documentari-sull'arte-contemporanea-samuel-zeller

5 documentari sull’arte contemporanea per veri asociali

L’inverno sembra essere finito e non so tu, ma la tentazione del dolce far niente si fa sempre più insistente, soprattutto la sera, bevendo una birra fresca. Per questo motivo voglio consigliarti 5 documentari sull’arte contemporanea, ma devo confessarti che c’è un effetto collaterale: ti innamorerai talmente tanto di queste serate a tu per tu con con gli artisti, che il rischio di diventare un vero asociale è più che reale, anzi quasi scontato. Se sei pienamente consapevole della responsabilità che ti stai assumendo, puoi procedere con la lettura dell’articolo 😉

The Universe of Keith Haring 

Il mio autentico amore per Keith Haring è ampiamente noto e questo documentario ha mantenuto le aspettative che nutrivo prima di iniziare a vederlo. Il suo alfabeto inconfondibile rimane un’esperienza impossibile da inserire nel fenomeno ‘street art’ o in qualsiasi altro gruppo della sua epoca, ma ciò che più colpisce del documentario di Christina Clausen è il lato intimo di quest’artista travolto dal successo e dagli eccessi di quegli anni. Non un racconto anonimo e distaccato, ma le parole dei suoi familiari e degli amici più cari come David La Chapelle e Yoko Ono: se non ami Keith, molto probabilmente cambierai idea, se invece già sei pazzo di lui trascorrerai una serata magica.

Leggi anche: The Universe of Keith Haring

 

5 documentari sull'arte contemporanea keith haring

The Woodmans

Un’altra artista che ha completamente travolto la mia giovinezza è stata la fotografa Francesca Woodman, tanto che ho sentito il bisogno di tatuarmi alcune sue parole sulla pelle. Purtroppo Francesca si è suicidata giovanissima, ma grazie al suo talento fuori dal comune e al suo genio creativo in continua crescita, ha prodotto tantissimi capolavori, nonostante sia scomparsa a soli 23 anni. Tra i 5 documentari sull’arte contemporanea, non potevo non inserire questa chicca, girata da Scott Willis, che non parla solo di lei, ma anche del padre George, pittore astratto, e della madre Betty, ceramista e artista recentemente morta. Attraverso le parole dei familiari, degli amici d’infanzia e dei colleghi di studio, avrai la possibilità di entrare piano piano nel mondo di Francesca, conoscendone la fanciullezza e l’adolescenza, la folgorazione per lo scatto e lo stretto legame con il corpo. Un ritratto intimo e allo stesso tempo capace di conservare quell’alone di mistero che ancora oggi sovrasta l’interna famiglia Woodman: un’emozionante fragilità da vivere senza paura.

Exit through the gift shop

Chi è Banksy? Questo documentario risale al 2010 ed è stato attribuito al celebre artista anonimo: è basato parzialmente sulla sua vita e le sue opere. Qui viene affrontato il tema della democratizzazione dell’arte contemporanea e allo stesso tempo l’effetto sempre più violento e acuto della mercificazione, capace di contagiare anche lo spirito libero più creativo. La storia nasce con Thierry Guetta che è il gestore di un negozio vintage con la passione per le videocamere. Di origine francese, ma da tempo residente a Los Angeles, filma tutto quanto gli capiti nella vita: tutto cambia quando scopre che suo cugino è il famoso street artist Space Invader. Da quel momento Thierry decide di avvicinarsi al mondo della street art e con la sua videocamera inizia a filmare da vicino tutte le guerrilla performance degli artisti clandestini, arrivando a conoscere persino Banksy in persona.

5 documentari sull'arte contemporanea banksy

Gerhard Richter Painting

Considerato a tutti gli effetti uno degli artisti contemporanei più pagati di sempre, il buon Gerhard Richter è uno dei miei artisti preferiti e ogni volta che ho la fortuna di trovarmi davanti ad una sua opera, le ore passano indisturbate. Se molti pensano che la maggior parte degli artisti debbano per forza vivere una vita all’insegna degli accessi, si sbagliano di grosso: Richter conduce una vita tranquilla e ha una modalità di lavoro estremamente rigorosa. Se hai sempre desiderato scoprire come nasce un suo dipinto, da dove arriva l’ispirazione e come la tela si trasforma da tabula rasa in un capolavoro indimenticabile, il documentario di Corinna Belz, che ha seguito il maestro tedesco nel suo studio per diversi mesi, è perfetto per te!

Leggi anche: Arte contemporanea, ricetta per l’uso

 

5 documentari sull'arte contemporanea carmen herrera

@The 100 Years Show

The 100 Years Show

L’arte può essere donna? Eccome e tra i 5 documentari sull’arte contemporanea questo spicca perché racconta la vita e le opere di una donna straordinaria e geniale. Se ami l’astrattismo geometrico, saprai che i padri di questo movimento artistico sono Josef Albers, Kenneth Noland, e Frank Stella, insomma tutti uomini. Ma il fatto che non conosciamo donne appartenenti a questa corrente non vuol dire che non ne esistano. Questo documentario ha il grande merito di raccontare e celebrare la vita e la storia di Carmen Herrera, un’artista cubana con base a New York, che ha raggiunto la fama alla veneranda età di 99 anni. Se hai Netflix, metti in fresco una birra: stai per vivere 30 minuti con una vera star!

 

No Comments

Post A Comment

Condivisioni