Cosa vedere a Montpellier: guida tra arte e architettura
Montpellier è una città millenaria del Sud della Francia che unisce lo stile di una piccola Parigi alle vibes più graffianti di Marsiglia, fondendo un patrimonio antico ad uno più contemporaneo.
La sua vicinanza al mare, la rende la meta perfetta sia per chi ama l’arte, e vuole concedersi un viaggio tra musei e itinerari d’architettura open air, sia per chi non vuole rinunciare all’aspetto più naturalistico, godendosi le duna di sabbia che offrono un panorama impossibile da dimenticare.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Montpellier, la lista è lunga, per questo ti consigliamo di ritagliarti almeno 3 giorni: qui trovi una serie di consigli tra luoghi d’arte, ristoranti, negozi e molto altro.
Indice
5 posti da non perdere a Montpellier
Montpellier è una città giovane, grazie al suo status di città universitaria, per questo coniuga un’anima elegante ad una più hipster e alternativa. Qui trovi 5 posti che non puoi perdere nel tuo viaggio e che sono la base perfetta per iniziare a disegnare un itinerario autentico e sorprendente di questa splendida città francese.
L’Écusson
Immagina il centro storico di Parigi, ma in miniatura: questo è esattamente il cuore nevralgico del centro storico di Montpellier. Costruito durante l’epoca medievale, l’Écusson è quasi interamente pedonale e spicca per le sue stradine che si fondono l’una con l’altra, le aiuole fiorite, i palazzi eleganti e una serie di piccole piazze perfette per concedersi un aperitivo o un caffè.
Qui puoi ammirare Place de la Comédie, una delle più grandi ampie pedonali d’Europa e l’Opéra Comédie, celebre teatro francese realizzato da un allievo di Charles Garnier, che ha costruito la celebre Opéra Garnier di Parigi.
Questa zona della città spicca anche per le botteghe artigiani, i locali, le gastronomie e i tantissimi concept store di design e moda.
Promenade du Peyrou
Si tratta di un grande parco rialzato su due livelli, che risale al XVIII secolo e offre una vista bellissima sulla città, soprattutto al tramonto. Al centro puoi vedere la statua equestre del Re Sole mentre all’estremità ad ovest della terrazza c’è una torre dell’acqua che è stata identificata come monumento storico e si affaccia su una vasca.
Questa è la tappa perfetta per una passeggiata romantica, per concederti un po’ di calma leggendo un libro o per passeggiare con il tuo cane, come abbiamo fatto noi con il nostro cane Thor.
Quartiere Antigone
Montpellier riesce a trasformare i contrasti in un valore e un esempio è Antigone che offre una nuova visione della città. Questo quartiere, che si estende fino al fiume Lez, propone uno skyline tutto da scoprire e il merito è dell’architetto Ricardo Bofill, che ha realizzato anche il Palazzo della Regione dell’Occitania.
Questa è la parte avveniristica di Montpellier, che spicca per edifici architettonici ultra moderni, spazi verdi, locali, fontane: questo nuovo quartiere, a due passi dal centro della città, si estende su una superficie di 36 ettari di terreno e merita più di una visita.
Verdanson
Se ami l’arte urbana, devi sapere che Verdanson è il cuore pulsante del graffiti writing di Montpellier. Un canale vuoto è stato trasformato in una hall of fame ricca e variegata, in cui ogni centimetro è stato pittato da artisti locali e stranieri.
Devi sapere infatti che il fiume Verdanson nasce ai piedi delle colline tra Grabels e Montpellier e si unisce al fiume Lez. Gran parte del suo corso urbano è incanalato in un letto di cemento e quindi le pareti sono diventate le tele per realizzare graffiti, tag, murales.
Il molo di Verdanson è quindi riconosciuto come un punto di riferimento per la street art di Montpellier, un autentico centro di creatività in costante rinnovamento. Un punto di riferimento utile per raggiungerlo e fare la tua passeggiata è Rue des Pradiers.
