Kunsthal Rotterdam: guida alla scoperta del museo

Il nostro itinerario alla scoperta dell’architettura di Rotterdam è proseguito con la visita ad alcuni musei imperdibili come il Boijmans Museum e la Kunsthal Rotterdam, museo dedicato ad arte e design contemporanei ed una delle principali istituzioni culturali dei Paesi Bassi. L’Olanda ci ha riservato tantissime soddisfazioni nel campo dell’arte e del design e la visita a questo museo si è rivelata un’altra piccola gioia da custodire nel nostro cassetto dedicato ai ricordi di viaggio.

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Kunsthal Rotterdam: una struttura dal fascino unico

La Kunsthal di Rotterdam è stata aperta per la prima volta al pubblico nel 1992 e l’edificio, progettato da Rem Koolhas e Fuminori Hoshino per OMA, è stato apprezzato a livello internazionale per l’uso innovativo dei materiali e per la qualità delle sale espositive. Servendosi di materiali poveri come la plastica e i tronchi d’albero grezzi, gli architetti hanno saputo conferire un grande carattere a questa struttura, rendendola un fiore all’occhiello all’interno del quartiere dedicato ai musei, conosciuto come Museumpark. Luminosità, ricerca espressiva e contemporaneità sono le parole chiave di questo museo: inutile dirti che ne siamo rimaste affascinate al primo sguardo.

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Kunsthal Rotterdam: istruzioni per l’uso

Aperta tutti giorni, eccetto il lunedì, dalle 10 alle 17, il biglietto di ingresso della Kunsthal Rotterdam è di 12 euro, ma sono previsti numerosi sconti che ti suggeriamo di tenere in considerazione. Nonostante la superficie molto ampia, la struttura di questo museo ricorda una grande scatola quadrata, composta da sette sale espositive: non ti sarà difficile orientarti.

Non possedendo una propria collezione permanente, la Kunsthal propone al pubblico una programmazione molto dinamica, che si basa sull’allestimento di circa venti mostre all’anno: in questo modo capita spesso di immergersi in un panorama artistico molto variegato e privo di preconcetti, in cui diverse discipline artistiche dialogano tra loro.  Dai più talentuosi maestri dell’arte moderna e contemporanea alla fotografia, dalle arti visive al design: qui l’arte viene vissuta a 360 gradi, raccontando storie a dir poco meravigliose.

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Kunsthal Rotterdam: la nostra esperienza di visita

La nostra esperienza di visita è iniziata con la prima mostra dedicata all’iperrealismo, con una esposizione di oltre 50 dipinti. Tra gli artisti c’erano Chuck Close, John Salt e Franz Gertsch, autori di spicco di questo movimento artistico nato in America intorno agli anni sessanta ed evolutosi poi in derivazioni legate al minimalismo e all’arte concettuale. Il percorso di visita è proseguito poi con il tributo all’artista Jan Roeland, morto appena sei mesi fa.

Il museo ha proposto una selezione delle sue narrative visive, identificabili in 41 tele provenienti da musei e collezioni private. La semplificazione delle forme e dei colori di Roeland ci è piaciuta moltissimo, portandoci ad esplorare un mondo in bilico tra la figurazione e l’astrazione. Passeggiare tra le sale della Kunsthal di Rotterdam è un’esperienza che regala molta serenità: gli spazi sono ampi e la luce gioca con le ombre, mentre le vetrate regalano scorci davvero suggestivi della città.

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Un ultimo consiglio che vogliamo darvi riguarda il pranzo: qui in Olanda le persone trascorrono spesso la pausa pranzo all’interno dei musei. In Italia difficilmente capita: molto spesso le zone ristoro dei musei sono fruibili solo dal pubblico che ha acquistato un biglietto, mentre qui chiunque può godersi una zuppa o un aperitivo, accoccolato nelle comode poltrone del bar ristorante. Vivere l’arte non come una sovrastruttura pesante e noiosa, bensì come un rifugio accogliente, a cui guardare anche solo per godersi una cioccolata: noi abbiamo adorato questo modo tutto olandese di vivere i musei, sentendoli parte della quotidianità. Perciò ti consigliamo di sperimentare questo mood tutto nordico: noi lo abbiamo fatto sia qui sia presso il Het Nieuwe Instituut, che vedi in foto, conosciuto anche come il Museo di Architettura, Design e Cultura Digitale di Rotterdam, e ne siamo rimaste davvero entusiaste! Se decidi di seguire il nostro consiglio, facci sapere se ne sarà valsa la pensa 😉

 

1Comment
  • andrea
    Posted at 18:41h, 10 Maggio Rispondi

    ma il parco che si vede nella foto che cosa è?

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