Documentari sull’arte contemporanea per veri asociali: i nostri consigli

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Documentari sull’arte contemporanea per veri asociali: i nostri consigli

In queste giornate, la nostalgia dei viaggi e del contatto con la creatività si fa sentire, per questo motivo voglio consigliarti 6 documentari sull’arte contemporanea. Scoprendo immagini di repertorio ed interviste, hai la possibilità di sentirti di nuovo in viaggio, anche se in realtà ti trovi comodamente seduto sul tuo divano di casa. La selezione che abbiamo fatto è molto personale e in continuo aggiornamento, quindi se hai consigli per noi siamo tutte orecchie!

The Universe of Keith Haring 

Il nostro autentico amore per Keith Haring è ampiamente noto e questo documentario ha mantenuto le aspettative che nutrivamo prima di iniziare a vederlo. Il suo alfabeto inconfondibile rimane un’esperienza impossibile da inserire nel fenomeno ‘street art’ o in qualsiasi altro gruppo della sua epoca, ma ciò che più colpisce del documentario di Christina Clausen è il lato intimo di quest’artista travolto dal successo e dagli eccessi di quegli anni. Non un racconto anonimo e distaccato, ma le parole dei suoi familiari e degli amici più cari come David La Chapelle e Yoko Ono: se non ami Keith, molto probabilmente cambierai idea, se invece già sei pazzo di lui trascorrerai una serata magica.

Leggi anche: The Universe of Keith Haring

street art a pisa keith haring

@Travel on Art

The Woodmans

Un’altra artista che ha completamente travolto la nostra giovinezza è stata la fotografa Francesca Woodman, tanto che ho sentito il bisogno di tatuarmi alcune sue parole sulla pelle (io Anna). Purtroppo Francesca si è suicidata giovanissima, ma grazie al suo talento fuori dal comune e al suo genio creativo in continua crescita, ha prodotto tantissimi capolavori, nonostante sia scomparsa a soli 23 anni. Tra i documentari sull’arte contemporanea da non perdere, non potevamo non inserire questa chicca, girata da Scott Willis, che non parla solo di lei, ma anche del padre George, pittore astratto, e della madre Betty, ceramista e artista recentemente morta. Attraverso le parole dei familiari, degli amici d’infanzia e dei colleghi di studio, avrai la possibilità di entrare piano piano nel mondo di Francesca, conoscendone la fanciullezza e l’adolescenza, la folgorazione per lo scatto e lo stretto legame con il corpo. Un ritratto intimo e allo stesso tempo capace di conservare quell’alone di mistero che ancora oggi sovrasta l’interna famiglia Woodman: un’emozionante fragilità da vivere senza paura.

Exit through the gift shop

Chi è Banksy? Questo documentario risale al 2010 ed è stato attribuito al celebre artista anonimo: è basato parzialmente sulla sua vita e le sue opere. Qui viene affrontato il tema della democratizzazione dell’arte contemporanea e allo stesso tempo l’effetto sempre più violento e acuto della mercificazione, capace di contagiare anche lo spirito libero più creativo. La storia nasce con Thierry Guetta che è il gestore di un negozio vintage con la passione per le videocamere. Di origine francese, ma da tempo residente a Los Angeles, filma tutto quanto gli capiti nella vita: tutto cambia quando scopre che suo cugino è il famoso street artist Space Invader. Da quel momento Thierry decide di avvicinarsi al mondo della street art e con la sua videocamera inizia a filmare da vicino tutte le guerrilla performance degli artisti clandestini, arrivando a conoscere persino Banksy in persona.

La nostra lista di documentari sul geniale talento di Bristol è più lunga e qui sotto trovi l’articolo perfetto per sedare la tua curiosità!

Leggi anche: 4 documentari su Banksy

5 documentari sull'arte contemporanea banksy

@Banksy

Gerhard Richter Painting

Considerato a tutti gli effetti uno degli artisti contemporanei più pagati di sempre, il buon Gerhard Richter è uno dei nostri artisti preferiti e ogni volta che abbiamo la fortuna di trovarci davanti ad una sua opera, le ore passano indisturbate. Se molti pensano che la maggior parte degli artisti debbano per forza vivere una vita all’insegna degli accessi, si sbagliano di grosso: Richter conduce una vita tranquilla e ha una modalità di lavoro estremamente rigorosa. Se hai sempre desiderato scoprire come nasce un suo dipinto, da dove arriva l’ispirazione e come la tela si trasforma da tabula rasa in un capolavoro indimenticabile, il documentario di Corinna Belz, che ha seguito il maestro tedesco nel suo studio per diversi mesi, è perfetto per te!

Leggi anche: Chi è Gerhard Richter

5 documentari sull'arte contemporanea carmen herrera

@The 100 Years Show

Con gli occhi al muro

Con Gli Occhi al muro è un documentario indipendente del 2016 che esamina le forme del writing, del muralismo e della poster art, concentrandosi su luoghi cruciali che hanno accolto questi progetti. Il Quadraro e San Basilio di Roma, Vedriano e le Officine Reggiane a Reggio Emilia, il Cheap a Bologna e molto altro: guardare questo documentario è stato un viaggio nel tempo, che ci ha permesso di rivedere alcuni dei muri a cui siamo più affezionate e che ci hanno fatto innamorare della street art, in ogni sua forma e declinazione. Una delle frasi che più ci ha colpito, riguarda il progetto Sanba a San Basilio: secondo il curatore Simone Pallotta, per un bambino, vedere un grande murales sul palazzo di fronte a casa, significa costruire concretamente la sua immaginazione, dimostrando che tutto si può fare. Non mancano interviste ad artisti simbolo come Alice Pasquini, Diavù, Nemo’s e altri.

The 100 Years Show

L’arte può essere donna? Eccome e tra i 6 documentari sull’arte contemporanea questo spicca perché racconta la vita e le opere di una donna straordinaria e geniale. Se ami l’astrattismo geometrico, saprai che i padri di questo movimento artistico sono Josef Albers, Kenneth Noland, e Frank Stella, insomma tutti uomini. Ma il fatto che non conosciamo donne appartenenti a questa corrente non vuol dire che non ne esistano. Questo documentario ha il grande merito di raccontare e celebrare la vita e la storia di Carmen Herrera, un’artista cubana con base a New York, che ha raggiunto la fama alla veneranda età di 99 anni. Se hai Netflix, metti in fresco una birra: stai per vivere 30 minuti con una vera star!

 

 

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