Les Halles Castellanes
Arriviamo ad una tappa imperdibile per chi vuole immergersi tra i sapori e i profumi dei prodotti locali dell’Occitania. Les Halles Castellanes è il più grande mercato coperto di Montpellier, si trova a pochi minuti a piedi da Place de la Comédie, e ti permette di scoprire negozi e banchi che vendono vini, conserve, formaggi e tutto quello che puoi desiderare.
Quali musei e spazi d’arte visitare a Montpellier
A Montpellier l’arte si respira nei musei, nelle gallerie, negli spazi indipendenti. Durante il nostro viaggio abbiamo selezionato alcuni place to be che ci hanno permesso di approfondire il lavoro di artisti locali, di immergerci in collezioni famose e molto altro. Qui trovi la lista di alcuni museo e spazi d’arte da visitare.
MO.CO. Montpellier Contemporain
Montpellier è una città che ha scelto di investire con forza sull’arte contemporanea, e il Mo.Co – Montpellier Contemporain ne è la prova.
Non si tratta di un solo museo, ma di un vero ecosistema che include due luoghi espositivi principali: quello in rue de la République 13 che propone mostre temporanee di alto livello (splendido il giardino con le sdraio a disposizione anche dei non visitatori, accessibile ai cani) e quello in rue de l’École de Pharmacie 14 che è uno spazio sperimentale con performance e residenze.
A questo si aggiunge una forte attenzione alla formazione, grazie all’École Supérieure des Beaux-Arts de Montpellier. Visitare il Mo.Co significa entrare in un flusso creativo che attraversa la città, con progetti che spesso escono dai musei per incontrare la vita quotidiana di chi la attraversa.
Musée Fabre
Il Museo Fabre è una tappa imprescindibile per chiunque ami l’arte e voglia scoprire il cuore culturale di Montpellier. Fondato nel 1825 grazie al pittore François-Xavier Fabre, oggi ospita una collezione che spazia dal Rinascimento italiano alla pittura olandese del Seicento, fino alle opere dei grandi maestri francesi dell’Ottocento.
Ma la vera sorpresa è l’attenzione al contemporaneo: accanto a Delacroix e Courbet troverai le tele di Soulages, le sculture di Bourdelle e un percorso che dialoga con la luce e lo spazio architettonico. L’allestimento permette di vivere un’esperienza immersiva, rendendo il Fabre un museo che non si limita a conservare, ma continua a interrogare il presente.
Da notare anche all’ingresso l’opera di Daniel Buren.
Carré Sainte-Anne
Nel cuore del centro storico, spicca la Chiesa di Sant’Anna, un ex edificio religioso che oggi ospita il Carré Sainte-Anne, uno spazio dedicato all’arte contemporanea.
L’atmosfera è unica: la navata gotica e le vetrate creano un contrasto potente con le installazioni, le opere multimediali e i progetti site-specific degli artisti invitati. Noi abbiamo avuto la fortuna di vedere la mostra “Adventice” dell’artista francese JR, che è visitabile fino al 7 dicembre 2025 e dialoga in modo simbiotico con gli ambienti interni.
Qui il passato diventa parte integrante del percorso: l’arte contemporanea si misura con lo spazio della ex chiesa, amplificandone la percezione e invitando ad una riflessione profonda.
Musée d’Art Brut
Questo museo sorprende per autenticità e intensità e ogni lavoro racconta una storia in cui affacciarsi. La collezione propone oltre 250 artisti riconosciuti a livello internazionale e circa 750 opere: possiamo citare artisti come Aloïse Corbaz, Johann Hauser, Adolf Wölfli, Augustin Lesage.
Visitandolo ti accorgerai che l’arte brut non è solo “altra” rispetto a quella accademica, ma è uno specchio crudo e poetico della condizione umana.
Situato nel cuore del quartiere delle Beaux-Arts(molto carino), questo museo si compone di alcune sale per esposizioni permanenti e temporanee e un giardino.
