Appunti di viaggio: 3 giorni a Roma

Tre giorni a Roma non sono tanti certo, ma danno comunque la possibilità di godersi alcune tra le più famose bellezze della città. Dal Colosseo ai Fori Imperiali, da un piatto di pasta alla carbonara ad una passeggiata nel parco del Pincio: Roma offre mille opportunità e soddisfa i gusti di tutti. I nostri gusti ormai li conoscete, ma se qualcuno di voi volesse servirsi dei nostri appunti di viaggio per concedersi un giro nella capitale romana ci teniamo a metterlo in guardia! Ecco che cosa troverete qui:

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  • dipendenza ossessiva dall’arte
  • adorazione verso il buon cibo
  • amore per i parchi
  • tanta curiosità
  • una buona dose d’improvvisazione

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tre giorni a roma

@Travelonart

Era da qualche tempo che non capitavamo a Roma, cosi abbiamo deciso di organizzare alcune tappe, pur lasciando sempre spazio all’improvvisazione, l’ingrediente che non deve mai mancare durante un viaggio. Perciò qui troverete una piccola lista dei musei e delle mostre da non perdere se capitate 3 giorni a Roma durante l’estate e alcuni consigli di vita vissuta su dove soggiornare e soprattutto su dove mangiare.

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Museo Maxxi: questo luogo magnifico è stato interamente dedicato all’arte contemporanea, spaziando dalla fotografia all’architettura. La sede di questo museo è una tra le più innovative e maestose opere del celebre architetto Zaha Hadid, venuta a mancare alcuni mesi fa. Realizzata nel quartiere Flaminio e ideata grazie ad un progetto di recupero di vecchie officine militari, la struttura esterna del Maxxi è essa stessa un’opera d’arte. Se siete appassionati di grandi strutture non potrete fare altro che rimanere a bocca aperta!

tre giorni a roma

@Travelonart

Il museo è stato pensato come luogo d’eccellenza della cultura ed è gestito da una Fondazione costituita nel luglio 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.  Il museo promuove la sperimentazione e l’innovazione nel campo delle arti e dell’architettura e al suo interno infatti risiedono ben due istituzioni museali: il MAXXI arte e il MAXXI architettura. La visita alla collezione permanente di questo immenso museo è una tappa a dir poco obbligatoria: opere di Alighiero Boetti e Gerhard Richter, senza dimenticare designer come Carlo Scarpa e fotografi come Olivo Barbieri e Gabriele Basilico. La visita alla collezione permanente è gratuita dal martedì al venerdì perciò approfittatene!

3 giorni a roma

@Travelonart

Oltre alla collezione permanente, dal 21 aprile al 4 settembre potrete visitare la mostra Superstudio, dedicata al celebre gruppo di architettura radicale che sconvolse il mondo a partire dagli anni sessanta. L’allestimento di questa mostra è colorato e visionario, esprimendo alla perfezione lo stile degli architetti del movimento: oltre 200 pezzi tra installazioni, oggetti, opere grafiche, fotografie e pubblicazioni che animano l’intero percorso espositivo. Non mancano i divani Bazaar o le lampade Passiflora, oltre alla nota serie di tavoli Quaderna. Colore e genialità in un turbine di forme e linguaggi espressivi: non perdetevi questa mostra!

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@Fondazione Maxxi

Dal Maxxi e l’arte contemporanea abbiamo fatto un salto temporale all’indietro e ci siamo godute una esperienza surreale: la mostra Caravaggio Experience a Palazzo delle Esposizioni. Un’imponente video installazione ci ha permesso di immergerci nelle opere di Caravaggio: incredibile vero? Questa mostra è frutto del progetto espositivo realizzato dai videoartisti di The Fake Factory, con la consulenza scientifica di Claudio Strinati e con le musiche originali di Stefano Saletti. Durante questa visita abbiamo potuto esplorare, in modo interattivo, ben cinquantasette capolavori del sommo maestro del Seicento. Quarantotto minuti di pura estasi, fidatevi di noi, ma vi racconteremo tutti i dettagli in un articolo extra, perché sono tantissime le cose che vogliamo condividere con voi!

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@Travelonart

Oltre a Caravaggio Experience vi consigliamo di visitare anche la mostra al piano terra: una grande retrospettiva dedicata al maestro della fotografia in bianco e nero italianaGianni Berengo Gardin. Qui potrete ripercorrere la lunga carriera del fotografo che forse più di ogni altro ha raccontato il nostro tempo e il nostro Paese in questi ultimi cinquant’anni. La sua vita e il suo lavoro sono stati votanti interamente alla missione di documentare la vita degli italiani e i cambiamenti della società: dagli ex manicomi di Parma e Gorizia ai lavoratori dell’Olivetti, senza dimenticare la bellissima Venezia. Un ritratto dell’Italia che non risparmia niente e nessuno, sia nel bene che nel male: una bellissima mostra.

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@Gianni Berengo Gardin

Dopo aver girato per ore avvolte dal traffico cittadino è  stato inevitabile cercare un po’ di calma e tranquillità: quale luogo poteva mai essere meglio del parco di Villa Borghese? Una passeggiata nel verde per evadere dal caos della città, rimanendo a Roma. Villa Borghese non è un luogo come gli altri, ma un viaggio nel tempo, alla scoperta della Roma del passato, tra le meravigliose sculture del Bernini. Ogni volta che torniamo a Roma, non possiamo fare a meno di concederci una passeggiata tra le meravigliose stanze di questo posto, ma questa volta la nostra improvvisazione ci ha giocato un brutto scherzo: il museo era chiuso per cinque giorni perché “pieno”. Erano talmente tante le persone che avevano prenotato la visita online che noi siamo rimaste fuori dalla porta. Molto doloroso perciò non fate come noi in questo caso: prenotate!

