Ostenda e la costa belga tra opere d’arte, street art e locali
Ostenda è diversa da tutte le altre città delle Fiandre: non ha la piazza Grote Markt di Anversa con le celebri Case delle Corporazioni e non ha i canali romantici di Bruges e Gent. Non li ha perché Ostenda è una città portuale dove il Mare del Nord fa sentire tutta la sua forza.
Unisce il fascino della Belle Époque con uno stile contemporaneo ed è il luogo in cui tantissime famiglie belga scelgono di trascorrere le loro vacanze.
Come loro, ma molti anni prima, artisti come James Ensor (originario di Ostenda), Constant Permeke e Paul Delvaux hanno scelto di trascorrere la loro vita qui, lasciandosi ispirare dalla luce unica della costa fiamminga (e nelle giornate di sole, ti confermiamo che è pura magia).
Non sono gli unici, anche Luc Peire – artista visivo e designer e Keith Haring che non ha bisogno di grandi presentazioni, si sono innamorati della costa e in particolare della cittadina di Knokke, scegliendo di trascorrerci parte del loro tempo.
I motivi per programmare un viaggio in questa parte delle Fiandre sono tanti, soprattutto se ami l’arte e la natura. Nel nostro ultimo viaggio abbiamo testato un itinerario che è perfetto sia per chi come noi viaggia in coppia alla ricerca del contemporaneo, sia per le famiglie che stanno cercando una meta alternativa alle solite destinazioni per le proprie vacanze e vogliono evitare l’overtourism delle grandi capitali, senza rinunciare però all’aspetto culturale e al divertimento.
Partiamo?
Indice
Beaufort Sculture Park e Triennale
Iniziamo con il pezzo forte: il Beaufort Sculpture Park, che era nella nostra wishlist da diversi anni.
Si tratta di un percorso open air lungo il tratto di costa che unisce Knokke e De Panne, passando per Ostenda. 67 km in cui si snodano 42 opere d’arte (per lo più sculture) che dialogano e si integrano con il paesaggio.
Qui hanno lasciato il loro segno tra i tanti artisti anche 2 Daniel: Buren e Spoerri. La collezione si arricchisce ogni 3 anni grazie alle Triennale di Beaufort, nata nel 2003 e che permette alla costa fiamminga di aprire nuovi dialoghi attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Di tutte le opere, abbiamo fatto una selezione che si adattasse al tempo che avevamo a disposizione (poco più di mezza giornata) e che rispondesse ai nostri interessi, la condividiamo di seguito sperando che possa esserti d’ispirazione.
Tram direzione De Panne
- Pillage of the Sea by Rosa Barba – Tram Stop Mariakerke Bad
- Ik, James Ensor by Daniel Spoerri – Tram Stop Oostende Duinenkerkje
- Olnetop by Nick Ervinck – Tram Stop Westende Bellevue
- I can hear it by Ivars Drulle – Tram Stop Westende Bellevue
- Caterpillar & Flatbed Trailer – Tram Stop Westende Bellevue
- The Navigator Monument by Simon Dybbroe Møller – Tram Stop Westende Bad
- De Drie Wijsneuzen van De Panne by Jos de Gruyter e Harald Thys – Tram Stop De Panne Canadezenplein
Lungo il percorso trovi anche il Museo Delvaux, che ti consigliamo di visitare e di cui puoi leggere maggiori informazioni in questo articolo dedicato all’itinerario Maestri Fiamminghi in riva al mare.
Leggi anche: Maestri Fiamminghi in riva al mare: itinerario d’arte
Il tram costiero KT Kusttram
Il modo migliore per visitarla è in tram, con il Kusttram (KT) che collega proprio Knokke-Heist a De Panne e ti permette di scendere alle fermate strategiche per raggiungere le opere d’arte a piedi.
Un modo economico, ecologico e scenico di muoversi lungo la costa, perché il tram per lunghi tratti costeggia proprio la spiaggia e la vista dal finestrino è semplicemente WOW!
Ma quanto tempo serve dedicare alla visita?
Le distanze non sono brevissime, considera che la corsa da Knokke a De Panne dura in totale 2 ore e 20 minuti, quindi può capitare che la distanza tra le varie opere sia anche di 30-40 minuti. Il nostro consiglio è di dedicare 1 giorno (o mezza giornata) per visitare le opere in direzione De Panne e un altro giorno (o un’altra mezza giornata) per visitare le opere in direzione Knokke.
Una cosa importante da sapere è che le opere sono visitabili sempre, h24 e 7 giorni su 7, non c’è un ticket per l’accesso, ma ti servirà il ticket per il tram e la soluzione giornaliera è sicuramente quella più economica.
Street Art a Ostenda con The Crystal Ship
Torniamo ad Ostenda, città di James Ensor e della Belle Époque, ma anche dell’arte urbana!
Infatti dal 2016, grazie al progetto The Crystal Ship, la città ospita uno degli eventi di street art più cool d’Europa.
Ogni anno artiste e artisti di fama internazionale, come Alex Senna, Aryz e molti altri, arrivano in città per realizzare opere monumentali e installazioni site‑specific che dialogano con l’architettura, il paesaggio e la storia locale.