Halle Tropisme
La Halle Tropisme è uno dei luoghi più vibranti della scena culturale di Montpellier. Situata in un’ex caserma militare riconvertita, oggi è un hub dove convivono studi di artisti, coworking, laboratori, ristoranti e spazi per eventi. Qui puoi immergerti in mostre temporanee, concerti, talk e festival che mescolano discipline e comunità diverse.
È un posto vivo, dove la creatività non è confinata in sale espositive, ma invade cortili e capannoni, creando un’atmosfera informale e accogliente.
4 architetture contemporanee famose a Montpellier
Antigone e Port Marianne di Montpellier sono i due quartieri che non puoi perdere se ami le architetture contemporanee, ma in questi anni sono tanti gli architetti che hanno lasciato il loro segno in città. Qui abbiamo selezionato 4 architetture che meritano di essere scoperte:
- l’Arbre Blanc è un edificio residenziale e polifunzionale progettato dallo studio Sou Fujimoto con Nicolas Laisné e Manal Rachdi. Il nome, “albero bianco”, non è casuale: i suoi balconi sporgenti e irregolari ricordano rami che si aprono verso la luce. Una delle architetture più interessanti che abbiamo mai visto che ospita, oltre agli appartamenti, una galleria d’arte e un ristorante;
- il PierresVives di Zaha Hadid è noto come “la cittadella del sapere e dello sport”. La struttura, con le sue linee dinamiche e i volumi scolpiti come da un flusso in movimento, ospita archivi dipartimentali, una biblioteca e spazi espositivi;
- il Palazzo della Regione Languedoc-Roussillon si affaccia sul Lez come un portale monumentale. Firmato da Ricardo Bofill, riprende la classicità dei palazzi istituzionali, ma la reinterpreta in chiave moderna con materiali contemporanei. È una delle architetture che meglio raccontano l’ambizione istituzionale e culturale della Montpellier degli anni ’80-’90;
- il Municipio di Montpellier, disegnato da Jean Nouvel e François Fontès, è un edificio che unisce sobrietà e innovazione. Con le sue facciate blu riflettenti e l’impianto compatto, è pensato per ridurre i consumi energetici e dialogare con il paesaggio urbano circostante. La grande piazza antistante diventa punto di incontro, rafforzando l’idea del municipio come spazio aperto e condiviso.
Dove mangiare e dormire a Montpellier
Il centro storico di Montpellier offre tantissime proposte di bar e ristoranti e qui trovi alcuni consigli:
- Matt Burger si trova in centro storico ed è la tappa perfetta per un burget indimenticabile (noi abbiamo preso quello veggie con peperoni e menzione speciale per le patatine fritte)
- Toast & Tea si trova in una deliziosa piazzetta alberata all’ombra della Eglise St Roche e qui abbiamo gustato un ottimo tè freddo homemade (la selezione dei tè caldi merita)
- Hayas Bar è un locale dalle vibes molto hipster, perfetto per un bicchiere di sidro o una birra artigianale
- Les Demoiselles de Montpellier è un gioiellino incastonato nel centro storico, ideale per una merenda con bevande e dolci vegan e gluten free
- chiudiamo con Marché du Lez, nel quartiere architettonico nuovo di Montepellier, che è ospitato in vecchi edifici industriali. Si tratta di una specie di villaggio in città, con negozi dell’usato, mercatino di produttori, ristoranti, street food e molto altro. Noi abbiamo mangiato asiatico e messicano e ci siamo godute l’atmosfera di questa location ricca di proposte creative e vissute da autentici local.
Se non sai dove dormire a Montpellier, noi abbiamo alloggiato da Aparthotel Adagio, a due passi da alcune delle architetture contemporanee più famose della città ed è stata la soluzione ideale per noi che viaggiamo in auto e abbiamo con noi il nostro cane Thor.
Il monolocale era piccolo, ma dotato di tutte le cose necessarie ed era semplice trovare il parcheggio in strada a due passi dall’ingresso (dalle 19 alle 9 di mattina il parcheggio a Montpellier è gratuito).







