La app Magnus: lo Shazam del mondo dell’arte

La app Magnus: lo Shazam del mondo dell’arte

Avete già sentito parlare dell’app Magnus? Oggi vi raccontiamo per filo e per segno che cos’è e come funziona. Da alcuni anni ha fatto il suo ingresso sul mercato delle app Shazam, accogliendo un grandissimo successo. Schiacciando il tasto play di Shazam durante l’ascolto di una canzone sconosciuta, è sufficiente aspettare qualche secondo per ricevere titolo, autore e nome dell’album. Una rivoluzione unica nel mondo della musica.

Leggi anche: Consigli di fotografia, Nico Chiapperini e la street photography

app magnus

Allora perché non replicare lo stesso meccanismo, ma in un settore diverso, magari quello dell’arte?

Da questa idea nasce la app Magnus, ormai ribattezzata lo Shazam del mondo dell’arte. Il meccanismo di funzionamento è lo stesso: basta puntare la telecamera del proprio smartphone su un quadro, una fotografia o una scultura, e immediatamente appariranno tantissime informazioni sull’opera e l’artista.

Tra queste informazioni verrete a conoscenza delle misure precise dell’opera e del suo prezzo, indizio niente male se siete collezionisti o appassionati d’arte. Il grande creatore di questa app è un giovanissimo imprenditore tedesco, Magnus Resch, che in passato ha collaborato alla creazione di un grande archivio di collezionisti d’arte contemporanea, il Larry’s List.

Non è un’app creata per i miliardari, ma per tutti coloro che sono interessati all’arte. Questa non è una piattaforma di vendita. Il nostro obiettivo è di fornire l’accesso al mercato dell’arte e la sua democratizzazione.”

app magnus

L’impegno per recuperare questo immenso bacino di informazioni è durato quasi tre anni, considerando il database attuale di 8.000.000 opere, e a breve la app sarà disponibile e verrà lanciata a livello internazionale. Il database non è di certo concluso, come potete immaginare è ancora tantissimo il materiale da raccogliere: ognuno di noi infatti potrà partecipare attraverso una forma di crowd-sourcing: ogni utente potrà aggiungere alcuni elementi e alcune opere che verranno poi controllate e nel caso registrate.

“Gli utenti ci forniscono le immagini; scattando una foto con l’app e aggiungendola al database. Il nostro lavoro consiste nel tenere il database pulito e aggiornare i prezzi delle opere. Già oggi possediamo il più grande database di arte contemporanea gratuito e utilizzabile da chiunque.”

Una semplice app, gratuita e scaricabile dall’App Store, un immenso bacino di opere d’arte e la volontà di creare un database infinito: ecco gli ingredienti della rivoluzione di Magnus Resch!

 

No Comments

Post A Comment

Condivisioni