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@Wikipedia

Per consolarci ci siamo dedicate ad un itinerario nuovo, aperto 365 giorni all’anno, 24 h al giorno. Stiamo parlando di, MURo: il Museo di Urban Art di Roma, museo open air che è nato nel quartiere del Quadraro nel 2010. Quartiere storico del sud-est di Roma, celebre per la resistenza antifascista e anche per fenomeni di degrado urbano, oggi il quartiere è diventato famoso per la sua arte. La street art, ancora una volta, è intervenuta in modo positivo, riqualificando le zone più rovinate, e regalando a questo quartiere una nuova vita. La visita guidata è durata quasi 3 ore e abbiamo visto opere sia di artisti romani che internazionali, tra cui Beau Stanton, Alice Pasquini, Zio Ziegler Jim Avignon. Ma sono tantissimi gli artisti che hanno lasciato un loro personalissimo contributo! Noi abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad uno dei tour di gruppo e abbiamo scoperto moltissimi aneddoti e retroscena. Ma anche questa volta dedicheremo un articolo a parte al racconto di questa esperienza: fidatevi, ne varrà la pena!

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Chicca finale dei 3 giorni a Roma è stata la scoperta di Viale di Tor Marancia, completamente trasformato e quasi reso irriconoscibile dall’opera di 20 artisti internazionali che su ben 11 palazzi delle case popolari hanno disegnato 20 murales a dir poco giganteschi. Queste opere sono il frutto del progetto “Big city life”, ideato da 999Contemporary, finanziato da Fondazione Roma e dal Campidoglio, e patrocinato dall’VIII Municipio e condiviso con l’Ater. Circa 70 giorni di lavoro, 765 litri di vernice, 974 bombolette spray per 20 murales di 14 metri,per una superficie totale di circa 2.500 metri quadrati: un’immensa opera di riconversione creativa!

3 giorni a roma

@Travelonart

Dopo ore di camminate a Roma concedersi un po’ di relax e gustare qualche buon piatto tipico è decisamente d’obbligo. Anche se siamo fan della cucina creativa, davanti alla cucina romana non possiamo che alzare la mani. Ecco quindi tre indirizzi freschi freschi per voi, dove andarvi a rilassare nella vostra esperienza di 3 giorni a Roma:

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  • Cenare a La Vacca M’Briaca in via Urbana. È una trattoria tipica con tovaglie a quadri e stile casereccio, gestita da ragazzi giovani. Da non perdere sono la gricia, la carbonara e la matriciana (ovviamente!). Cucina davvero buona e prezzo da trattoria. Noi ci siamo innamorate, prima del nome e poi del locale!
  • Aperitivo in via Urbana al Monti Cafè. Via Urbana è una delle nostre vie preferite di Roma per l’atmosfera tranquilla, fuori dal caos del turismo, per i locali alternativi e i negozi vintage. Il Monti Cafè con la sua veranda estiva è uno di quei posti da non perdere e poi all’interno vendono anche alcune tazze di Yoko Ono davvero carine!
  • Dormire al B&B Home Gallery 101. Dormire a Roma è sempre un delirio, non si sa mai quale struttura scegliere e il rapporto prezzo qualità, spesso non è soddisfacente. Il B&B Home Gallery 101 invece si trova in una posizione ottima, a due passi da Termini, in un antico palazzo con corte interna. Super moderno, ti fa sentire davvero a casa. Il plus è che la proprietaria dipinge e le camere sono arredati con i suoi quadri.

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4 commenti su “Appunti di viaggio: 3 giorni a Roma

  1. Bello questo post e bello l’itinerario romano proposto, che si concentra sull’arte contemporanea.
    Non conoscevo MURo, il Museo di Urban Art di Roma.
    La prossima volta che andrò nella capitale andrò sicuramente a dare uno sguardo 😉

    1. Anna Fornaciari ha detto:

      Grazie Caterina! Sì guarda ti consigliamo davvero il tour guidato: i ragazzi sono molto in gamba e il Quadraro è un quartiere assolutamente da non perdere!

  2. Che bello ragazze! Dopo aver saputo da voi – pur essendo di Roma – della mostra di Caravaggio (e anche quella di Gardin ovviamente) non vedo l’ora di andare. Infatti penso proprio che faremo una scappata il 1 giugno, l’entrata sarà gratuita come ogni primo mercoledì del mese.
    Bellissimo anche il tour che vi ha portato alla scoperta di quella che è la street art e la rivalutazione soprattutto di alcune zone periferiche di Roma.

    E vogliamo parlare di Villa Borghese? quel parco lo adoro!
    Sapete che d’estate si tengono delle rappresentazioni teatrali delle opere di Shakespeare, proprio all’interno del parco, al Globe Theatre? è stata una bellissima esperienza assistere alla rappresentazione di Romeo e Giulietta e poi ritrovarsi a camminare nel parco a mezzanotte passata, quando è illuminato solo dai lampioni.

    Un bacione 🙂

    1. Anna Fornaciari ha detto:

      Ciao ragazzi! No non sapevamo delle rappresentazioni teatrali…ci toccherà tornare a Roma anche in estate 😉
      Sì la mostra di Caravaggio è davvero un gioiello e anche quella di Gardin: Palazzo delle Esposizioni ha fatto centro! Comunque magari, quando avrete tempo, anche il tour di Muro potrebbe essere una tappa da non perdere…a breve pubblicheremo il resoconto della nostra visita, con tanto di video!
      Un abbraccio grande ad entrambi!

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