo molto personale, ora infatti, di fianco al bancone dei formaggi, potrete trovare un cartone di latte rivisitato: facebook, twitter, linkedin e instagram vi seguono con sguardo vigile anche dagli scaffali del supermercato!


PH copertina: Valerio Loi

 

Tags:
No Comments

Post A Comment

Condivisioni