Per esempio nel 2024, con il tema “Carnival for Life”, si è reso omaggio a James Ensor e alle sue maschere carnevalesche: decine di nuove opere si sono aggiunte agli interventi già presenti, offrendo un percorso che attraversa diversi angoli della città, perfettamente raggiungibili sia a piedi che in bicicletta, seguendo il percorso ufficiale del Festival.
Tra le nostre opere preferite ci sono quelle di Alex Senna, Francisco Bosoletti, Durone, Gaia e Jaune, ma la scelta è davvero ampia e puoi scegliere di seguire diversi itinerari per scovarle tutte che sono sull’app Ostend City Walks.
Dove mangiare a Ostenda
Durante i nostri 3 giorni di viaggio abbiamo testato vari locali e trovare proposte vegane non è sempre stato semplice. Se stai cercando ispirazioni su dove mangiare a Ostenda, qui trovi una lista di ristoranti in cui puoi goderti qualche piatto vegetariano e vegano:
- Cultuur Café è un locale molto carino in pieno centro in cui abbiamo mangiato alcuni piatti fusion vegani. I tacos con funghi e kimchi sono davvero buonissimi (ci sono anche altre proposte vegan). Ottima la selezione di birre artigianali acide (anche la selezione di birre analcoliche è interessante);
- Lizette e Lucien è un lunch bar, sempre nel centro storico della città, dove persone con disabilità trovano uno spazio accogliente, lavorando a contatto con il pubblico. Propongono soprattutto zuppe e insalate e ci sono un paio di alternative vegan interessanti e varie proposte vegetariane;
- il Cafè Du Parc è molto conosciuto anche per il suo ristorante. Qui puoi trovare alcuni piatti vegetariani, ma il menù non prevede soluzioni vegane (attenzione perché quando sulla carta del menù c’è scritto veggie, intendono vegetariano);
- Frituur Pierre & Pol è uno street food a due passi dalla stazione di Ostenda che propone delle ottime patatine fritte (patrimonio locale) e l’hamburger vegano è delizioso.
Dove dormire a Ostenda
Se stai cercando dove dormire a Ostenda, l’Hotel Du Parc è un gioiello Art Déco situato a soli 100 m dal mare. Insieme ad un raffinato café-brasserie in cui puoi pranzare e cenare, offre camere confortevoli (il materasso era un sogno, provare per credere).
Inoltre proprio nella piazza davanti all’hotel c’è la fermata per il Kusttram, quindi è la soluzione ideale se vuoi viaggiare tra Ostenda e le altre città lungo la costa.
Bere e fare shopping a Ostenda
Come gran parte delle città del Belgio, Ostenda custodisce alcuni locali che sono delle autentiche chicche e noi li abbiamo testi per te. Ecco una lista da usare con cura:
- intanto puoi concederti una merenda o un aperitivo nel bar del Permeke Museum (la distesa che si affaccia sul parco è incantevole, ma anche lo spazio interno con bookshop annesso è molto carino);
- ‘t Leeshuus è una libreria e locale in pieno centro storico (da trascorrerci l’intero pomeriggio);
- la Pasticceria Caruso è una sala da tè perfetta per una pausa al riparo dal vento (anche la selezione di pasticceria è impeccabile);
- rimanendo in tema merenda, il Meerman Specialty Coffee è specializzato in caffè di altissima qualità e realizza vari tipi di bevande tutte plant based (menzione speciale per il caffè americano);
- se vuoi assaggiare della cioccolata da 10 e lode e magari portare una selezione di cioccolatini a casa dal tuo viaggio, la Cioccolateria Neuhaus è il place to be (fanno anche la mousse da passeggio, purtroppo non vegana);
- se vuoi concederti un aperitivo a base di birra artigianale tra sacro e profano, Habaja Brocante Bar è uno di quei posti talmente unici da lasciarti senza fiato. Un po’ negozio d’arredo, un po’ chiesa, un po’ bar, quello che è certo, è che non lo dimenticherai;
- infine, se come noi ami il tè e vuoi farti un regalo, Tealicious è un piccolo shop in cui comprare tutto.
Come muoversi nelle Fiandre
Raggiungere Ostenda da Bruxelles è semplice ed efficiente grazie alla rete ferroviaria belga.
I treni diretti partono regolarmente dalle stazioni di Bruxelles Centrale, Midi e Nord, con un viaggio che dura circa 1 ora e 30 minuti. Una volta arrivati a Ostenda, è possibile esplorare le altre città fiamminghe in modo altrettanto agevole: Bruges si raggiunge in appena 15 minuti di treno e Gent in circa 40 minuti.
Per la costa, i collegamenti sono ancora più suggestivi grazie al Kusttram tra De Panne e Knokke.
Per gli spostamenti brevi e le tratte tra cittadine vicine, anche la bicicletta è una valida opzione: le Fiandre offrono infrastrutture ciclabili impeccabili, percorsi panoramici e treni attrezzati per il trasporto bici!
Articolo realizzato in collaborazione con VISITFLANDERS.









